Genova, 18 luglio 2007 – Come si è potuto apprendere dagli organi di stampa, il Governo starebbe redigendo il Codice per la sicurezza alimentare cancellando le sanzioni penali per chi inquina o adultera i cibi .

Confconsumatori manifesta con forza il proprio dissenso, per le pericolose conseguenze che ne deriverebbero. La depenalizzazione dei reati per chi dolosamente mette in pericolo la salute e la sicurezza dei cittadini-consumatori non è assolutamente ammissibile. Le imprese alimentari potrebbero fabbricare veri e propri veleni risultando passibili di mere sanzioni pecuniarie di effetto trascurabile.

È auspicabile che le Regioni, alle quali tale bozza verrà inviata per osservazioni, rigettino fermamente ipotesi all’insegna di un eccessivo liberismo , noncurante della salute e degli stessi punti di eccellenza dell’economia del sistema Italia.

Dopo il vino al metanolo, mucca pazza, mozzarelle avvelenate, latte inidoneo persino all’uso animale, lo scandalo degli ovoprodotti composti da uova marce e pulcini tritati, si continua ad attentare alla nostra salute. In pericolo, infatti, è non solo la genuinità dei prodotti, che finiscono sulla tavola di noi italiani, ma anche la stessa credibilità dei prodotti a marchio IT. Confconsumatori combatterà strenuamente perché non siano alleggerite le sanzioni a chi ci avvelena la nostra tavola.