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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: Dentix

Dentix: comportamento non trasparente di DBEasy La finanziaria sta contattando telefonicamente gli ex pazienti per proporre cure alternative in studi convenzionati. «Condotta anomala e irrispettosa delle leggi»

Parma, 4 agosto 2020 – Confconsumatori interviene ancora una volta a favore dei pazienti coinvolti nello scandalo Dentix, questa volta per rendere noto il modus operandi di una delle società finanziarie a cui la catena dentistica si appoggiava per i pagamenti rateali delle prestazioni, la Deutsche Bank Easy.

Quest’ultima, infatti, dopo aver predisposto l’annullamento di un contratto con la restituzione delle rate pagate a favore di un associato della Confconsumatori di Massa-Carrara, si sta muovendo in maniera differente con gli altri pazienti, prendendo contatti telefonici diretti e proponendo loro di continuare le cure illegittimamente interrotte da Dentix presso altre cliniche dentistiche, convenzionate sempre con la stessa Deutsche Bank Easy.

«Questo è quanto ci riferiscono direttamente i nostri associati – ha affermato l’avvocato Francesca Galloni, responsabile Confconsumatori Massa-Carrara -. Gli ex pazienti Dentix che hanno necessità di completare le cure interrotte per la chiusura delle sedi, stanno ricevendo telefonate dalla DBEasy che propone di continuare le cure presso non meglio specificate cliniche nelle zone limitrofe».

«Questo comportamento – spiega Marco Festelli, vicepresidente nazionale di Confconsumatori – mette in estrema difficoltà i pazienti; si tratta infatti di una condotta non lineare, né tantomeno trasparente e rispettosa della normativa vigente, la quale, si ricorda, prevede che in questi casi il contratto con la finanziaria debba essere risolto e le rate già pagate debbano essere restituite ai pazienti. D’altro canto, alcuni dirigenti di studi dentistici convenzionati con DB si sono anche permessi di contattare i dirigenti locali della Confconsumatori per proporre l’invio dei malcapitati consumatori presso i loro studi al fine di terminare le cure».

L’anomalia delle proposte di Deutsche Bank Easy, secondo Confconsumatori, sta nel fatto che la finanziaria, anziché contattare telefonicamente i clienti, dovrebbe eventualmente inviare loro – oltre che all’associazione, che ha inviato pec per conto dei propri iscritti, tuttora inevase – una proposta scritta, trasparente e dettagliata, per la valutazione dell’interessato. Il paziente sarà libero di accettare o meno tale proposta, atteso che la scelta del medico curante è una scelta assolutamente personale.

Confconsumatori si riserva anche di denunciare tali comportamenti alle Autorità di controllo competenti nonché, se necessario, di promuovere procedure presso l’ABF contro la finanziaria stessa.

Chi necessita di assistenza può rivolgersi alle sedi territoriali dell’associazione, l’elenco completo è disponibile a QUESTO LINK

Link al precedente comunicato stampa sul caso Dentix

  • Agosto, 4
  • 2404
  • Accesso alla giustizia e conciliazioni, Pratiche commerciali scorrette, Salute
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Caso Dentix: risposte dalle finanziarie e nuove azioni Prosegue l’invio di diffide e contestazioni per sospendere i pagamenti delle cure non svolte. Confconsumatori pronta a conciliazioni e ricorsi per tutelare i pazienti.

Parma, 27 luglio 2020 – Continua il lavoro di tutti gli sportelli di Confconsumatori impegnati a tutelare i diritti dei pazienti delle cliniche Dentix Italia srl società che, a causa della situazione finanziaria disastrosa della società, ha visto chiudere tutte le sedi in Italia, lasciando i pazienti senza cure e assistenza ma con i contratti di finanziamento ancora in corso.

Alle diffide inviate a Dentix sono seguite le contestazioni alle quattro finanziarie coinvolte, Deutsche Bank Easy, Agos, Cofidis e Fiditalia: l’obiettivo primario di Confconsumatori, infatti, è quello di vedere risolti i contratti di finanziamento e restituite le rate pagate per le prestazioni odontoiatriche non svolte.

Così è avvenuto a Massa Carrara, dove la Deutsche Bank Easy ha annullato il contratto e restituito le rate pagate da febbraio a luglio a un associato, grazie all’intervento della sede locale di Confconsumatori.

