Parma, 29 novembre 2016 – Nelle scorse settimane Confconsumatori ha organizzato presso la sede della Fabi di Parma un focus group nell’ambito di un progetto di ricerca europeo sulla previdenza integrativa promosso in Italia dall’Università Lumsa di Roma che, tramite incontri come quello organizzato a Parma, sta studiando la possibilità di integrare gli schemi pensionistici privati con la residenza di proprietà.

Il progetto “Integrating Residential Property with Private Pension Provision in the EU”, commissionato dalla DG Employment della Commissione Europea, è affidato, oltre che all’università Lumsa, ad altri sei centri di ricerca di Regno Unito, Germania, Irlanda, Paesi Bassi e Ungheria, con l’obiettivo di sondare vantaggi e criticità del prestito vitalizio ipotecario nel contesto europeo. Si tratta di indagare una particolare tipologia di finanziamento senza rate, utilizzato come forma di previdenza complementare e destinato a persone fisiche con più di 60 anni di età proprietarie di immobili.

L’équipe dei ricercatori, guidati dal professore Pierluigi Murro della Lumsa, ha incontrato un folto gruppo di partecipanti al Focus Group, tra cui la stessa presidente di Confconsumatori Mara Colla insieme a diversi associati, quattro dirigenti Fabi (già lavoratori bancari) e altri portatori di interesse che hanno risposto al questionario sul nuovo modello pensionistico in fase di studio.

«Da sempre ci occupiamo di tutela del risparmio – ha detto Mara Colla, presidente di Confconsumatori – negli ultimi anni stiamo facendo sforzi ulteriori per tentare di prevenire le crisi finanziarie che stanno colpendo così duramente i piccoli risparmiatori, puntando sull’educazione finanziaria e sulla proposta di soluzioni innovative alla crisi di fiducia tra i cittadini, le banche e le Istituzioni. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito del professor Murro a fornire il nostro contributo a questa importante ricerca facendoci portavoce delle esigenze e dei dubbi dei risparmiatori».

«Su invito della presidente di Confconsumatori Mara Colla – ha aggiunto Mario Bertoli, Segretario provinciale FABI Parma – abbiamo accettato di partecipare a questo qualificato tavolo di studio, mettendo a disposizione le nostre competenze e la nostra conoscenza del settore bancario. Il tema della previdenza complementare rivestirà un’importanza sempre maggiore nei prossimi anni e, in qualità di primo sindacato del credito, da sempre attento alle istanze dei lavoratori, siamo onorati di poter dare il nostro contributo di pensiero e proposte al dibattito»

Ecco il servizio di FABI TG sull’iniziativa [dal minuto 6:20]: