logo
Iscriviti DONA IL TUO 5X1000
HOME CHI SIAMO CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA PROGETTI MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS
HOME
CHI SIAMO
CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA
DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA
PROGETTI
MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS

CATEGORIE

  • Accesso alla giustizia e conciliazioni
  • Acquisti e Garanzie
    • Chiusura Contratti
  • Alimentazione
  • Assicurazioni
  • Casa e Utenze
    • Compravendita e locazione
    • Mutui
  • Internet
  • Pratiche commerciali scorrette
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • Progetti e Attività
    • Più sai più sei
    • Anziano fragile
    • ENERGIA: Diritti a viva voce
    • Bella Nonno!
    • CONFOOD
    • Consumatori 2.0
    • PERIODICO “CONFCONSUMATORI NOTIZIE”
    • Io sono Originale
    • NOI & UNICREDIT
    • Terminati
      • PIU’CONCORRENZA,PIU’DIRITTI
      • OCCHI APERTI!
      • GUARDA CHE TI RIGUARDA!
      • RCAuto Risparmiare si può
      • GUIDO SICURO
      • Patti Chiari
      • ENERGIA: Incontri Territoriali
      • CONSUMERLAB
      • STELLA POLARE – SPORTELLI PILOTA
  • Risparmio e Investimenti
  • Salute
  • Servizi e Società
    • Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • Telefonia
  • Turismo e Trasporti
    • Patente e multe
  • TV
  • Dalle Sedi
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Friuli Venezia Giulia
    • Emilia Romagna
    • Liguria
    • Lazio
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Umbria
    • Veneto

TAG CLOUD

ABF acqua aereo agenzia consumatori aiuto consumatori alzheimer Arera assicurazioni auto azionista banca Banca Etruria bollette bond argentina BPV conciliazione coronavirus difesa consumatore diritti consumatore energia Energia: diritti a viva voce garanzia gas internet investimenti MPS nave pacchetti turistici parmalat parte civile passeggero Poste protezione consumatori rcauto rimborso risarcimento risparmio salute Salva Banche sicurezza alimentare sostenibilità treno truffa turismo Veneto Banca

MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: Abi

Piani individuali di risparmio (Pir): la nuova guida di Abi Realizzata in collaborazione con le associazioni dei consumatori, la guida aiuta a migliorare le competenze dei risparmiatori

Parma, 8 agosto 2024 – Migliorare le competenze finanziarie dei cittadini è uno dei principali obiettivi promossi dal progetto Generazione F. Proprio in quest’ottica Confconsumatori desidera valorizzare la guida realizzata da Abi in collaborazione con le associazioni dei consumatori, pensata per far conoscere i Pir, i Piani individuali di risparmio.

COSA SONO I PIR 

I Piani individuali di risparmio sono forme di investimento di medio-lungo periodo in strumenti finanziari di imprese che, attenendosi ad alcuni requisiti stabiliti dalla legge, consentono ai risparmiatori di ottenere importanti benefici fiscali. I cittadini possono dunque valutare di destinarvi parte del proprio risparmio, per assicurarsi un futuro previdenziale che renda più sostenibile l’età anziana e pensionistica. I Pir sono stati introdotti nell’ordinamento italiano con la Legge di Bilancio 2017. La nuova guida tiene in considerazione gli ultimi aggiornamenti.

Scarica la guida

LA GUIDA

La guida, oltre a definire cosa sono i Pir, chiarisce a chi sono riservati – principalmente alle persone fisiche fiscalmente residenti in Italia che non detengano contemporaneamente più di un Pir e non lo condividano con altre persone fisiche – e quali sono i requisiti necessari per godere dei benefici fiscali.

Per i Pir costituiti a partire dal 1° gennaio 2020, ad esempio, l’investimento non deve superare 40.000 euro annui e 200.000 euro complessivi e non è possibile investire più del 10% del portafoglio in strumenti emessi dallo stesso emittente.

