Roma – Parma, 26 novembre 2021 – Per il sedicesimo anno Consumers’ Forum, associazione indipendente composta dalle più importanti Associazioni di Consumatori, Istituzioni, numerose Imprese Industriali e di servizi e loro Associazioni di categoria, organizza l’appuntamento con le maggiori Authority italiane per fare il punto sulle nuove sfide per i mercati e sulle nuove tutele per i consumatori in tempi di pandemia e per presentare la ricerca “CONSUMERISM 2021”, svolta da Consumers’ Forum in collaborazione con Università Roma Tre, dal titolo “Il PNRR dalla parte dei consumatori”. Durante l’evento web, previsto martedì 30 novembre dalle 10 alle 13, interverrà anche la presidente di Confconsumatori Mara Colla.
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Un esposto sui disservizi ferroviari Roma-Napoli La protesta dei pendolari di Minturno arriva all'attenzione dell'Autorità Nazionale dei Trasporti che approfondirà il problema del sovraffollamento
Latina, 7 dicembre 2018 – Non si arresta l’onda di proteste dei pendolari del sud pontino, guidati da Confconsumatori Latina e dall’associazione Pendolari Minturno Scauri, che da tempo lamentano disservizi nella tratta ferroviaria Roma-Napoli. Come ultimo affondo, i pendolari hanno inviato un esposto sulla scarsa qualità del servizio e, in particolare, sul tema del sovraffollamento di alcuni treni, che mina la sicurezza dei passeggeri. Un primo esposto, ribattezzato “mini dossier”, è stato inviato il 26 settembre scorso, di recente, lo scorso 19 novembre, è stato integrato da un secondo esposto, sempre indirizzato all’Autorità per la Regolazione dei Trasporti (Art), alle Regioni Lazio e Campania, all’Agenzia Campania Mobilità Infrastrutture e Reti e a RFI Lazio e Campania. L’iniziativa e il lavoro di monitoraggio svolto dai volontari delle associazioni ha già attirato l’attenzione dei quotidiani locali e, nel frattempo, l’Art ha già fatto avere il suo riscontro, ringraziando i pendolari per la segnalazione assicurando che la questione verrà approfondita.
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Disservizi Cotral: interviene la Regione Grazie alle segnalazioni di Confconsumatori Latina, l’Autorità ha sollecitato la Regione che ha aperto una istruttoria a carico della società Cotral
Latina-Minturno, 29 giugno 2015 – Disservizi cronici per i pendolari del bus: la Regione interroga Cotral sulla base delle segnalazioni di Confconsumatori. Nei mesi scorsi Confconsumatori Latina aveva infatti, denunciato disservizi gravi subiti dagli utenti dei bus gestiti dalla società Cotral (tra cui freni rotti, corse soppresse senza preavviso nell’ora di punta, ritardi cronici, ecc.). A seguito della segnalazione l’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti aveva provveduto ad aprire una istruttoria e a sollecitare la competente Direzione Regionale Area Trasporto su Gomma della Regione Lazio. «Oggi apprendiamo con viva soddisfazione – commenta il presidente di Confconsumatori Latina, avvocato Franco Conte – che la Regione ha provveduto a richiedere alla società Cotral chiarimenti in merito alle nostre segnalazioni e informazioni sulle iniziative intraprese a seguito della detta segnalazione».
Nel caso specifico, si denunciavano i continui disservizi relativi alla direttrice Ardea-Latina e in particolare quelli inerenti le linee in uso agli studenti dell’Istituto Agrario di Latina nella fascia 7,30/8,30. «Tali segnalazioni – spiega Conte – ci sono pervenute da utenti del servizio nel mese di novembre 2014 e la nostra associazione ha immediatamente provveduto ad inoltrare la segnalazione al Cotral, alla Autorità di Regolamentazione dei Trasporti e all’assessorato regionale».
Da circa un anno, infatti, la Confconsumatori Latina ha messo a disposizione un servizio dedicato per la segnalazione dei disservizi relativi ai trasporti ferroviari e su gomma che interessano il nostro territorio. «Riteniamo che sia fondamentale segnalare tutte le disfunzioni dei servizio dei trasporti pubblici ed infatti invitiamo – conclude il presidente di Confconsumatori Latina – a segnalare sempre ogni disservizio e a non soprassedere. Solo così sarà possibile migliorare le condizioni di trasporto per tutti gli utenti e la Confconsumatori intende farsi portavoce delle istante di miglioramento del servizio di trasporto per tutti gli utenti della nostra provincia». Confconsumatori Latina è contattabile al numero 0771681022 e 349/5000314 o all’e-mail disservizitrasporti@tiscali.it.”
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Disservizi linea Roma – Napoli: esposto da Confconsumatori La Confconsumatori Latina ha presentato un esposto all’Autorità e sta raccogliendo segnalazione dagli utenti vittime dei disservizi ferroviari del 3 giugno
Minturno – Latina, 4 giugno 2015 – La Confconsumatori di Latina ha inoltrato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti un esposto con il quale si chiede di intervenire in merito ai gravi disagi verificatisi per l’utenza del servizio ferroviario nella giornata di ieri.
