Brindisi, 12 novembre 2015 – Nei mesi scorsi il coordinamento istituito tra la Confconsumatori Brindisi e l’Associazione “Dalla Parte del Consumatore” ha avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sul fenomeno del sovraindebitamento e, soprattutto, sugli strumenti che l’ordinamento giuridico prevede, qualora ne ricorrano i presupposti, per uscire dalla crisi. Dato il notevole interesse e la partecipazione che l’iniziativa ha riscosso, il coordinamento ha attivato un apposito servizio denominato “Sportello Sovraindebitamento” al fine di offrire ai cittadini informazioni ed analisi in merito al singolo caso di sovraindebitamento.

Per l’avvocato Emilio Graziuso, portavoce del coordinamento e presidente di Confconsumatori Brindisi, lo sportello risponde a un’esigenza sempre più pressante. «Sono tante, – spiega Graziuso –  troppe, le famiglie che ogni giorno, non riescono ad arrivare alla fine del mese e sono costrette ad accedere a forme di finanziamento che, purtroppo, dopo qualche tempo, a causa di imprevisti quali, ad esempio, la perdita del posto di lavoro, non possono più onorare, e si ritrovano in una situazione di sovraindebitamento».

Un rimedio, infatti, anche se poco conosciuto ed utilizzato, c’è ed è costituito dalla “procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento”, prevista nella cosiddetta legge salva suicidi, che si rivolge essenzialmente ai consumatori ed ai piccoli imprenditori che non siano più in grado di far fronte ai debiti contratti, ad esempio, con banche, finanziarie, ecc. Attraverso la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, qualora ammessa dal Tribunale, il consumatore ed il piccolo imprenditore potranno pagare una percentuale dei propri debiti e non l’intera esposizione debitoria.

«Abbiamo voluto attivare lo “Sportello Sovraindebitamento” – continua Graziuso, – per informare, quanto più possibile, i cittadini che uno strumento, anche se poco pubblicizzato, per uscire dal sovraindebitamento, qualora ne ricorrano i presupposti, esiste ed ha già cominciato a dare i primi risultati positivi. Si sono, infatti, registrate le prime pronunzie attraverso le quali, alcuni consumatori hanno ottenuto una decurtazione importante di parte dei propri debiti e, inoltre, sono stati messi in condizione di pagare le somme restanti attraverso modalità che non li costringano ad andare a vivere sotto un ponte. Nonostante i timidi segnali di ripresa dell’economia del nostro Paese, purtroppo, la crisi economica c’è e colpisce duro. Come coordinamento riteniamo, quindi, che informare i cittadini in merito alle caratteristiche di questo importantissimo strumento giuridico, il quale offre una possibilità concreta per uscire da una situazione di sovraindebitamento, costituisca una battaglia sociale ed una priorità per la nostra Associazione».

Per maggiori informazioni tel. 347/0628721, www.confconsumatoribrindisi.it.