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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

Digitalmentis



Proroga della carta d’identità cartacea: tutte le novità per i cittadini La scadenza del 3 agosto 2026 è stata annullata: le carte cartacee restano valide fino alla naturale scadenza. Ecco cosa sapere.

Parma, 8 luglio 2026 – La proroga: niente “taglio netto” il 3 agosto 2026

La data del 3 agosto 2026 era stata indicata come momento di “addio” alla carta d’identità cartacea, con l’obbligo di passare alla Carta d’Identità Elettronica (CIE). La recente proroga ha però cambiato lo scenario: non ci sarà un taglio netto, e le carte cartacee non diventano automaticamente tutte invalide in quella data.

In concreto, la carta d’identità cartacea continua a essere valida fino alla naturale scadenza riportata sul documento, per molte delle funzioni per cui è oggi utilizzata. La proroga è stata decisa anche per evitare il sovraccarico degli uffici anagrafici, già messi alla prova da un forte aumento delle richieste di rinnovo.

Dove la carta cartacea resta valida e dove no

La proroga non significa che la carta cartacea sia indistintamente valida “ovunque e per sempre”. È importante distinguere:

  • Per l’uso interno in Italia. La carta d’identità cartacea resta valida come documento di riconoscimento fino alla sua naturale scadenza, per esempio per rapporti contrattuali già in essere, per molte pratiche amministrative e per l’identificazione in contesti quotidiani.
  • Per l’espatrio e i viaggi all’estero. Qui la situazione è diversa: la carta cartacea non è più considerata il documento di riferimento. Per viaggiare nei Paesi dove prima era accettata, è sempre più richiesta la CIE o il passaporto. Chi si sposta all’estero deve quindi verificare con attenzione le regole del Paese di destinazione e, in molti casi, dotarsi della CIE.
  • Per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. La carta cartacea non è sufficiente: per accedere ai servizi online (INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario, bonus, domande telematiche) servono strumenti di identità digitale come SPID o CIE. La proroga non cambia questo aspetto: la transizione verso l’identità digitale resta centrale.

Deroghe, documenti provvisori e casi di urgenza

Le norme prevedono anche alcune deroghe temporanee e strumenti di tutela per i cittadini:

  • in situazioni di urgenza, è possibile il rilascio di un documento provvisorio da parte del sindaco, con validità limitata (ad esempio fino a 6 mesi), per consentire al cittadino di svolgere pratiche essenziali in attesa della CIE;
  • per alcuni servizi essenziali, sono previste forme di flessibilità nella fase di transizione, proprio per evitare che chi non ha ancora la CIE resti escluso.

Questi strumenti, però, sono pensati come soluzioni temporanee, non come alternative stabili alla CIE.

Perché conviene muoversi per tempo

La proroga è una buona notizia: non c’è più la corsa immediata al rinnovo e chi ha la carta cartacea non è costretto a sostituirla entro il 3 agosto 2026. Tuttavia, è importante non interpretare questa novità come un invito a rimandare all’infinito.

Ci sono almeno tre motivi per non rimandare troppo:

  • Difficoltà burocratiche e tempi di attesa. Gli uffici anagrafici hanno già sperimentato mesi di forte pressione. Se molti cittadini decideranno di aspettare l’ultimo momento, è probabile che si creino nuove code, tempi lunghi e difficoltà nel fissare appuntamenti.
  • Viaggi e imprevisti. Chi programma viaggi all’estero o ha necessità improvvise (ad esempio per lavoro, studio, cure) potrebbe trovarsi in difficoltà se non dispone già di una CIE valida. Muoversi per tempo riduce il rischio di dover ricorrere a soluzioni provvisorie.
  • Servizi digitali sempre più centrali. La CIE, insieme a SPID, è una delle chiavi principali per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Attivarla in anticipo significa essere pronti per utilizzare in modo semplice e sicuro i servizi digitali, senza dover affrontare tutto in emergenza.

