Roma, 23 gennaio 2021 – ABI Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con le Banche, le associazioni dei consumatori (tra cui Confconsumatori), ha reso disponibile online l’infografica “Truffe, scippi e raggiri – un vademecum per agire in sicurezza dentro e fuori la filiale”, che mira a rappresentare, con un linguaggio semplice e diretto, in specialmente per le persone più anziane e maggiormente coinvolte, utili consigli relativi a diverse situazioni. Ci sono le indicazioni per recarsi in banca in sicurezza, i comportamenti che è meglio seguire quando si utilizza lo sportello automatico (ATM) e un focus specifico per le truffe telefoniche, particolarmente insidiose in questo periodo di emergenza sanitaria. L’infografica offre anche delle informazioni rispetto a cosa fare quando si è stati vittime di truffe, specificando i soggetti a cui rivolgersi.
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Online il numero di dicembre 2020 Tutela dei risparmiatori: il protocollo con SNA, le battaglie nazionali, gli accordi sottoscritti e le iniziative di formazione e informazione
Parma, 5 gennaio 2021 – Questo numero del nostro periodico parla di risparmi: quelli che il cittadino fatica a mettere da parte, a proteggere, a investire, per garantire tranquillità al proprio nucleo famigliare. Come recuperare la fiducia troppe volte “tradita” dei cittadini? Non è solo un problema di tutela e di educazione finanziaria: occorre intensificare l’attività di tipo preventivo e informativo, certo, ma prima di tutto è necessario rimettere al centro il piccolo risparmiatore e le sue esigenze, per ridare slancio al settore economico- assicurativo. Le iniziative realizzate nel 2020, come il protocollo con SNA, gli Accordi sottoscritti con ABI, le proposte alle Istituzioni, le campagne informative e i convegni hanno lo stesso scopo: la centralità del consumatore e dei suoi diritti.
- Gennaio, 5
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- PERIODICO "CONFCONSUMATORI NOTIZIE", Risparmio e Investimenti
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ABI: online le infografiche sui Piani individuali di risparmio (Pir) Arriva una nuova infografica per favorire i cittadini nella comprensione di questa importante forma di investimento a medio-lungo termine
Roma, 2 gennaio 2021 – ABI Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori che aderiscono al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU, tra cui Confconsumatori, ha reso disponibile online la nuova infografica dedicata alle principali caratteristiche e novità dei Pir, i Piani individuali di risparmio. Con i Pir, è possibile favorire la crescita dell’economia indirizzando il risparmio verso i settori produttivi e usufruendo di importanti benefici fiscali.
L’infografica “Piani individuali di risparmio. Le novità” è stata realizzata con l’obiettivo di favorire i cittadini nella comprensione di questa importante forma di investimento a medio-lungo termine, pensata in particolare per sostenere le piccole e medie imprese.
L’iniziativa che prevede la realizzazione e diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, che rientra nell’ambito del progetto Trasparenza semplice promossa di concerto dall’ABI con le banche e le Associazioni dei consumatori per favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario, si arricchisce così della sua sesta pubblicazione.
Ecco, in sintesi, i principali contenuti della infografica, scaricabile a QUESTO LINK
A chi sono riservati i Pir – Possono investire in Pir persone fisiche fiscalmente residenti in Italia che non detengano contemporaneamente più di un Pir e non lo condividano con altre persone fisiche. L’investimento in Pir è stato esteso anche agli enti di previdenza obbligatoria e alle forme di previdenza complementare.
A chi possono essere destinate le risorse – I Pir possono investire in diversi strumenti finanziari emessi dalle imprese (azioni e obbligazioni), ma anche quote di fondi di investimento e conti correnti bancari, purché vengano rispettati i requisiti previsti dalla normativa nella composizione dei portafogli, nei limiti dell’investimento e nei tempi di detenzione.
I requisiti necessari per usufruire dei benefici fiscali – L’investimento non deve superare 30.000 euro annui e 150.000 euro complessivi, con una durata di almeno 5 anni. Inoltre: non più del 10% del portafoglio può essere investito in strumenti emessi dallo stesso emittente; almeno il 70% del patrimonio deve essere investito in azioni e obbligazioni emesse da aziende italiane o europee con stabile organizzazione in Italia; di tale quota, almeno il 25 % deve essere investito in strumenti finanziari di imprese non presenti nell’indice FTSE MIB e almeno il 5% in titoli emessi da imprese diverse da quelle inserite nei panieri FTSEMib e FTSEMid Cap, quindi in piccole e piccolissime imprese.