Inoltre, al momento in cui il Pir viene creato, almeno il 70% dell’investimento totale deve essere destinato a strumenti finanziari “qualificati”, cioè emessi da imprese italiane (o europee con stabile organizzazione in Italia). Di questo 70%, almeno il 25% deve essere investito in strumenti finanziari di imprese diverse da quelle presenti nell’indice FTSEMib di Borsa italiana o indici equivalenti
(ossia diverse dalle imprese italiane a elevata liquidità che sono racchiuse in questo indice azionario o equivalenti). Infine, un ulteriore 5% deve essere investito in strumenti finanziari di imprese diverse da quelle presenti nell’indice FTSEMib e FTSEMid Cap di Borsa Italiana (o indici equivalenti di altri mercati regolamentati), quindi in piccole e piccolissime imprese.

Gli strumenti devono essere detenuti per un minimo di 5 anni.

Nella guida si approfondiscono inoltre i benefici fiscali derivanti da questo tipo di investimento, si descrive cosa accade in caso di disinvestimento anticipato (entro i 5 anni) e si presentano i cosiddetti Pir alternativi, complementari ai Pir tradizionali.

GENERAZIONE F

All’interno della sezione dedicata all’educazione finanziaria e al sovraindebitamento troverai tante risorse (webinar, post e articoli) realizzate con il progetto Generazione F, attraverso cui potrai rafforzare le tue competenze. Gli sportelli territoriali di Confconsumatori e lo Sportello online dell’associazione sono inoltre sempre disponibili per fornire consigli e informazioni.

Realizzato nell'ambito di Generazione F, un progetto finanziato dal MIMIT D.M. 6/5/2022 art. 5
  • Agosto, 8
  • 3889
  • Generazione F - Generiamo Futuro, Risparmio e Investimenti
  • More

Fondo Solidarietà mutui prima casa: arriva la nuova Guida ABI per i cittadini La Guida nasce dalla collaborazione tra ABI e le associazioni dei consumatori

Parma, 9 novembre 2023 – L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), insieme alle associazioni dei consumatori, ha lanciato una nuova Guida dedicata ai cittadini in difficoltà che desiderano accedere al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, noto anche come Fondo Gasparrini. Di seguito, alcune delle utili informazioni contenute all’interno della pubblicazione.

Il Fondo: come funziona

Il Fondo di solidarietà è uno strumento creato dalla collaborazione tra le istituzioni pubbliche e le banche italiane e permette ai cittadini in difficoltà di sospendere il pagamento delle rate del mutuo per un periodo fino a 18 mesi. Le condizioni che permettono l’accesso a questo fondo includono la perdita del lavoro, la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni, il riconoscimento di un grave handicap o il decesso di uno dei mutuatari. Fino al 31 dicembre 2023, la richiesta di sospensione può essere fatta senza l’indicazione dell’ISEE (in deroga al limite previsto di 30.000 euro).

A quali mutui si applica

La sospensione delle rate del mutuo si applica a mutui relativi a un’abitazione principale non di lusso, il cui importo non supera i 250.000 euro (400.000 euro fino al 31 dicembre 2023). La misura è estesa anche ai mutui in ammortamento da almeno un anno che non godono di agevolazioni pubbliche o polizze assicurative che coprono le rate sospese. Sono inclusi anche i mutui con un ritardo nei pagamenti, purché non superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda, e per i quali non sia stata avviata una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato.

