Prato-Bologna. 30 ottobre 2013 – Prosegue, vittoria dopo vittoria, il lungo percorso di Confconsumatori per risarcire i tantissimi risparmiatori “traditi” dalle banche che avevano venduto titoli spazzatura o inadeguati al cliente senza informare dei rischi. Solo in materia di bond argentini in poche settimane sono ben quattro le pronunce favorevoli ottenute dai legali dell’associazione: tre vittorie presso il Tribunale di Prato e una presso la Corte d’Appello a Bologna.

Tre vittorie a Prato – Un quarantenne di Prato ha finalmente ottenuto a settembre la restituzione di tutti i risparmi di una vita, 70 mila euro, che tra il 2000 e il 2001 aveva investito in titoli argentini senza che la banca lo avesse informato della rischiosità e del carattere speculativo. La vittoria è stata ottenuta in soli 10 mesi. Con la stessa rapidità, anche altre due famiglie di Prato sono tornate in possesso dei risparmi investiti in tango bond (rispettivamente 65 mila e 25 mila euro) grazie ai legali di Confconsumatori; anche in questo caso a pesare sulla decisione del Giudice è stata la mancata osservazione dei doveri informativi da parte della banca. Marco Migliorati, presidente di Confconsumatori Prato commenta: « Vedere le famiglie sorridere soddisfatte dopo che si erano rivolte a noi poco convinte, sfiduciate e deluse dalle banche è una grandissima soddisfazione ».

Vittoria in appello a Bologna – Un operaio di Parma, con scarsissima propensione al rischio, aveva investito nel settembre del 2000 tutti i suoi risparmi, 15 mila euro, in titoli argentini. Avendo perso tutto, aveva tentato il recupero ma aveva la causa in primo grado. La Corte d’Appello, invece, ha recentemente ribaltato la prima sentenza del Tribunale di Parma, condannando l’Istituto di Credito a risarcire il cliente in quanto l’operazione era inadeguata e mancava l’autorizzazione scritta a procedere. « É una sentenza importante – commenta l’avvocato Giovanni Franchi di Confconsumatori Parma – perchè chiarisce finalmente che nel 2000 i titoli argentini erano già pericolosissimi »

Sentenza Prato1
Sentenza Prato2
Sentenza Bologna