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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: treni

Estate 2026: torna lo Sportello del Turista di Confconsumatori, ora anche online Informazioni, consulenza e assistenza per disservizi turistici e problemi nei trasporti

Parma, 10 luglio 2026 – Riparte oggi lo Sportello del turista di Confconsumatori: un importante presidio a tutela dei viaggiatori, attivo a livello nazionale per tutta l’estate, che da quest’anno sarà accessibile anche con la modalità on-line. I consumatori potranno ricevere informazioni, consulenza e assistenza telefonica, via web e in presenza presso le sedi territoriali, in merito a disservizi e problematiche legate al turismo e ai trasporti. Lo Sportello, giunto alla sua ventunesima edizione, è ormai un punto di riferimento consolidato per l’assistenza ai turisti durante il periodo estivo.

Questa la modalità di richiesta on line:

www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/

DA TENERE A MENTE QUEST’ESTATE

LA NOVITÀ

Con le modifiche al Codice del Consumo introdotte dal D. Lgs. 209/2025 ed entrate in vigore dal 19 giugno 2026 il diritto di recesso nei contratti a distanza conclusi mediante interfacce online non si applica alle polizze assicurative viaggio/bagagli o analoghe polizze a breve termine inferiori a un mese.

RESTA IN VIGORE (E SI RAFFORZA) IL RECESSO ENTRO 5 GIORNI

Esiste un termine ancora poco conosciuto: è possibile recedere dai contratti di acquisto online dei pacchetti turistici entro 5 giorni dalla conclusione del contratto o dalla ricezione delle condizioni contrattuali e delle informazioni preliminari, se successiva.

Le recenti modifiche al Codice del Consumo rafforzano la tutela dei consumatori: sulla stessa interfaccia online utilizzata per concludere il contratto deve essere presente una funzione di “recesso”, facilmente accessibile e chiaramente leggibile, disponibile per tutto il periodo utile. Il recesso deve poter essere garantito ed esercitato rapidamente tramite il pulsante dedicato, attraverso il quale il consumatore invia la propria dichiarazione online.

Ricordiamo che bisogna prestare massima attenzione perché si tratta di un termine più breve previsto espressamente dal Codice del turismo rispetto ai 14 giorni previsti dal Codice del Consumo per i contratti a distanza. Il consumatore, se rispetta il termine, non deve motivare la propria scelta. Se dopo l’acquisto ci si accorge di aver pagato un prezzo troppo alto o se la vacanza non coerente con le proprie esigenze, può recedere senza problemi.

ACQUISTI ONLINE

Le vendite online di servizi turistici (pacchetti, hotel, B&B, case vacanze, biglietti aerei, navali e ferroviari, ecc.) sono in costante aumento, così come le fregature ai danni dei consumatori.

È necessario prestare massima attenzione:

  • servizi diversi o di qualità inferiore rispetto a quelli promessi;
  • richieste di costi aggiuntivi dopo l’acquisto;
  • ostacoli al rimborso dopo un recesso legittimo;
  • dinieghi di annullamento per malattia;
  • truffe con servizi inesistenti o frodi online sempre più diffuse.

È opportuno, quindi, ricordare quali sono i diritti del consumatore e le regole che devono osservare i siti:

  • la società venditrice e i relativi recapiti
  • le caratteristiche essenziali dei servizi offerti
  • il prezzo complessivo, comprensivo di spese accessorie, imposte e tasse.

Occorre fare attenzione alle clausole vessatorie, sempre nulle. Sono clausole che limitano la responsabilità della società venditrice in caso di danni o inadempimenti, deroghe al foro del consumatore (che è quello di residenza dell’acquirente), penali eccessivamente onerose.

Il venditore deve indicare il costo totale del servizio, inclusi eventuali addebiti supplementari: nessun costo nascosto, gli acquirenti non dovranno pagare altri costi se non ne sono stati adeguatamente informati prima di effettuare l’ordine. La conferma dell’acquisto e del pagamento da parte del consumatore deve essere esplicita.

