Acqualatina “dimentica” l’allaccio: quattro anni senz’acqua Il titolare di un esercizio commerciale aveva richiesto l’allaccio nel 2008: lo ottiene solo grazie a Confconsumatori e il ricorso al Giudice

Latina, 12 ottobre 2012– Confconsumatori Latina è vicina agli utenti del servizio idrico pontino sin dal 2007 con azioni di sensibilizzazione e di assistenza dell’utenza. Tra queste, numerose, si inserisce una nuova sentenza, emessa dal Giudice di Pace di Minturno, Dott.ssa Sorrentino, che ha condannato il Gestore a risarcire i danni subiti da un utente per il mancato allaccio della fornitura.
Infatti, la regolare richiesta di allaccio presentata dal titolare di un esercizio commerciale nel lontano 2008 era stata “dimenticata” dal Gestore che aveva lasciato il malcapitato cittadino senza poter usufruire di un bene prezioso ed indispensabile quale l’acqua!
Nonostante gli ovvi e continui solleciti rivolti ad Acqualatina, solo grazie all’intervento del Magistrato si è potuta risolvere la situazione di assoluto disagio dovuta ad una scandalosa inerzia del Gestore.
«Il diritto all’acqua va considerato estensione del diritto alla vita affermato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” – precisa l’Avv.
In particolare, Acqualatina S.p.A. è stata condannata al risarcimento del danno patrimoniale di 1000 euro oltre spese legali, in conseguenza del mancato rispetto degli impegni contrattualmente assunti in quanto la fornitura di acqua si inquadra nella fattispecie del contratto di somministrazione ex art 1559 cc.
«Non è possibile – ribadisce l’avv.
La Confconsumatori, auspicando sempre e comunque la adozione di misure idonee a tutelare nel modo migliore
Scarica la sentenza cliccando QUI .
Guarda il servizio andato in onda su Golfo Tv il 12 ottobre 2012 cliccando l’immagine qui sotto (minuto 1.40):



