Parma, 20 marzo 2020 – Con una comunicazione alla clientela, alla luce delle disposizioni per il contenimento del nuovo Coronavirus, Poste Italiane proroga fino a fine giugno il termine per presentare le domande di risarcimento del Fondo Immobiliare chiuso Obelisco.

È dal 6 marzo che Poste Italiane ha adottato una serie di misure per continuare a garantirne l’erogazione dei suoi servizi all’interno del Paese, compatibilmente con la necessità di rispettare le Ordinanze e le disposizioni governative per Covid-19 in materia di tutela della salute di utenti e dipendenti. Per questo motivo alcuni servizi hanno subito delle variazioni e alcuni termino sono stati allungati.

Poste ha così prorogato il termine per presentare le domande di risarcimento del Fondo Obelisco: i possessori di quote potranno accedevi fino al 30 giugno 2020. A partire dal 15 aprile 2020 il Contact Center dell’Azienda procederà a fissare gli appuntamenti per le adesioni.

Alla luce di questa estensione, Poste ha deciso di prorogare anche la procedura di conciliazione per gli stessi Fondi fino al 30 giugno. Il protocollo di conciliazione paritetica è stato attivato dopo alcune trattative tra l’Azienda e le associazioni dei consumatori, tra cui anche Confconsumatori, e consente in presenza di determinati requisiti di accedere in via stragiudiziale a un indennizzo per la perdita subita.

I quotisti Obelisco danneggiati possono rivolgersi agli sportelli di Confconsumatori per avere un consiglio su come tentare di recuperare i risparmi perduti: i recapiti sono elencati a questo link e, per chi non ha una sede territoriale vicina, è possibile chiedere aiuto allo sportello online risparmio@confconsumatori.it

Link al comunicato sulle conciliazioni Obelisco