In sintesi: la proroga dà respiro, ma non elimina la necessità di passare alla CIE. È un tempo utile per organizzarsi meglio, non per rinviare all’ultimo minuto.

Identità digitale: un passaggio da accompagnare, non da subire

La transizione dalla carta cartacea alla CIE si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione dei servizi pubblici. Per molti cittadini, questo passaggio può generare dubbi e timori: paura di errori, difficoltà con le procedure online, timore di truffe o di perdere il controllo dei propri dati.

Per questo è fondamentale:

  • spiegare in modo chiaro come funziona la CIE e quali vantaggi offre;
  • illustrare le differenze tra CIE, SPID e altri strumenti di identità digitale;
  • fornire indicazioni pratiche su come prenotare, rinnovare e utilizzare i documenti;
  • sensibilizzare sulla sicurezza online, per evitare frodi e usi impropri dei dati personali.

Progetti come Digitalmentis nascono proprio con questo obiettivo: accompagnare i cittadini, passo dopo passo, verso un uso più consapevole e sicuro degli strumenti digitali.

Per approfondire, puoi esplorare i nostri contenuti dedicati all’identità digitale:

SPID: che cos’è e a che cosa serve

CIE: che cos’è e a che cosa serve 

SPID e CIE: il confronto

In conclusione: più tempo, ma anche più responsabilità

La proroga della scadenza della carta d’identità cartacea è una misura pensata per alleggerire la pressione sugli uffici e dare ai cittadini più tempo per adeguarsi. Non è, però, un invito a rimandare all’infinito.

Chi oggi ha una carta cartacea può continuare a utilizzarla fino alla naturale scadenza per molte funzioni, ma fare per tempo la CIE è una scelta prudente e lungimirante, soprattutto se si viaggia, si usano servizi digitali o si vogliono evitare problemi burocratici. Informarsi, programmare con anticipo e conoscere gli strumenti di identità digitale significa trasformare questa proroga in un’opportunità: meno corse, meno stress e una cittadinanza digitale più consapevole.

Confconsumatori continuerà a fornire informazioni chiare, strumenti pratici e contenuti formativi per una cittadinanza digitale più sicura e accessibile.

  • Luglio, 8
  • 3160
  • Acquisti e Garanzie, Digitalmentis, Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • More

Vivere digitale: opportunità, rischi e scelte consapevoli Piccola guida per orientarsi tra vantaggi, pericoli e nuove tecnologie

08 giugno 2026 – Viviamo in un mondo sempre più connesso: smartphone, servizi online e strumenti di intelligenza artificiale fanno ormai parte della nostra quotidianità. Ma insieme alle opportunità crescono anche le responsabilità.

Conoscere il digitale significa imparare a sfruttarne i vantaggi senza dimenticare sicurezza, privacy e spirito critico.

Intelligenza artificiale: alleata o rischio? Dipende da come la usiamo

L’intelligenza artificiale è entrata rapidamente nelle nostre vite. Può aiutarci a scrivere un testo, organizzare informazioni, imparare nuove competenze o velocizzare molte attività lavorative.

Ma una tecnologia così potente deve essere utilizzata con consapevolezza. Le risposte generate dall’intelligenza artificiale possono essere utili, ma non sempre sono corrette: è importante verificare le informazioni e mantenere un ruolo attivo nelle decisioni.

Un esempio concreto

Un piccolo imprenditore utilizza un assistente di intelligenza artificiale per preparare una comunicazione ai clienti e organizzare alcune idee per una campagna pubblicitaria. Il risultato è utile e gli permette di risparmiare tempo.Qualche settimana dopo, però, chiede allo stesso strumento di elaborare un documento inserendo informazioni riservate sui propri clienti. Senza rendersene conto, rischia di condividere dati che non dovrebbero essere trasferiti a strumenti esterni.

La tecnologia si è dimostrata un aiuto prezioso, ma il suo utilizzo corretto dipende dalle scelte dell’utente.

