Bari, 17 aprile 2020 – Nonostante l’attuale situazione di emergenza sanitaria da Covid-19 e il blocco quasi totale del paese, Confconsumatori continua a ottenere risultati positivi davanti alll’Arbitro per le Controversie Finanziarie che, a inizio aprile 2020, ha riconosciuto il diritto al risarcimento a due azionisti traditi della Banca Popolare di Bari.

Le vicende risalgono al dicembre 2018 quando due risparmiatori della Popolare di Bari si rivolgevano alla Confconsumatori di Bari Capurso Triggiano e, tramite l’Avvocato Alessandra Taccogna, decidevano di presentare ricorso nei confronti della banca davanti all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).

L’ACF, con le decisioni (n. 2456 e n. 2457) del 10 aprile 2020, ha ritenuto di dover accogliere il ricorso dei due ricorrenti, in particolare sotto i profili della violazione degli obblighi informativi, con riferimento specifico all’informativa sull’illiquidità, del mancato adempimento degli obblighi relativi alla profilatura del cliente e della non corretta valutazione di adeguatezza ed appropriatezza dell’investimento.

Gli azionisti dovranno essere così risarciti delle somme complessive rivalutate di 29.600 euro e di 27.300 euro, oltre gli interessi legali dalla data della decisione sino al soddisfo, fissando il termine per l’esecuzione e, quindi, per il pagamento, in trenta giorni dalla ricezione delle decisioni da parte della Banca.

Adesso si auspica il sollecito adempimento da parte della Banca, a maggior ragione in considerazione della crisi che sta attraversando l’intero paese, a tutela dei risparmiatori.

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