PRINCIPALI TEMI DI ASSISTENZA

PACCHETTI TURISTICI

I pacchetti turistici hanno per oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti tutto compreso. Comprendono almeno due di questi elementi tra: trasporto,  alloggio, servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio, che costituiscono parte significativa al pacchetto turistico (visite ed escursioni). Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno, anche da vacanza rovinata, o riduzione del prezzo, in caso di mancato o inesatto adempimento da parte dell’organizzatore (tour operator o agenzia di viaggi) o del venditore (agenzia di viaggi, anche online).

VIAGGI AEREI

In caso di cancellazione del volo la compagnia ha l’obbligo di offrire al passeggero la possibilità di scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione con altro volo. Spettano sempre l’assistenza e la compensazione pecuniaria che può essere di 250, 400 o 600 euro a seconda della tratta. In caso di ritardi sono previsti rimborsi e risarcimenti in base alle ore di ritardo. Per i ritardi prolungati, pari o superiori alle tre ore, è prevista la stessa compensazione della cancellazione. In caso di negato imbarco – compreso l’overbooking, quando il numero di passeggeri supera i posti disponibili – valgono gli stessi diritti.

PER I BAGAGLI

  • richiesta entro 7 giorni per danneggiamento, distruzione, smarrimento
  • entro 21 giorni per ritardata consegna
  • compilazione immediata del modulo PIR presso l’ufficio “Lost & Found” dell’aeroporto.

VIAGGI IN TRENO

In caso di ritardi e disservizi è possibile chiedere il risarcimento in base al Codice del Consumo e al Regolamento Comunitario.

«Anche il 2026 ci vede impegnati a fianco dei turisti contro soprusi, inadempienze e richieste illegittime  – dichiara l’Avv. Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori. Da quest’anno  abbiamo compiuto un passo avanti inserendo lo Sportello tra i servizi offerti online attraverso il nostro sito nazionale per garantire un’accessibilità più ampia ai consumatori vittime di disservizi proprio quando speravano di godere un periodo di svago e riposo».

ASSISTENZA NELLE SEDI TERRITORIALI

Resta sempre attiva l’assistenza presso le nostre sedi territoriali:

www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/

  • Luglio, 10
  • 1726
  • Turismo e Trasporti
  • More

“Incontro importante e costruttivo con Ferrovie dello Stato, Rfi e Trenitalia sulle criticità in essere anche in vista dell’estate 2025” Le associazioni dei consumatori annunciano un impegno congiunto tramite l'attivazione immediata di "Tavoli della crisi"

Roma, 25 giugno 2025 – Le Associazioni dei consumatori firmatarie rendono noto che si è tenuto questa mattina un incontro con i vertici di Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana Fs Security e Trenitalia, per affrontare i temi legati alla gestione dei servizi ferroviari e le conseguenti problematiche che arrecano già da tempo disagi all’utenza per i lavori Pnrr in corso anche e soprattutto in vista dell’estate e degli eventi nazionali come il Giubileo e le Olimpiadi Milano Cortina.

L’incontro ha posto le basi per l’attivazione immediata di una serie di tavoli operativi (“Tavoli della crisi”), finalizzati ad affrontare in modo concreto e tempestivo le principali criticità attese già da subito a fronte del significativo piano di ammodernamento della rete ferroviaria soprattutto con risorse del Pnrr.

Tra le priorità individuate e condivise:

– Comunicazione efficiente e tempestiva ai passeggeri, soprattutto in caso di disservizi, ritardi o cancellazioni;

– Punti di assistenza fisica agli utenti nelle stazioni;

– Gestione dei disagi by design, ovvero attraverso pianificazioni preventive e strutturate, e non più by default, cioè in modalità reattiva;

– Programmazione più efficace degli interventi infrastrutturali e manutentivi, per limitare l’impatto sul servizio e migliorare la qualità dell’esperienza utente;

– Revisione del sistema indennizzi, affinché in tutti i casi di disagio siano previste misure compensative più consistenti rispetto alle attuali soglie minime fissate dalla normativa europea, a tutela dei diritti dei passeggeri.

Le Associazioni hanno ritenuto l’incontro un punto di partenza costruttivo in virtù dell’impegno espresso dai vertici aziendali a definire un nuovo protocollo operativo, che includa anche l’illustrazione del piano industriale per i prossimi anni critici, nonché l’avvio di un calendario di incontri periodici con le organizzazioni dei consumatori per un confronto strutturato e continuativo.