Come accedere al Fondo

Per fare richiesta di sospensione delle rate, i cittadini idonei devono compilare il modulo pubblicato sul sito di Consap, gestore del Fondo. Il modulo varia a seconda che si tratti di persone fisiche o cooperative edilizie e deve essere accompagnato dalla documentazione necessaria. Una volta compilato, il modulo e i documenti devono essere presentati presso la banca che ha concesso il mutuo, seguendo le modalità definite dalla banca stessa. È importante sottolineare che tutte le banche aderiscono a questa misura, garantendo così un accesso uniforme per tutti i cittadini in difficoltà.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare il sito di ABI www.abi.it

Scarica la Guida

  • Novembre, 9
  • 1795
  • Casa e Utenze, Mutui
  • More

Pubblicata la nuova guida ABI per gli investimenti sostenibili La guida, realizzata in collaborazione con le Associazioni dei consumatori, è disponibile gratuitamente online

Parma, 13 giugno 2023 – Sempre più persone desiderano compiere investimenti sostenibili. Per questo ABI, insieme alle banche e le associazioni dei consumatori*, tra cui Confconsumatori, che partecipano al progetto Trasparenza semplice, ha realizzato una nuova guida per supportare i cittadini nella comprensione delle integrazioni della MiFID 2, la normativa che disciplina i servizi di investimento offerti dagli intermediari, e del relativo questionario di profilatura. Con le novità introdotte dalla direttiva MiFID 2, ad esempio, i consulenti potranno comprendere con più facilità se il cliente abbia interesse per gli investimenti ESG e quali sono le sue “preferenze di sostenibilità”.

INVESTIMENTI SOSTENIBILI E ESG – L’iniziativa Trasparenza semplice, che riunisce diversi istituti di credito e associazioni in Italia, infatti la diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela al fine di favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario. Questa nuova guida pubblicata, in particolare, è nata per promuovere i servizi finanziari in ottica di sostenibilità e accrescere le conoscenze e la cultura dei cittadini circa gli investimenti con caratteristiche ESG.

La guida è disponibile online sul sito dell’ABI e qui di seguito. All’interno, le persone troveranno ad esempio i dettagli relativi alle nuove domande inserite nel questionario e ai diversi aspetti toccati dalle preferenze di sostenibilità.

Scarica la guida

*ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC.

  • Giugno, 13
  • 1988
  • Risparmio e Investimenti
  • More

Protezione dati: i consigli di ABI e Polizia di Stato In collaborazione con le associazioni dei consumatori, ABI e Polizia di Stato hanno stilato un vademecum per aiutare i cittadini a difendersi dai cyberattacchi

Parma, 29 aprile 2022 – Arriva uno strumento in più per aiutare i cittadini a difendersi dai cyberattacchi, sempre più frequenti e sofisticati. ABI e Polizia di Stato hanno infatti realizzato, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, un vademecum con numerosi consigli per proteggere i propri dati personali ed evitare di essere esposti a furti e truffe digitali.

IL VADEMECUM – Si tratta di 12 semplici accorgimenti e buone pratiche che i consumatori possono mettere in atto per tutelare i propri dati. La guida, inoltre, indica alcuni comportamenti da tenere quando si è vittima di truffe.

1. In caso di smarrimento o furto di documenti personali, recarsi immediatamente dalle Autorità di polizia preposte per sporgere denuncia. In caso di furto o smarrimento di carte di credito e/o di debito, dopo averne ordinato il blocco chiamando il numero messo a disposizione, la denuncia va comunicata anche alla propria banca.

2. Fare molta attenzione nello smaltimento della documentazione cartacea che contiene informazioni personali (es. estratti conto, utenze domestiche): è opportuno rendere illeggibili i dati sensibili riportati nei documenti prima di cestinarli.

3. Proteggere con cura le credenziali di accesso ai conti online e i codici delle carte di credito e/o di debito e tutti gli altri codici di accesso (es. lo SPID); se si sceglie di salvare questi dati sui propri dispositivi (es. computer e/o cellulare) assicurarsi che siano adeguatamente protetti (es. cifrati). Allo stesso modo occorre tenere sempre attentamente custodite le credenziali e i codici utili a disporre della propria firma digitale.