Tre buone abitudini:

✓ Verifica sempre le informazioni ottenute dall’IA.
✓ Non condividere dati personali o riservati.
✓ Usa la tecnologia come supporto, mantenendo il tuo giudizio.

💡 Lo sapevi che?

L’intelligenza artificiale può produrre testi, immagini e audio molto realistici. Proprio per questo è diventato sempre più importante imparare a riconoscere contenuti manipolati o creati artificialmente, soprattutto quando riguardano notizie, persone o eventi.

Truffe online: quando un messaggio può nascondere un inganno

Ogni giorno milioni di persone utilizzano Internet per acquistare, comunicare e gestire servizi personali. Proprio per questo il web è diventato anche un terreno fertile per chi cerca di ingannare gli utenti.Le truffe più frequenti arrivano spesso attraverso email, SMS o messaggi sui social. Il phishing, ad esempio, utilizza comunicazioni false che sembrano provenire da banche, aziende o enti conosciuti per ottenere password, dati personali o informazioni finanziarie.

Sono molto diffuse anche le truffe negli acquisti online, con offerte troppo convenienti, siti falsi o prodotti che non verranno mai consegnati.

Un esempio concreto

Una persona riceve un SMS apparentemente inviato dalla propria banca: il messaggio segnala un presunto accesso sospetto al conto e invita a cliccare su un collegamento per “mettere in sicurezza” l’account.Il sito aperto dal link è graficamente molto simile a quello originale. La vittima inserisce nome utente e password pensando di risolvere un problema, ma in realtà sta consegnando i propri dati ai truffatori.

Pochi minuti dopo arriva una richiesta di conferma per un’operazione mai effettuata.

Il meccanismo della truffa si basa sulla paura e sulla fretta: creare ansia per impedire alla persona di controllare con calma.

Tre regole fondamentali:

✓ Non cliccare su link sospetti ricevuti tramite messaggi inattesi.
✓ Non comunicare mai password o codici di sicurezza.
✓ In caso di dubbio, contatta direttamente l’ente attraverso canali ufficiali.

💡 Lo sapevi che?

Molte truffe online non si basano su sofisticate tecnologie, ma sulla manipolazione psicologica. I truffatori cercano di creare urgenza, paura o curiosità perché una persona sotto pressione tende più facilmente a commettere errori.

Privacy digitale: i nostri dati sono preziosi, proteggiamoli

Ogni nostra attività online lascia una traccia: una ricerca sul web, un acquisto, una foto condivisa o un’app installata. Queste informazioni raccontano molto di noi e rappresentano una risorsa importante da proteggere. La privacy digitale non significa rinunciare alla tecnologia, ma imparare a usarla con maggiore attenzione.

Un esempio concreto

Una persona installa una nuova applicazione gratuita per modificare fotografie. Durante l’installazione accetta velocemente tutte le autorizzazioni richieste senza leggerle. Dopo qualche tempo scopre che l’applicazione aveva accesso non solo alle immagini, ma anche a informazioni non necessarie per il suo funzionamento.

Il problema non è usare nuove applicazioni, ma concedere automaticamente autorizzazioni senza sapere quali dati vengono raccolti. Anche sui social network piccoli dettagli possono diventare informazioni utili per chi vuole ricostruire abitudini, luoghi frequentati o interessi personali.

Tre passi per una maggiore sicurezza:

✓ Controlla le autorizzazioni richieste dalle applicazioni.
✓ Usa password diverse e attiva la verifica in due passaggi.
✓ Condividi online solo ciò che è davvero necessario.

💡 Lo sapevi che?

Molte informazioni apparentemente innocue, prese singolarmente, possono diventare significative se raccolte insieme: una foto, un luogo visitato, un orario abituale o una semplice preferenza possono contribuire a creare un profilo digitale molto dettagliato.

Il digitale siamo noi

La tecnologia continuerà a evolversi rapidamente, ma il fattore più importante resterà sempre la persona. Informarsi, sviluppare senso critico e adottare comportamenti responsabili sono gli strumenti migliori per vivere il digitale in modo sicuro, libero e consapevole.