Un sistema di rimborso più equo e proporzionato ai disagi rappresenta, secondo le Associazioni, un importante strumento di deterrenza e valorizzazione della responsabilità aziendale. Un tale meccanismo contribuirebbe non solo a garantire una maggiore tutela per i consumatori, ma anche a rafforzare la Customer satisfaction e il rating reputazionale delle aziende ferroviarie.

Le Associazioni ribadiscono infine il proprio impegno a monitorare l’attuazione concreta degli impegni assunti e a collaborare attivamente nei tavoli avviati, affinché l’estate 2025 non rappresenti, ancora una volta, una stagione di disagi per milioni di cittadini in viaggio.

 

Le Associazioni firmatarie:

Adiconsum

Adoc

Adusbef

Assoutenti

Casa del consumatore

Cittadinanza attiva

Codacons

Codici

Confconsumatori

Ctcu

Lega Consumatori

Movimento difesa del cittadino

Unc

 

  • Giugno, 25
  • 2534
  • Turismo e Trasporti
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Treni, basta ritardi: i consumatori non possono più subire disagi Le Associazioni dei consumatori chiedono un incontro urgente con i vertici del Gruppo FS e un confronto immediato con il governo

Roma, 13 gennaio 2025 – Le Associazioni dei consumatori non possono più tollerare la situazione di grave disagio che i pendolari stanno affrontando a causa dei continui ritardi e cancellazione dei treni. Dopo un fine settimana da incubo, anche oggi si registrano disservizi e ritardi che stanno mettendo a dura prova la pazienza e la comprensione dei viaggiatori.

“È inaccettabile – dichiarano le Associazioni dei consumatori – che le persone siano costrette a subire quotidianamente disagi di tale portata. I ritardi non sono più eventi eccezionali, ma una costante che sta compromettendo la qualità della vita di milioni di pendolari. La rete ferroviaria e la programmazione dei treni sono sotto stress e i risultati si vedono“.

“Chiediamo con forza un incontro urgente con l’Amministratore delegato e il Direttore generale del Gruppo FS Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, un incontro che da quando è stato nominato non si è mai concretizzato. Chiediamo inoltre un confronto immediato con il Governo, affinché si intervenga con urgenza per risolvere questa grave situazione. È necessario, inoltre, un intervento immediato da parte di RFI per creare una struttura dedicata alla gestione delle emergenze ferroviarie. È indispensabile che l’azienda sia in grado di reagire tempestivamente a qualsiasi tipo di disservizio, sia esso causato da guasti tecnici, errori umani o da imprevisti legati ai lavori di ammodernamento. L’attuale organizzazione di RFI non sembra più adeguata a far fronte a una situazione che si è ormai cronicizzata. La capacità di rispondere rapidamente e efficacemente a queste situazioni è fondamentale per minimizzare i disagi dei pendolari e ripristinare al più presto un servizio regolare”.

“Nonostante i rimborsi sui biglietti, che spesso arrivano con grande ritardo, i danni subiti dai pendolari sono ben più ampi, come lo stress, la perdita di una visita medica programmata, un esame universitario e il tempo perso. È necessario – concludono le associazioni – un cambio di passo radicale, perché i consumatori hanno diritto a un trasporto pubblico affidabile, sicuro e puntuale. Il diritto alla mobilità dei cittadini viene sistematicamente calpestato, e questo non può più essere tollerato”.

Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega dei Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Udicon, Unc. 

  • Gennaio, 13
  • 1549
  • Turismo e Trasporti
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Biglietti regionali Trenitalia: fine del check-in online La validazione sarà automatica all’orario della partenza

Parma, 20 settembre 2024 – Da domani, sabato 21 settembre, pendolari e viaggiatori che utilizzano i treni regionali non dovranno più effettuare il check-in online dei biglietti prima di salire a bordo. Trenitalia (Gruppo FS Italiane), infatti, ha deciso di rendere automatica la validazione del biglietto digitale per le corse dei regionali.