Va detto, inoltre, che Fiditalia chiede l’invio di documentazione attestante l’entità dei lavori svolti da Dentix al fine di valutare la posizione dei singoli pazienti, mentre Cofidis ha, per il momento, sospeso il pagamento della sola rata di agosto, facendo presente che, essendo stato presentato il concordato preventivo da Dentix, è in corso di valutazione l’intera situazione.

«La vicenda del concordato preventivo – sostiene l’avvocato Francesca Galloni, responsabile di Confconsumatori Massa-Carrara – presentato da Dentix presso il Tribunale di Milano, non cambia di una virgola il nostro operato e il nostro intento. Si tratta, infatti, di un procedimento a carattere preventivo che vede tempi di definizione molto lunghi e non è dato sapere con quali esiti (riapertura, cessione a terzi o fallimento), per cui il nostro lavoro continua. Tutto ciò contrasta con l’interesse del cittadino che ha bisogno di cure mediche da somministrarsi subito e non con una tempistica incerta e indefinita scelta dal concordato Dentix».

«Per questo – prosegue l’avvocato Galloni – dopo una riunione del nostro coordinamento di legali a livello nazionale, abbiamo deciso, in caso di risposte non soddisfacenti da parte delle finanziarie, di intraprendere da subito il percorso della conciliazione paritetica con Assofin, per le società finanziarie che aderiscono a tale associazione, o il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, procedura alternativa alla causa civile che prevede costi molto più bassi e tempi molto più brevi. Il nostro fine è che, attivando tali procedure, si possano vedere, in tempi brevi, risolti i contratti e restituite le somme ai nostri associati, senza coinvolgerli in cause lunghee costose».

Chi necessita di assistenza può rivolgersi alle sedi territoriali dell’associazione, l’elenco completo è disponibile a QUESTO LINK

  • Luglio, 27
  • 3608
  • Accesso alla giustizia e conciliazioni, Salute
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Dentix: ottenuto il primo rimborso dalla finanziaria A Massa-Carrara il primo caso risoltosi positivamente. La finanziaria ha sospeso i pagamenti e restituirà le rate pagate.

Parma 17 luglio 2020 – Dopo i primi reclami e l’invio delle diffide, iniziano ad arrivare le prime buone notizie per i clienti di Dentix Italia srl. Infatti, un primo un primo paziente di Massa Carrara è stato interamente rimborsato delle cifre versate.

Il caso Dentix ha coinvolto moltissime persone in tutta Italia che, alla riapertura delle cliniche dopo il lockdown, si sono ritrovate senza assistenza ma con i pagamenti delle rate ancora in corso. Inoltre, in molti casi, i finanziamenti per le cure sono stati concessi senza la richiesta dei documenti sulla situazione economica dei clienti e le pratiche per la loro concessione venivano compilate direttamente dal personale Dentix e non dagli addetti delle società finanziarie, anche con dati risultanti non veritieri.

Confconsumatori rende noto che, a fronte dei reclami presentati a Dentix e alle finanziarie (Agos Ducato, Fiditalia, Deetsche Bank Easy e Cofidis) per i propri associati, scaduti i termini per le diffide fatte nei confronti della catena dentistica, stanno arrivando le prime risposte positive da parte delle finanziarie.

In particolare, grande soddisfazione viene espressa per il primo caso risolto positivamente a Massa-Carrara dove un cliente Dentix si era rivolto alla sede di Confconsumatori per annullare il contratto di finanziamento con Deutsche Bank Easy dell’importo di 5.900 euro che lo vedeva obbligato a corrispondere 48 rate mensili di 123 euro. Grazie alla mediazione dell’associazione, la finanziaria, con dichiarazione espressa, si è impegnata a restituire direttamente sul conto del cliente le rate sino ad oggi pagate.

«Si tratta – riferisce l’avvocato Francesca Galloni, legale di Confconsumatori Massa-Carrara – di un primo ottimo risultato  a favore del nostro associato, cui erano state sospese le cure mentre aveva dovuto continuare a pagare le rate ai sensi del contratto sottoscritto proprio nello studio dentistico».

«Siamo fiduciosi – riprende l’avvocato Galloni – che anche gli altri casi da noi seguiti verranno trattati alla stessa stregua. Il nostro intento fin dall’inizio è sempre stato quello di vedere applicata la legge vigente che prevede, in casi come questo, l’obbligo per la finanziaria di risolvere il contratto con l’utente rimborsandogli le rate pagate, e di rifarsi direttamente sulla prestatrice del servizio che si è resa inadempiente».

