Parma, 29 dicembre 2021 – Ancora una beffa per i consumatori italiani che, dall’inizio della pandemia aspettano i rimborsi del prezzo del biglietto pagato alle compagnie aeree, come ad esempio Alitalia, che nel frattempo sono state dichiarate fallite o insolventi. Infatti, il Ministero del Turismo, con un avviso del 6 dicembre scorso pubblicato il giorno successivo, ha fissato al 31 dicembre 2021 la data di presentazione delle istanze di rimborso da parte dei passeggeri. Un tempo strettissimo, nel periodo delle festività per giunta, che certamente impedirà a molti di poter presentare la domanda, anche in considerazione delle complesse modalità telematiche previste. Confconsumatori interviene per chiedere la proroga dei termini e una semplificazione delle modalità di presentazione delle istanze, oltre che l’aumento del plafond a disposizione dei passeggeri da rimborsare.
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Fallimento Centro Convenienza: via alle domande di risarcimento Termina il progetto “Più sai, più sei”: restano tanti materiali e contenuti per educare i consumatori a un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile.
Messina, 18 gennaio 2021 – Sono molti, e sparsi in tutta Italia, i centri coinvolti nel fallimento della Essequattro s.r.l. società unipersonale, facente capo alla holding proprietaria della catena di negozi con il marchio “Centro Convenienza”. Alcuni dei punti vendita coinvolti si trovano anche a Messina, Barcellona pozzo di Gotto, Catania e Palermo. Confconsumatori Messina, tramite i propri esperti e le sedi provinciali, è a disposizione di tutti coloro che vorranno presentare domanda presso il Tribunale di Barcellona P.G. (ME) per chiedere indietro quanto anticipato per l’acquisto di mobili e altri beni mai consegnati dalla società oggi fallita.
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Mercatone Uno, Cncu: Di Maio ci convochi Le associazioni dei consumatori che compongono il CNCU hanno chiesto al Ministro Luigi Di Maio di essere convocate al tavolo delle trattatative
Roma, 12 giugno 2019 – Convocare in tempi brevi il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti al Tavolo di trattativa del gruppo Mercatone Uno-Shernon: è questo il primo passo per garantire la necessaria tutela anche ai cittadini consumatori danneggiati dal recente fallimento dell’azienda. La richiesta, avanzata formalmente al Ministro dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, è stata presentata dalle 20 Associazioni dei Consumatori che compongono il Cncu.
Più in particolare, nel corso dell’assemblea ordinaria riunita nel Parlamentino del Dicastero di Via Veneto, il Cncu ha analizzato le ripercussioni economiche sui clienti coinvolti nella vicenda. Sono numerose, infatti, le richieste di informazioni ed assistenza che le Associazioni dei Consumatori stanno ricevendo in queste ore: i cittadini danneggiati dal fallimento in molti casi hanno già pagato per delle merci mai ricevute, oppure si sono indebitati con istituti bancari o finanziari a sostegno di un acquisto che rischia di non essere perfezionato.
Pertanto, il Consiglio, in quanto organismo istituzionalmente impegnato nella tutela dei consumatori, ha chiesto formalmente al Ministro Di Maio di partecipare ai futuri incontri del Tavolo tecnico o di convocare un incontro ad hoc con l’obiettivo di garantire – accanto alla prioritaria salvaguardia dei livelli occupazionali- la necessaria tutela dei diritti dei cittadini.
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