VALIDAZIONE ALLA PARTENZA

Questa scelta, già in cantiere da alcuni mesi, è volta a facilitare la mobilità dei viaggiatori, ed evitare dimenticanze e disagi: il biglietto si validerà automaticamente all’orario di partenza programmata del proprio treno, senza bisogno di interventi da parte dell’intestatario. Confconsumatori desidera sottolineare che questa novità non esclude, in ogni caso, la possibilità di modificare data e orario di partenza fino alle 23.59 del giorno precedente il viaggio.

Resta chiaramente sempre disponibile, accanto al biglietto digitale validato automaticamente, il tradizionale biglietto cartaceo.

“Lacci e lacciuoli sono da sempre nemici dei consumatori, ed è quindi importante che questo adempimento ‘burocratico’ venga rimosso”, affermano Marco Festelli, presidente di Confconsumatori, e Carmelo Calì, vicepresidente e responsabile settore Trasporti e turismo dell’associazione. “Siamo poi anche soddisfatti perché l’azienda ha preso questa decisione anche dopo le espresse richieste formulate dalle associazioni dei consumatori”.

PER INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni, si consiglia di visitare il sito trenitalia.com.

In caso di problematiche relative ai trasporti e al turismo, è possibile contattare gli sportelli territoriali di Confconsumatori elencati all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

In alternativa, per assistenza a distanza, è disponibile lo Sportello online dell’associazione: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Settembre, 20
  • 3035
  • Turismo e Trasporti
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Sciopero trasporto ferroviario, attenzione ai diritti dei passeggeri. Non si tratta di una “circostanza straordinaria” Confconsumatori: “Il Regolamento comunitario è purtroppo ancora poco conosciuto. Rimborsi e indennizzi spesso non richiesti.”

Parma, 7 settembre 2024 – Lo sciopero del trasporto ferroviario in corso e previsto anche per domani, domenica 8 settembre, causerà certamente disservizi ai passeggeri che dovranno spostarsi in treno, con il rischio di cancellazioni e ritardi. Le imprese ferroviarie sono responsabili nei confronti dei passeggeri per i ritardi, le perdite di coincidenza e le soppressioni ed è opportuno, quindi, che i consumatori conoscano i propri diritti.

IL REGOLAMENTO COMUNITARIO

La materia è disciplinata dal Regolamento comunitario n. 782/2021 che prevede che lo sciopero non è circostanza straordinaria che esclude l’obbligo di corrispondere l’indennizzo. È previsto, infatti, che gli scioperi del personale dell’impresa ferroviaria, gli atti o omissioni di altre imprese che utilizzano la stessa infrastruttura ferroviaria e gli atti o omissioni dei gestori delle stazioni e delle infrastrutture non siano coperti dalla deroga in virtù della quale non vi l’obbligo di pagare l’indennizzo. Quindi per gli scioperi di questi due giorni sono dovuti gli indennizzi.
 

RIMBORSO E ITINERARI ALTERNATIVI

Qualora sia ragionevolmente prevedibile che il ritardo all’arrivo alla destinazione finale prevista sarà di 60 minuti o più, l’impresa ferroviaria deve offrire immediatamente al passeggero la scelta tra queste opzioni e adottare le necessarie disposizioni: ottenere il rimborso integrale del biglietto; proseguire il viaggio o seguire un itinerario alternativo, a condizioni di trasporto simili, verso la destinazione finale non appena possibile; proseguire il viaggio o seguire un itinerario alternativo, a condizioni di trasporto simili, verso la destinazione finale a una data successiva, a discrezione del passeggero. Qualora l’itinerario alternativo simile sia fornito dalla stessa impresa ferroviaria o un’altra impresa sia incaricata, il passeggero non deve incorrere in costi aggiuntivi. Le imprese ferroviarie devono compiere sforzi ragionevoli per evitare ulteriori coincidenze e assicurare che il ritardo nel tempo totale di viaggio sia il più breve possibile. Inoltre i passeggeri non potranno viaggiare con mezzi di trasporto di classe inferiore, a meno che non siano l’unica opzione di trasporto disponibile nell’ambito dell’itinerario alternativo.
Salve queste opzioni, l’impresa ferroviaria può permettere – su richiesta – che il passeggero concluda contratti con altri fornitori di servizi di trasporto in grado di consentirgli di raggiungere la destinazione finale in condizioni simili e, in tal caso, l’impresa ferroviaria deve rimborsare il passeggero per i costi sostenuti. I rimborsi devono essere corrisposti entro 30 giorni dal ricevimento della domanda.

