Per i cittadini di Parma: disponibile il fac-simile per chiedere il rimborso dell’IVA sui rifiuti
Parma, 16 settembre 2009 – Le associazioni dei consumatori di Parma, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori hanno incontrato i vertici Enia per chiedere il rimborso dell’IVA pagata sulla T.I.A. (tassa di igiene ambientale). Le associazioni dei consumatori hanno chiesto anche l’immediata sospensione del calcolo dell’IVA sulle prossime fatture.
Il Presidente Enia ha esposto le ragioni per le quali non sarebbe possibile adempiere alla richiesta, specificando che l’IVA pagata dagli utenti per il servizio di raccolta rifiuti viene riscossa da Enia per essere immediatamente versata nelle casse dello Stato. L’Azienda quindi non trae alcun utile dall’imposizione di questa somma e, anche per questo, non può autonomamente decidere né di rimborsare i clienti, né di non applicare IVA per il futuro, spettando tale decisione agli Organi legislativi.
Le scriventi associazioni, nel prendere atto con soddisfazione della giurisprudenza ormai maggioritaria che stabilisce la illegittimità dell’imposizione IVA sulla T.I.A., così accogliendo le richieste avanzate nell’interesse dei consumatori in anni di battaglie, considerano dilatorio il comportamento di tutti i soggetti che dovrebbero – anzi, avrebbero dovuto – porre rimedio a tale ingiustizia. Per questo hanno predisposto uno schema di lettera per la richiesta di rimborso dell’IVA, che potrà essere ritirata gratuitamente presso le sedi delle stesse associazioni o scaricata dai loro siti web (Clicca QUI ). La lettera, compilata in ogni parte, potrà essere trasmessa a mezzo fax (al n. 0521/248262) o con raccomandata a.r. ad Enia (Strada S. Margherita, 6/A, 43123 Parma). La lettera all’ente esattore costituisce dunque la messa in mora dinanzi ad ogni eventuale, successiva pretesa dall’ente medesimo .
L’incontro con i vertici di Enia è servito anche per chiedere l’apertura di un tavolo periodico di confronto per esaminare e portare a soluzione i problemi che gli utenti segnalano (leggibilità delle fatture, trasparenza nella fatturazione dei costi, inefficienza del numero verde, ecc), richiesta cui Enia ha risposto affermativamente.
Adiconsum – Parma Adoc – Parma Adusbef – Parma Assoutenti – Parma Cittadinanzattiva- Parma Confconsumatori – Parma Federconsumatori – Parma Lega consumatori – Parma Movimento Consumatori – Parma Movimento Difesa del Cittadino – Parma Unione Nazionale Consumatori – Parma
Scarica QUI il fac simile per i cittadini di Parma.
Leggi QUI l’esperienza positiva di Messina in merito all’IVA sulla tariffa dei rifiuti
ATTENZIONE!
SCARICA IL FAC SIMILE AGGIORNATO DOPO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE DEL 9 MARZO 2012 CLICCANDO QUI . Per saperne di più leggi il comunicato del 15 marzo 2012.