4. Salvaguardare le proprie carte di pagamento dotate di tecnologia cd. “contactless” (ovvero quelle per cui non è richiesto l’inserimento nel POS per effettuare la transazione), con custodie schermate (rivestite in alluminio) per ridurre al minimo la possibilità di essere vittime di truffe che prevedano la lettura del chip [es. con comunicazione RFID (identificazione con la radiofrequenza) e NFC (identificazione attraverso comunicazione di prossimità)]. Occorre comunque ricordare che ci sono delle regole che limitano i rischi: il PIN è sempre richiesto per le operazioni al POS sopra i 50 euro; dopo 5 pagamenti consecutivi al POS senza digitare il PIN, il successivo, anche se di piccolo importo, necessita dell’autenticazione forte del cliente (c.d. SCA) e cioè dell’inserimento del codice segreto/PIN; analogamente se l’ammontare dei pagamenti disposti al POS “senza contatto” a partire dalla data dell’ultima applicazione della SCA supera complessivamente i 150 euro occorre inserire il codice segreto/PIN.

5. Cambiare frequentemente le credenziali di accesso (le password) per entrare nei conti online ed evitare di utilizzare password che potrebbero essere facilmente individuate dai frodatori (es. la data di nascita). In generale, una password, per avere un livello di sicurezza considerato adeguatamente tutelante, deve essere caratterizzata da lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali.

6. È importante imparare a riconoscere i messaggi autentici dai messaggi fraudolenti. Le banche: non chiedono mai, né tramite posta elettronica, né telefonicamente, né con messaggi sms, le credenziali di accesso al conto e i codici delle carte del cliente. Qualora si ricevano richieste di questo tipo, avvisare la propria banca per avere conferma della sua estraneità all’invio ed evitare di dare alcun riscontro alla richiesta ricevuta; non inviano mai e-mail contenenti link se non nell’ambito di un processo avviato dall’utente (es. modifica e-mail personale, aggiornamento documento di riconoscimento). Qualora il cliente ricevesse un messaggio con link dalla banca senza preventiva richiesta da parte sua, occorre avvisare la propria banca per avere conferma della sua estraneità all’invio ed evitare di dare alcun riscontro alla comunicazione ricevuta.

7. Ogni volta che si usa un computer pubblico per accedere al proprio conto online, occorre poi ricordarsi di chiudere la sessione (logout). Inoltre, è sempre preferibile digitare personalmente l’indirizzo online della propria banca e non cliccare su indirizzi già memorizzati. Se la connessione è pubblica, è maggiore il rischio che possibili malintenzionati sfruttino la connessione precedentemente aperta per carpire informazioni.

8. I messaggi fraudolenti contengono spesso link malevoli (attraverso cui il computer e/o cellulare vengono violati) o collegamenti per reindirizzare l’utente su siti clone (utilizzati per carpire informazioni personali). Per questo motivo, è fondamentale non cliccare mai su questi link.

9. Diffidare da presunti operatori che contattano le potenziali vittime affermando di aver bisogno di informazioni personali, bancarie o di credito, per verificare l’identità o per sapere dove inviare pacchi, denaro, vincite fasulle o documenti legati alla giustizia.

10. Nel caso il proprio cellulare non sia più in grado di effettuare/ricevere chiamate, verificarne i motivi contattando il proprio operatore telefonico: si potrebbe essere vittima di una frode effettuata tramite scambio della tua scheda telefonica (ovvero una truffa denominata Sim Swap).

11. Utilizzare con attenzione e prudenza i canali social e soprattutto non comunicare e non condividere mai attraverso questi canali dati personali o finanziari.

12. Scegliere un programma antivirus e mantenerlo sempre aggiornato, installare regolarmente gli aggiornamenti del sistema operativo utilizzato in modo da proteggere tutte le apparecchiature e i dispositivi in uso da infezioni da malware.

