Arera sospende per 4 mesi le bollette nei comuni alluvionati L'Autorità ha disposto il blocco dei termini di pagamento delle fatture di luce, gas, acqua e rifiuti

Parma, 20 giugno 2023 – L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha adottato importanti provvedimenti per le popolazioni colpite dall’alluvione, come la sospensione dei termini di pagamento delle bollette e degli avvisi di pagamento per luce, gas, acqua e rifiuti per un periodo di 4 mesi a partire dal 1° maggio 2023. Questa decisione è in linea con il decreto-legge 61/23, noto come “decreto alluvione” e potranno beneficiarne i Comuni individuati nel decreto, dislocati tra l’Emilia-Romagna, la provincia di Pesaro e Urbino e la Città metropolitana di Firenze.
LA SOSPENSIONE
L’Autorità ha approvato la sospensione dei termini di pagamento per le bollette e gli avvisi di pagamento relativi all’elettricità, al gas, all’acqua e ai rifiuti per le popolazioni alluvionate. Questa misura mira a fornire un sollievo immediato e ad alleviare il carico finanziario causato dall’emergenza meteo. La sospensione vale per un periodo di 4 mesi, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, al fine di offrire un adeguato supporto nella fase di ricostruzione. L’Autorità non esclude la possibilità di una proroga.
ALTRE FORME DI TUTELA
Accanto alla sospensione dei termini di pagamento, l’Arera ha adottato ulteriori misure per proteggere le popolazioni colpite dall’alluvione. I clienti e gli utenti che hanno la facoltà di procedere al pagamento degli importi sospesi potranno rateizzarli per un periodo minimo di 12 mesi, senza l’applicazione di interessi. Resta inoltre la possibilità di effettuare un pagamento non rateizzato alla fine del periodo di sospensione, o di concordare un piano di rateizzazione più breve con il proprio fornitore.
Durante il periodo di sospensione dei termini di pagamento, saranno sospese anche le azioni sulla morosità previste dalla regolazione dell’Autorità, sia per i clienti che per gli utenti. Questo vale anche per i casi di morosità verificatisi prima dell’alluvione. Infine, i venditori e i gestori sono tenuti a pubblicare sul proprio sito web, entro 20 giorni dalla pubblicazione della delibera, le misure adottate per tutelare le utenze e le forniture colpite, offrendo trasparenza e informazioni utili.



