Parma, 7 marzo 2025 – Sin dalla sua costituzione, Confconsumatori è un’associazione dall’anima femminile. Basti pensare che una pietra miliare dell’attività di tutela dei diritti dei consumatori risale all’ottobre del 1976, quando 437 donne parmensi invitarono tutte le donne italiane a proclamare il primo “sciopero” dei consumatori, nato per contrastare la speculazione del prezzo del parmigiano reggiano: uno “sciopero rosa” che riuscì a ridurre il prezzo del prodotto e una presa di coscienza della forza di un gruppo di donne che diede vita a Confconsumatori. Oggi Confconsumatori vanta 10mila donne iscritte all’associazione e un gruppo di lavoro in gran parte al femminile, con un ruolo centrale, lì dove tutto nacque: Parma, attuale sede legale di Confconsumatori.
Anche per questo, in occasione della Giornata internazionale della donna di sabato 8 marzo, l’associazione propone una speciale campagna di tesseramento: da sabato 8 a venerdì 14 marzo tutte le donne potranno iscriversi a Confconsumatori con una quota di 10 euro (comprensiva della consulenza annuale), mentre da sabato 15 a martedì 18 marzo (Giornata mondiale dei diritti dei consumatori) la promozione sarà valida per tutti.
«In un momento politico e sociale in cui tanto si discute di parità di genere, Confconsumatori – dichiara il presidente nazionale Marco Festelli – testimonia, grazie anche alle sue origini, la capacità di tante donne di essere protagoniste non solo delle attività di volontariato, ma anche della direzione e delle scelte strategiche nell’ambito del lavoro. Le donne di Confconsumatori promuovono l’attivazione di spazi di confronto e di riflessione con i colleghi uomini con la “modalità rosa” per costruire modelli di governance egualitari, promuovendo l’empowerment personale e la partecipazione di tutti. L’uguaglianza di genere è un diritto fondamentale, essenziale in una società che promuova l’educazione e il benessere di tutte e di tutti. Perché, come affermava il fondatore di Confconsumatori, Biagio Morelli, “Le leggi da sole non bastano, occorrono i cittadini che sappiano usarle, che sappiano valersi dei propri diritti”».
«Entrare a far parte di Confconsumatori, chiedendone l’adesione quale socio o socia – concludono dall’associazione – significa essere parte di quello “sciopero rosa” che ci porterà a creare tutte e tutti insieme un mondo futuro migliore. E poi seguire e partecipare alle attività dell’associazione, acquisire il diritto al voto sociale, dettare le regole per portare il proprio contributo, essere al centro di proposte di sviluppo di strutture sociali, politiche e culturali a sostegno della crescita delle donne».
Per il tesseramento è possibile rivolgersi agli sportelli locali dell’associazioni (tutti i contatti al link https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) o utilizzare la modalità di iscrizione online https://www.confconsumatori.it/quota-promozionale-marzo-2025/
Nella foto: Parma, 1976, lo sciopero del Parmigiano.