Il beneficio fiscale – Consiste nell’esenzione dalle imposte sulle rendite finanziarie generate dall’investimento (generalmente tassate al 12,5% o al 26%) e dalle imposte di successione sull’investimento, senza vincoli specifici legati all’età dell’intestatario del piano.
I Pir alternativi – Introdotti nel 2020, sono stati pensati per indirizzare il risparmio privato verso piccole e medie imprese non quotate particolarmente esposte alle conseguenze della pandemia da Covid-19. Possono essere detenuti da uno stesso risparmiatore in aggiunta ad un PIR tradizionale; sono prodotti finanziari con soglie di investimento più elevate e vincoli di investimento diversi rispetto a quelli tradizionali, con i quali hanno in comune l’esenzione fiscale sui rendimenti finanziari (sempre purché l’investimento sia mantenuto per almeno cinque anni). Per quanto riguarda le soglie, nei PIR alternativi è possibile investire fino a 300.000 euro ogni anno fino al raggiungimento del tetto di 1,5 milioni di euro.
- Gennaio, 2
- 1601
- Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
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Accordo ABI-AACC: sospensione dei crediti alle famiglie Confconsumatori, insieme ad altre associazioni, ha sottoscritto con l'Associazione Bancaria Italiana un accordo in tema di sospensione di mutui garantiti da ipoteca e finanziamenti chirografari a rimborso rateale
Parma, 17 dicembre 2020 – Il 16 dicembre 2020 ABI e numerose associazioni dei consumatori, tra cui Confconsumatori, hanno sottoscritto un Accordo per la sospensione di mutui garantiti da ipoteca e finanziamenti chirografari a rimborso rateale.
Al riguardo, si riportano di seguito le principali caratteristiche dell’iniziativa:
- Dicembre, 17
- 1470
- Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
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Abi: online le infografiche sull’Indicatore dei costi complessivi dei conti di pagamento L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Trasparenza Semplice sviluppato dall’Abi, in collaborazione con le banche e le Associazioni dei Consumatori
Roma, 26 settembre 2020 – ABI Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con le Banche, le associazioni dei consumatori (tra cui Confconsumatori), ha reso disponibile online l’infografica con informazioni semplici ed essenziali per facilitare i cittadini nella comprensione dell’Indicatore dei costi complessivi (ICC), il nuovo strumento di confronto tra le varie proposte utile per coloro che vogliono aprire un nuovo conto di pagamento e valutare quello più adatto alle proprie esigenze.
- Settembre, 28
- 2282
- Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
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ABI: prorogate al 30 settembre le moratorie ABI ha comunicato la proroga del termine decisa al fine di sostenere le famiglie e i clienti in difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus
Roma, 26 giugno 2020 – L’Agenzia Bancaria Italiana (ABI) ha diffuso agli Associati una circolare in cui si comunica che è stata prorogata dal 30 giugno al 30 settembre la possibilità di usufruire delle moratorie che il settore bancario ha attivato per sostenere la clientela in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.
La decisione, assunta dall’Agenzia d’intesa con le diverse parti firmatarie, riguarda tutti gli accordi sottoscritti in materia da ABI con le associazioni di rappresentanza dei consumatori, delle imprese e degli enti locali.
In particolare, la moratoria famiglie è stata definita con Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, La Casa del consumatore, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon, Unione nazionale dei consumatori, la moratoria imprese è stata definita con Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) e a cui hanno aderito molte altre rappresentanze di impresa e la moratoria enti locali che è stata definita con ANCE e UPI.
L’iniziativa recepisce la decisione dell’Autorità Bancaria Europea (EBA) di prorogare dal 30 giugno al 30 settembre le facilitazioni nel trattamento delle operazioni di moratoria concesse nell’ambito di iniziative legislative o per accordo conseguenti alla pandemia del Covid-19. In particolare, tali facilitazioni riguardano la possibilità di evitare l’automatica riclassificazione del debitore in relazione alla situazione di difficoltà prodotta dalla emergenza sanitaria.
L’ABI, nella circolare, ha fornito anche indicazioni sulle possibili condizioni migliorative rispetto a quanto previsto in generale dagli accordi di moratoria, che le banche possono considerare al momento della definizione dell’operazione di sospensione dei pagamenti dei finanziamenti.
Confconsumatori ricorda che nel suo impegno quotidiano a fornire assistenza ai cittadini in modalità telefonica ed online, è costantemente a disposizione per fornire assistenza ai consumatori.
L’elenco delle sedi territoriali dell’associazione è consultabile a questo link
- Giugno, 26
- 1303
- Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
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