Il progetto è stato realizzato dall’Associazione Bancaria in collaborazione con prestigiosi e qualificati interlocutori quali Ossif (il centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine), CERTFin (l’iniziativa cooperativa pubblico-privata diretta dall’Abi e dalla Banca d’Italia finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cibernetici degli operatori bancari e finanziari), la Polizia Postale e le Associazioni dei Consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti (Ctcu), Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione per la Difesa dei Consumatori (Udicon), Unione Nazionale Consumatori).

Il vademecum è consultabile direttamente sul sito dell’Associazione Bancaria nella sezione dedicata https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Crediti-alle-persone/Le-guideabi.aspx e sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it.

 

  • Aprile, 29
  • 3267
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • More

Frodi: Abi e consumatori scrivono ad Agcom In aumento le frodi su canali mobili: ABI e le associazioni dei consumatori chiedono all'Autorità per sollecitare soluzioni tecnologiche

Parma, 26 luglio 2021 – ABI e 17 Associazioni dei consumatori – ACU, Adiconsum, ADOC, Altroconsumo, ASSOCONSUM, Assoutenti, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanza Attiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, UDICON, Unione Nazionale Consumatori – hanno inviato una lettera all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per sollecitare un maggiore coordinamento nel contrasto alle frodi informatiche a fronte dell’ aumento rilevante di fenomeni di frode sui canali mobili perpetrati – con tecniche sempre più sofisticate – ai danni dei cittadini con impatto significativo anche sugli operatori del settore bancario.

Le banche italiane, a fronte di questi fenomeni, hanno incrementato fortemente gli investimenti mirati ad introdurre soluzioni per la sicurezza dei canali digitali, in grado di ridurre i rischi e bloccare tempestivamente le operazioni sospette. Parallelamente, da parte di ABI e delle Associazioni dei Consumatori, sono state attivate nel tempo diverse iniziative volte ad incrementare la consapevolezza della clientela sull’utilizzo sicuro dei servizi bancari offerti sui canali digitali e sulla corretta gestione dei dati personali e delle credenziali bancarie.

Le esperienze e le buone pratiche rilevate anche in altri paesi europei mettono in evidenza come alcuni fenomeni di frode possano essere arginati efficacemente introducendo processi e soluzioni tecnologiche applicabili dagli operatori di telecomunicazioni ai diversi servizi offerti alla clientela, lavorando in collaborazione con banche, istituti di pagamento, circuiti. ABI e le associazioni dei consumatori ritengono che per attuare misure efficaci bisogna lavorare su due versanti: quello della sicurezza delle piattaforme bancarie e di pagamento e quello della sicurezza delle comunicazioni via mobile.

  • Luglio, 26
  • 5965
  • Internet, Pratiche commerciali scorrette, Privacy e Protezione dei dati personali, Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti, Telefonia
  • More

Lettera ABI-Consumatori: accesso al credito e sostegno alle famiglie Abi e le Associazioni dei Consumatori, tra cui Confconsumatori, chiedono alle Istituzioni italiane interventi per supportare l'acquisto delle prime case e sostenere chi è in difficoltà con i pagamenti causa Covid-19

Roma, 14 maggio 2021 – Abi e 17 Associazioni dei Consumatori, tra cui Confconsumatori, hanno sottoscritto una lettera indirizzata alle Istituzioni italiane per rappresentare alcune proposte dirette a rafforzare i principali strumenti pubblici volti a favorire l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa e a sostenere le famiglie aventi difficoltà nel pagamento delle rate dei mutui a seguito del perdurare della situazione epidemiologica da Covid 19.

  • Maggio, 14
  • 2009
  • Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
  • More
Pagina 1 di 41234»

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
Cerca lo sportello a te più vicino nell'area
DOVE SIAMO
APPROFONDIMENTI
Diritti del Consumatore
Il reclamo: i 10 errori più frequenti
Come non rovinarsi la vacanza
LINK UTILI
Condizioni Generali del servizio
Privacy Policy
Cookie Policy
Confconsumatori APS
Riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}