«La battaglia non finirà finché – conclude Galloni – non vedremo annullati i contratti di finanziamento e restituito fino all’ultimo centesimo di quanto versato dai nostri associati, anche perché continuano a venire alla luce situazioni al limite della legalità nella compilazione dei documenti necessari per richiedere i finanziamenti».

Chi necessita di assistenza può rivolgersi alle sedi territoriali dell’associazione, l’elenco completo è disponibile a QUESTO LINK

  • Luglio, 17
  • 3894
  • Salute
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Dalla Toscana più di 160 richieste di aiuto per il caso Dentix Sono molti i pazienti che continuano a rivolgersi a Confconsumatori per cercare di bloccare i pagamenti delle cure sospese o non effettuate. Inviati i primi reclami.

Grosseto-Parma, 2 luglio 2020 – In seguito alla notizia dello scandalo Dentix Italia srl e della mancata riapertura delle sedi, Confconsumatori ritiene opportuno tenere alta l’attenzione su questa vicenda che vede coinvolte, purtroppo, numerosissime persone. Più di 160 pazienti si sono già rivolti agli sportelli toscani dell’associazione, con particolare riferimento alle zone di Massa-Carrara, Prato, Pisa, Lucca, Pistoia a Livorno, per ricevere assistenza e bloccare i pagamenti delle rate delle prestazioni mediche sospese o ancora da ricevere.

Purtroppo la vicenda Dentix è ormai nota: i pazienti che necessitavano di cure odontoiatriche si sono rivolti e fidati della catena dentistica, con sedi sparse in tuta Italia, che dopo il 18 maggio – data stabilita per la riapertura dalle direttive italiane dopo il periodo di chiusura totale per emergenza sanitaria da Covid-19 – è letteralmente sparita e non ha dato più notizia di sé, lasciando i propri clienti senza assistenza, pretendendo, però, i pagamenti delle rate per le prestazioni mediche non ancora effettuate o in corso e in alcuni casi addirittura da iniziare. Infatti, la catena ha continuato a incassare dai clienti tramite acconti, o direttamente dalle quattro finanziarie alle quali si appoggiava (Deutsche Bank Easy, Agos, Fiditalia e Cofidis, tutti gli importi dei lauti preventivi fatti ai clienti.

Ricordiamo che Dentix aveva sempre lo stesso modus operandi: dopo la prima visita, tramite i propri incaricati redigeva preventivi di importo elevato, applicava a tutti i pazienti dei grossi sconti, inducendo così le persone a fidarsi e a pensare di poter ricevere delle buone cure a prezzi molto concorrenziali. I prezzi erano sì competitivi, ma il problema ad oggi è che le prestazioni concordate con i pazienti non sono state concluse, come purtroppo non sono terminati gli obblighi dei pazienti di continuare a pagamenti le rate dei finanziamenti che, con una velocità incredibile, venivano erogati nell’immediatezza dalle finanziarie.

Le novità emerse in queste ultime settimane riguardano, infatti, proprio gli aspetti  collegati ai finanziamenti presi dai pazienti, in quanto gli stessi hanno riferito agli esperti degli sportelli toscani di Confconsumatori di non aver dovuto presentare alcun documento sul proprio reddito, sul proprio stipendio e/o pensione per poter richiedere il finanziamento i cui moduli venivano compilati direttamente dagli addetti Dentix, talvolta anche con dati non corretti, come nel caso di una signora che percepiva 450 euro di pensione e dal finanziamento risultava, invece, una cifra ben superiore pari a 1.300 euro, senza che la finanziaria avesse  richiesto documentazione; oppure il caso di una ragazza che non aveva poco prima ottenuto il finanziamento per l’acquisto di una macchina usata e invece con Dentix l’aveva ottenuto immediatamente e senza problemi.

In conclusione, a parere di Confconsumatori la vicenda ha ancora molto da raccontare e dopo l’invio delle diffide a Dentix che, come era prevedibile, sono rimaste inevase, sono iniziati i  reclami direttamente alle finanziarie per richiedere alle stesse l’applicazione della norma di legge che le obbliga a considerare risolto, ai sensi dell’articolo 125 quinquies del Testo unico bancario, il contratto di finanziamento per inadempimento della fornitrice della prestazione (Ossia Dentix Italia srl) e a restituire le rate già riscosse.

Si ricorda che l’autonoma sospensione del pagamento delle rate da parte dei pazienti, mette a rischio sia la richiesta di mora (come è accaduto ad un paziente che si è visto richiedere 100 euro di mora per ogni rata non pagata) oltre alla segnalazione alla Centrale Rischi Interbancaria.