Perché la sicurezza digitale non nasce solo dagli strumenti che utilizziamo, ma dalle decisioni che prendiamo ogni giorno.

Iniziativa Competenze Digitali Regione Basilicata finanziata dal fondo MIMIT per i consumatori – anno 2024

 

  • Giugno, 8
  • 695
  • Basilicata, Digitalmentis, Internet
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Si conclude il ciclo “La digitalizzazione nel quotidiano” con il Fascicolo Sanitario Elettronico Il 3 aprile un incontro dedicato al FSE per imparare ad accedere a ricette, referti e documenti sanitari in modo semplice e digitale.

Terzo e ultimo incontro: Il Fascicolo Sanitario Elettronico

Parma, 31 marzo 2026 – Il ciclo di incontri “La digitalizzazione nel quotidiano” si conclude il 3 aprile alle ore 11 con un appuntamento dedicato al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), lo strumento che permette di avere sempre a disposizione ricette, referti, vaccinazioni e documenti sanitari.

Presso la sede di Confconsumatori Parma in Strada G. Mazzini 43, le relatrici Avv. Manuela Friggeri e Dott.ssa Francesca Campanini illustreranno come accedere al FSE, quali informazioni contiene e come può facilitare la gestione della propria salute, rendendo più semplice il rapporto con medici e servizi sanitari.

Un incontro pensato per chi desidera acquisire maggiore autonomia digitale e imparare a utilizzare uno strumento ormai centrale nella sanità pubblica.

Partecipazione gratuita, con registrazione obbligatoria: 📞 0521 230134 📧 parma@confconsumatori.it.

Un ultimo appuntamento per chiudere il percorso e scoprire come la digitalizzazione può migliorare la vita quotidiana.

Scopri tutto il progetto, clicca QUI

Iniziativa competenze digitali RER finanziata dal Fondo MIMIT 2024 per i consumatori

  • Marzo, 31
  • 1260
  • Digitalmentis, Emilia Romagna, Internet, sitoer
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Secondo appuntamento con “La digitalizzazione nel quotidiano”: scopriamo il Portale Consumi Il 27 marzo un incontro pratico per imparare a gestire online i consumi di luce e gas e consultare i propri dati energetici.

Secondo incontro: Portale Consumi, luce e gas a portata di clic

Parma, 24 marzo 2026 – Prosegue il ciclo “La digitalizzazione nel quotidiano” con il secondo incontro in programma il 27 marzo alle ore 11, sempre presso la sede di Confconsumatori Parma, in Strada G. Mazzini 43.

Questa volta l’attenzione sarà rivolta al Portale Consumi, lo strumento ufficiale che permette ai cittadini di consultare in modo semplice e trasparente i propri consumi di luce e gas, verificare i dati delle forniture e monitorare l’andamento delle spese energetiche.

Le relatrici Avv. Manuela Friggeri e Dott.ssa Francesca Campanini guideranno i partecipanti attraverso esempi pratici, mostrando come accedere al portale, quali informazioni contiene e come può diventare un alleato per una gestione più consapevole delle utenze domestiche.

Partecipazione gratuita, gradita la registrazione: 📞 0521 230134 📧 parma@confconsumatori.it.

Un incontro utile per imparare a leggere i propri consumi e prendere decisioni più informate.

Per maggiori notizie sul progetto leggi QUI

Iniziativa competenze digitali RER finanziata dal Fondo MIMIT 2024 per i consumatori

  • Marzo, 24
  • 1186
  • Casa e Utenze, Digitalmentis, Emilia Romagna, sitoer
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Internet senza paura: a Bologna un nuovo incontro per navigare sicuri Il 25 marzo un pomeriggio dedicato alla sicurezza digitale, tra uso consapevole dei dispositivi, social media e prevenzione delle truffe online.

