Dopo aver partecipato alla consultazione promossa dalla Commissione parlamentare competente proponendo emendamenti nel gennaio 2007 (clicca  QUI per leggere il testo presentato), Confconsumatori sta formando i quadri dirigenti e i legali, sia trasferendo la conoscenza dello strumento processuale e degli effetti prodotti nei paesi in cui è in vigore, sia simulandone l’utilizzo responsabile in Italia.

Confconsumatori ritiene che l’utilizzo degli strumenti che l’ordinamento pone nelle mani dei cittadini consumatori con senso di responsabilità e nel loro esclusivo interesse , uno dei quali certamente è la riduzione dei tempi e dei costi della giustizia , sia il modo giusto di porsi nei confronti del mercato. Ogni decisione relativa ad azioni da intraprendere sarà presa a tempo debito.

“ Sarà così più semplice in futuro fare riconoscere i diritti dei cittadini truffati, senza costringerli a costose cause singole , intasando le aule dei Tribunali civili ” conclude Mara Colla, Presidente nazionale Confconsumatori.