Confconsumatori partecipa al progetto LESS per promuovere economia e consumo circolare, e lo sportello di Latina-Minturno si occupa in particolare di risparmio energetico. In questo contesto, è importante comprendere come la sostenibilità energetica non sia solo una questione di grandi infrastrutture o politiche nazionali, ma riguardi direttamente le scelte che ogni famiglia compie quotidianamente.

Quando parliamo di sostenibilità dal punto di vista energetico, ci riferiamo alla capacità di soddisfare i nostri bisogni attuali senza compromettere le risorse per le generazioni future. Questo significa ridurre gli sprechi, utilizzare l’energia in modo più efficiente e, dove possibile, preferire fonti rinnovabili. Il punto di partenza è capire che ogni gesto quotidiano ha un impatto ambientale misurabile: accendere una luce, fare una lavatrice, riscaldare casa o ricaricare uno smartphone richiede energia che, nella maggior parte dei casi, viene ancora prodotta da fonti fossili che emettono CO2 nell’atmosfera.

L’impatto ambientale delle nostre abitudini energetiche si manifesta su diversi livelli. A livello globale, il settore residenziale è responsabile di una quota significativa delle emissioni di gas serra. A livello locale, il consumo energetico eccessivo contribuisce all’inquinamento atmosferico e al deterioramento della qualità dell’aria che respiriamo. Ma c’è la possibilità che ogni singolo consumatore possa essere parte attiva in questo processo con tante piccole azioni quotidiane come modificare alcune abitudini in modo da poter fare la differenza e le tecnologie oggi disponibili ci permettono di farlo senza rinunciare al nostro comfort.

Pensiamo alla gestione del riscaldamento domestico, che rappresenta la voce più pesante nei consumi energetici di una famiglia. Impostare il termostato a 19-20 gradi invece di 22-23 può sembrare un sacrificio minimo, ma riduce significativamente sia i consumi che le emissioni. L’utilizzo di termostati programmabili o intelligenti permette di riscaldare casa solo quando necessario, evitando sprechi durante la notte o quando non c’è nessuno. Allo stesso modo, sostituire vecchi infissi con modelli a doppio o triplo vetro riduce drasticamente la dispersione termica, mantenendo il calore all’interno durante l’inverno e il fresco durante l’estate.

Anche nell’illuminazione domestica le possibilità di miglioramento sono evidenti. Le lampadine a led consumano fino all’80% in meno rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza e durano molto più a lungo, riducendo sia i costi che i rifiuti. Spegnere le luci quando si esce da una stanza sembra banale, ma moltiplicato per tutte le famiglie e per tutti i giorni dell’anno, il risparmio energetico diventa considerevole.

Gli elettrodomestici moderni con classi energetiche elevate rappresentano un altro strumento fondamentale. Un frigorifero di classe A consuma meno della metà rispetto a un modello vecchio di dieci anni. Lavatrici e lavastoviglie efficienti, utilizzate a pieno carico e con programmi a basse temperature, permettono di ridurre notevolmente il consumo di energia e acqua. Anche il modo in cui utilizziamo questi apparecchi conta: evitare il prelavaggio, scegliere cicli eco, asciugare i piatti all’aria invece di usare l’asciugatura elettrica sono gesti semplici ma efficaci.

La tecnologia offre oggi soluzioni sempre più accessibili per le famiglie. I pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, ad esempio, possono coprire una parte significativa del fabbisogno annuale di una famiglia, riducendo la dipendenza da gas o elettricità. I sistemi di domotica permettono di monitorare e controllare i consumi in tempo reale, identificando sprechi e ottimizzando l’utilizzo degli apparecchi. Anche piccoli dispositivi come le prese intelligenti consentono di eliminare i consumi in standby, quella quota di energia che gli apparecchi continuano a consumare anche quando sembrano spenti.

La sostenibilità energetica non richiede necessariamente investimenti elevati o cambiamenti radicali nello stile di vita. Si tratta piuttosto di consapevolezza e di piccoli aggiustamenti quotidiani che, sommati nel tempo, producono risultati significativi. Ridurre il consumo energetico significa ridurre le emissioni di gas serra, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico. Significa anche ridurre l’inquinamento locale e preservare le risorse naturali del pianeta. La sostenibilità energetica è una responsabilità collettiva che passa attraverso le scelte individuali, e ogni famiglia ha il potere di fare la propria parte.

LE.S.S. Progetto finanziato dal MLPS – DG Terzo settore e responsabilità sociale imprese – Avviso n.2/2023