A prendere iniziativa è stato il presidente di Confconsumatori Latina, l’avvocato Franco Conte: «Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni precise e dettagliate, da utenti del servizio ferroviario, in merito alla soppressione e/o ritardo di tutti i treni che hanno percorso la linea Roma-Napoli verificatisi dalle prime ore del mattino di mercoledì 3 giugno fino al tardo pomeriggio».
Il disagio sarebbe dovuto, da quanto appreso dagli organi di stampa, ad un presunto tentato furto di rame che avrebbe interessato la linea ferroviaria in prossimità della stazione di Torricola. Ma per gli utenti non si tratta di una novità: «Tale disservizio – afferma Conte – si verifica periodicamente sulla tratta ferroviaria interessata, ragion per cui, sussiste sicuramente una responsabilità del gestore della linea ferroviaria per omessa o scarsa attività di controllo e di prevenzione di fatti delinquenziali che provocano disagi gravi per tutta l’utenza. È il caso di ricordare che nella giornata del 3 giugno è risultato gravemente compromesso il servizio ferroviario nonché leso il diritto dei singoli consumatori utenti a vedere garantito un servizio efficiente».
Confconsumatori Latina ha quindi chiesto a Trenitalia chiarimenti in merito a quanto accaduto e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti specifici accertamenti e la irrogazione delle sanzioni che si renderanno necessarie. «Non escludiamo di provvedere nei prossimi giorni anche al deposito di esposti nelle Procure di Roma e Latina finalizzati all’accertamento di eventuali responsabilità penali – conclude Conte – Invitiamo tutti gli utenti coinvolti nel disservizio a inoltrare reclami a Trenitalia e segnalarci quanto accaduto. È attivo infatti uno specifico indirizzo email: disservizitrasporti@tiscali.it».
- Giugno, 4
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Privatizzazione FS: Confconsumatori scrive a Renzi La dismissione della rete elettrica FS può incidere negativamente sull’utenza: Confconsumatori chiede un confronto con le Istituzioni
Parma, 5 febbraio 2015 – Mentre questa mattina al Ministero dell'Economia i tecnici del Mef incontravano gli advisor individuati per la privatizzazione delle Ferrovie dello Stato, Confconsumatori ha scritto una lettera a tutte le Istituzioni coinvolte nell’operazione della cessione della rete elettrica delle FSI, esprimendo preoccupazione circa la ricaduta che tali decisioni potrebbero avere sui consumatori.
Nella lettera, firmata dalla presidente di Confconsumatori Mara Colla, l’associazione esprime «Viva preoccupazione che la dismissione della proprietà della rete elettrica servente i trasporti ferroviari possa incidere negativamente sull’utenza, in particolare in relazione ai livelli tariffari, sia dei servizi di trasporto sia del costo dell’energia». Tra i destinatari della lettera ci sono il Presidente Matteo Renzi, i Ministri Pier Carlo Padoan e Maurizio Lupi, il Presidente di Agcm Giovanni Pitruzzella, il Presidente dell’Aeegsi Guido Bortoni e il Presidente dell’Art Andrea Camanzi.
«Poiché si tratta di beni già facenti parte del demanio ferroviario, – continua la missiva – a suo tempo trasferito alle FS con un chiaro vincolo di destinazione, riferito anche agli utili netti della gestione (art. 15 Legge 17 maggio 1985 n. 210), vincolo sempre ribadito anche dalla successiva giurisprudenza civile ed amministrativa, riteniamo necessario che oltre al procedimento avviato dall’Aeegsi (di cui alla Del. 22 gennaio 2015) sia anche intrapreso un percorso di approfondimento dei vincoli giuridici ed economici che connotano tutta la rete ed i servizi ferroviari in termini di interesse pubblico.
Indispensabile appare di conseguenza il confronto, fin da subito e non a cose fatte, con le associazioni dei consumatori e con tutte le Autorità a vario titolo necessariamente interessate a questa complessa e significativa questione».
In base alla nuova legge di Stabilità, infatti, Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale, potrà acquistare le linee elettriche delle Ferrovie dello Stato, un network elettrico a media e alta tensione che corre lungo i binari per circa 9 mila km e valutata 1 miliardo dall’AD di FS Michele Elia. Il rischio, però, è che Terna trasferisca parte del costo ai consumatori nella bolletta della luce, quando, invece, gli italiani hanno già pagato la rete attraverso le tasse.
LA PARTITA DELLE PRIVATIZZAZIONI – La cessione delle linee elettriche è solo il primo step di un complesso percorso mirato a fare entrare i privati nel gruppo FS. Nei giorni scorsi la task force alla guida dell’operazione ha annunciato gli advisor scelti dal Tesoro per affiancarsi nel processo di privatizzazione.
Se per il Governo la partita delle privatizzazioni di Enel, Poste e Ferrovie sarà «Vantaggiosa per le Aziende e per abbattere il debito pubblico», per Confconsumatori l’attenzione dovrà restare puntata sul servizio garantito al consumatore: l’efficienza del servizio, il mantenimento dei collegamenti locali a bassa velocità e, soprattutto, nessun costo aggiuntivo.
- Febbraio, 5
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- Servizi e Società, Turismo e Trasporti
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