INDENNIZZO

Il passeggero ha inoltre diritto a un indennizzo da parte dell’impresa ferroviaria in caso di ritardo, con questi criteri: il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti; il 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti.
L’indennizzo per il ritardo è calcolato in relazione al prezzo totale effettivamente pagato dal passeggero per il servizio in ritardo. Qualora il contratto di trasporto riguardi un viaggio di andata e ritorno, l’indennizzo in caso di ritardo nella tratta di andata o in quella di ritorno è calcolato rispetto al prezzo per tale tratta del viaggio indicato sul biglietto. L’indennizzo per il prezzo del biglietto è corrisposto entro un mese dalla presentazione della relativa domanda. L’indennizzo può essere corrisposto mediante buoni e/o altri servizi ma deve essere corrisposto in denaro se lo richiede il passeggero.
Un’impresa ferroviaria non è tenuta a corrispondere un indennizzo qualora sia in grado di dimostrare che il ritardo, la perdita di coincidenza o la soppressione siano dovuti o intrinsecamente legati a: circostanze straordinarie esterne all’esercizio ferroviario, quali condizioni meteorologiche estreme, gravi catastrofi naturali o gravi crisi sanitarie pubbliche che l’impresa ferroviaria, malgrado la diligenza richiesta dalle particolarità del caso, non poteva evitare o alle cui conseguenze non poteva ovviare; colpa del viaggiatore; comportamento di terzi che l’impresa ferroviaria, nonostante abbia riposto la diligenza richiesta dalle particolarità del caso, non poteva evitare e alle cui conseguenze non poteva ovviare, quali presenza di persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, attività di contrasto, sabotaggio o terrorismo.

ASSISTENZA

Qualora il ritardo sia di 60 minuti o più, o qualora il servizio sia soppresso, l’impresa ferroviaria che fornisce il servizio oggetto del ritardo o della soppressione offre gratuitamente ai passeggeri: pasti e bevande in quantità ragionevole in funzione dei tempi di attesa, se sono disponibili sul treno o nella stazione o possono essere ragionevolmente forniti tenendo conto di criteri quali la distanza dal fornitore, il tempo necessario per la consegna e il costo; la sistemazione in albergo o di altro tipo, e il trasporto tra la stazione ferroviaria e la sistemazione, qualora risulti necessario un soggiorno di una o più notti o un soggiorno supplementare, ove e allorché sia fisicamente possibile; in alcuni casi l’impresa ferroviaria può limitare la durata dell’alloggio a un massimo di tre notti; se il treno è bloccato sui binari, il trasporto tra il treno e la stazione ferroviaria, a un punto di partenza alternativo o alla destinazione finale del servizio, ove e allorché sia fisicamente possibile. Se il servizio ferroviario è interrotto e non può più essere proseguito o non può essere proseguito entro un periodo ragionevole, l’impresa ferroviaria fornisce ai passeggeri quanto prima possibile servizi di trasporto alternativi e adotta le disposizioni necessarie.
«Ci auguriamo che disservizi e danni siano limitati – commentano il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, e Carmelo Calì, responsabile Trasporti e turismo e vicepresidente dell’associazione – ma i passeggeri devono sapere che la normativa riconosce loro dei diritti. Da parte nostra ci batteremo affinché vengano riconosciuti a tutti».
 
I viaggiatori che desiderano ricevere informazioni e assistenza possono contattare lo Sportello del Turista di Confconsumatori inviando un’e-mail all’indirizzo sportelloturista@confconsumatori.it, oppure rivolgersi a una delle sedi territoriali elencate al link www.confconsumatori.it/disservizi-in-vacanza-torna-lo-sportello-del-turista-di-confconsumatori/ per ricevere supporto telefonicamente, via e-mail o in presenza.
  • Settembre, 7
  • 2200
  • Turismo e Trasporti
  • More

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
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