L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con una propria recentissima delibera, ha irrogato all’ENI una sanzione amministrativa di ben 3 milioni e 240 mila euro per non aver informato gli utenti sulla possibilità di rateizzare le bollette del gas di importo elevato .

L’Autorità ha accertato la violazione di disposizioni recanti garanzie in materia di tutela commerciale dei clienti finali ed in particolare la corretta informazione del cliente del diritto alla rateizzazione dei corrispettivi dovuti. In particolare, la condotta contestata è stata individuata non tanto nell’omissione di qualsiasi informativa in materia di diritto alla rateizzazione delle bollette, ma nell’adozione di un informativa generica e quindi inidonea ad assolvere all’obbligo di una informativa specifica .

Tale condotta ha determinato, quale effetto pregiudizievole, che i clienti, non adeguatamente informati delle possibilità di rateizzare le bollette, non hanno, nella maggioranza dei casi, esercitato il proprio diritto. Addirittura l’istruttoria ha accertato che per circa il 96% delle bollette rateizzabili non è stata chiesta la rateizzazione.  Attraverso l’indagine, che ha avuto ad oggetto il periodo che va dal dicembre 2004 al settembre 2007, è stato appurato che la società non scriveva in chiaro sulle bollette con grossi importi, e quindi non solo quelle di conguaglio di fine anno, che era possibile provvedere al pagamento a rate, così come prevede una delibera, sempre dell’Autorità, che risale al 2001. E’ chiaro che tale obbligo sussiste per tutte le società che operano nel settore e quindi il provvedimento adottato consente ai consumatori di comprendere che, in questi casi, non si tratta di chiedere cortesie, ma di reclamare i propri diritti .

Controllate, quindi, la vostra bolletta e verificate se la società del gas con cui avete stipulato il contratto assolve, anche su questo, ai propri obblighi. E pensare che si pubblicizzano dichiarando di darti una mano!

avv.Carmelo Calì – Presidente Confconsumatori Sicilia