Confconsumatori proseguirà la sua battaglia a fianco dei pazienti e percorrerà tutte le strade possibili per vedere concludersi positivamente, per i propri associati, questa vergognosa vicenda.

Chi necessita di assistenza può rivolgersi alla sede territoriali di Confconsumatori in Toscana (www.confconsumatoritoscana.it) e in molte altre regioni d’Italia. L’elenco completo degli sportelli dell’associazione è disponibile a QUESTO LINK

  • Luglio, 2
  • 2193
  • Dalle Sedi, Salute, Toscana
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Caso Dentix: sedi chiuse ma i pagamenti continuano Dopo il lockdown le cliniche non hanno ancora riaperto lasciando i clienti senza assistenza, pretendendo, però, i pagamenti delle rate per le cure non effettuate

Parma, 9 giugno 2020 – Sono numerose le persone che si sono rivolte agli sportelli di Confconsumatori per ricevere assistenza nei confronti della Dentix Italia srl, catena dentistica che dopo il lockdown per emergenza sanitaria non ha ancora riaperto le sedi continuando, però, a pretendere dai clienti i pagamenti delle prestazioni mediche non ancora effettuate, in corso o concluse, tramite le banche e le società finanziarie affiliate. Le prime proteste sono partite dalla Toscana, soprattutto da Massa-Carrara, Prato e Pistoia e si stanno via via estendendo sul territorio nazionale.

Facendo leva su una forte campagna pubblicitaria e offrendo servizi e prestazioni dentistiche a prezzi accessibili, molte persone si sono rivolte alla Dentix Italia srl per ricevere i trattamenti odontoiatrici. Ancora oggi, a distanza di settimane dalla riapertura degli studi dentistici, la Dentix non ha riaperto le proprie sedi. Questa situazione ha allarmato molte persone in cura che hanno cercato invano di contattare l’azienda, senza però ricevere notizie certe al riguardo. Chi ha contattato il numero verde ha ottenuto informazioni vaghe sulla riapertura, e le tantissime mail inviate ai riferimenti presenti sul sito tornano puntualmente al mittente o risultano non recapitabili.

«I cittadini – riferisce l’avvocato Francesca Galloni, presidente della Confconsumatori di Massa-Carrara – che si sono rivolti agli sportelli, soprattutto toscani, della Confconsumatori sono molto preoccupati perché non hanno alcuna certezza sulla riapertura delle sedi Dentix e soprattutto perché hanno sottoscritto finanziamenti ingenti presso la struttura per poter pagare le prestazioni sanitarie che sono state interrotte e che non sanno se verranno continuate».

Tra i clienti della catena ci sono persone che hanno in corso il pagamento di rate mensili – o con addebito bancario o con bollettini postali – dei finanziamenti fatti loro sottoscrivere con la Deutsche Banks Easy, Fiditalia e altre società finanziarie direttamente presso la sede della clinica dentistica, e che oggi sono costretti a continuare a pagare le rate, che ammontano anche a oltre 300 euro al mese, a fronte dell’assoluta incertezza sulla possibilità di poter iniziare nuovamente le cure preventivate.

«La situazione è molto grave – commenta l’avvocato Galloni – perché ovviamente la Dentix ha già ricevuto le somme da parte della società finanziaria che le recupera mensilmente dal cliente, che così si trova costretto a pagare senza avere la controprestazione. In alcuni casi risulta che persone anziane abbiano versato la somma richiesta con bonifico, in quanto veniva riferito che la finanziaria non avrebbe loro concesso il finanziamento data l’età».

Confconsumatori, pertanto, ha già inviato le prime lettere di contestazione alla Dentix e alla finanziaria, sia per richiedere informazioni certe in ordine alla riapertura delle sedi, sia per contestare la carente o mancata consegna ai clienti della documentazione contrattuale, e soprattutto per contestare l’annullamento e/o l’invalidità del finanziamento e la relativa sospensione dello stesso con la restituzione delle somme versate senza titolo

Confconsumatori ricorda che l’associazione, attraverso le proprie sedi territoriali, è a disposizione di consumatori, cittadini e utenti per la tutela dei loro diritti. A questo link è possibile trovare l’elenco e i contatti degli sportelli più vicini.

  • Giugno, 11
  • 2512
  • Pratiche commerciali scorrette, Salute, Toscana
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Pagina 2 di 2«12

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
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