Parma, 19 febbraio 2013 –  Le associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e UNC  hanno chiesto, un'urgente convocazione del  tavolo di confronto tra associazioni consumatori e AEEG , al fine di acquisire ogni informazione utile a chiarire l'accaduto.

A seguito dalle numerose notizie di cronaca degli ultimi giorni, derivanti dalla pubblicazione della  Relazione AEEG 18/2013/I/Rht “ Attività di vigilanza svolta nell'anno 2012 dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas sul divieto di traslazione della maggiorazione IRES (cosiddetta Robin Hood Tax) sui prezzi al consumo”, in molti hanno dedotto la possibilità che la Robin Tax possa essere stata traslata  illegalmente da alcuni operatori del mercato sui consumatori.

Questo ha determinato come effetto un ampio scontro tra la categoria delle imprese elettriche e le associazioni a difesa dei consumatori ancora incerte sui dettagli delle anomalie evidenziate.

Avendo attualmente ampi sospetti sull'accaduto, ma avendo anche la certezza che ben  199  operatori mostrano una variazione positiva del margine di contribuzione semestrale, che potrebbe essere ricondotta almeno in parte alla dinamica dei prezzi, e in parte all'effetto di traslazione dell'IRES sulle tariffe, le associazioni hanno chiesto all'AEEG di spiegare l'accaduto e di indicare i soggetti coinvolti.

Presumibilmente il tavolo si riunirà a fine febbraio e in quella sede le AdC sanno messe in condizioni di comprendere i fatti per poter in seguito intervenire adeguatamente contro i responsabili.

 Le Associazioni:

  Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e UNC