Il 25 marzo 2026, dalle 15:00 alle 17:00, la Sala comunale “Vinka Kitarovic” del Quartiere San Donato–San Vitale ospiterà un nuovo appuntamento del progetto Digitalmentis, l’iniziativa dedicata allo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini, promossa da Confconsumatori Bologna con il patrocinio del Comune di Bologna.

L’incontro, dal titolo “Internet senza paura: strumenti e regole per una navigazione sicura”, sarà guidato dall’Avv. Roberta Li Calzi e offrirà un percorso pratico per imparare a usare il web e i dispositivi digitali in modo consapevole e protetto.

Dopo una breve introduzione sul progetto e sul tema della sicurezza online, il pomeriggio entrerà nel vivo con tre aree di approfondimento.

1. Uso sicuro di PC e smartphone

Si partirà dalle basi della protezione dei dispositivi: password efficaci, riconoscimento delle truffe online, importanza degli aggiornamenti, gestione delle app, rischi del Wi‑Fi pubblico, backup e antivirus. Un focus utile per chi vuole proteggere i propri dati e prevenire accessi indesiderati.

2. Web e Social Media: uso consapevole

La seconda parte sarà dedicata al funzionamento del web e dei social, ai vantaggi e ai rischi, con particolare attenzione a:

  • fake news e disinformazione
  • privacy e gestione dei dati personali
  • comportamenti corretti online
  • segnali di uso scorretto o eccessivo dei social

Un’occasione per capire come muoversi in rete senza cadere in trappole o manipolazioni.

3. Truffe online: riconoscerle e difendersi

L’ultima sezione affronterà le principali tipologie di truffe digitali: phishing, finti negozi online, raggiri sentimentali, messaggi fraudolenti. Verranno forniti consigli pratici per riconoscere i segnali di pericolo e proteggersi in modo efficace.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande, per chiarire dubbi e ricevere indicazioni personalizzate.

Con Digitalmentis, Confconsumatori continua a promuovere una cultura digitale più sicura e consapevole, offrendo strumenti concreti per affrontare il web senza timori e con maggiore autonomia.

Scopri tutto l’intero progetto QUI.

Pagina realizzata nell’ambito dell’Iniziativa competenze digitali RER finanziata dal Fondo MIMIT 2024 per i consumatori

  • Marzo, 23
  • 1096
  • Digitalmentis, Emilia Romagna, Internet, sitoer
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Call Center – Scopri la provenienza: un incontro per capire chi c’è dietro un numero sconosciuto Il 26 marzo un appuntamento dedicato a riconoscere le chiamate dei call center e aumentare sicurezza e consapevolezza digitale.

Il 26 marzo 2026 alle ore 17:30, sempre al Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, Confconsumatori propone il secondo appuntamento del ciclo Digitalmentis: “Call Center – Scopri la provenienza: come risalire a chi c’è dietro un numero”.

Guidati dalla relatrice Sonia De Martinis, i partecipanti scopriranno come funzionano le numerazioni dei call center, quali aggiornamenti sono stati introdotti dalle autorità competenti e come riconoscere la natura delle chiamate ricevute.

L’incontro affronterà temi molto attuali:

  • come distinguere chiamate legittime da tentativi di truffa
  • quali strumenti ufficiali esistono per verificare i numeri
  • come funziona il Registro Pubblico delle Opposizioni
  • come tutelarsi dal telemarketing aggressivo
  • come aumentare autonomia e sicurezza digitale nelle comunicazioni telefoniche

Un appuntamento utile per chiunque voglia gestire con maggiore consapevolezza le chiamate da numeri sconosciuti, oggi sempre più frequenti.

📌 Ingresso libero con registrazione all’ingresso 📞 Info: 345 3188173 – Confconsumatori Ferrara

Scopri tutto l’intero progetto QUI.

Pagina realizzata nell’ambito dell’Iniziativa competenze digitali RER finanziata dal Fondo MIMIT 2024 per i consumatori

  • Marzo, 23
  • 632
  • Digitalmentis, Emilia Romagna, sitoer
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
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