Parma, 31 maggio 2021 – La pandemia ha stravolto la nostra quotidianità: da un lato, ha fatto emergere necessità nuove; dall’altro, ha acuito disuguaglianze già esistenti. In questo periodo così delicato, Confconsumatori Emilia Romagna ha potenziato la propria attività per rispondere in modo mirato alle esigenze dei consumatori. Grazie al progetto “Consumatori Re-start”, anche a distanza, sarà possibile ricevere informazioni e assistenza riguardo a tutte le problematiche connesse all’emergenza da Covid-19: basterà rivolgersi al nuovo sportello unico regionale o alle nostre sedi territoriali di Bologna, Ferrara, Modena, Parma o Reggio Emilia.
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Voucher Covid: penalizzati solo i pacchetti turistici Nel decreto Sostegni la scadenza di 12 mesi dei voucher dei titoli di viaggio è invariata, mentre per i pacchetti passa da 18 a 24: legislatore “Giano Bifronte”
Parma, 18 maggio 2021 – Il decreto Sostegni in votazione oggi alla Camera dei Deputati e già approvato dal Senato contiene una buona notizia e una cattiva. La buona è il termine, invariato, di 12 mesi per la scadenza dei voucher di titoli di viaggio, la cattiva è la proroga dei voucher per i pacchetti turistici da 18 a 24 mesi. Per Confconsumatori il legislatore “Giano Bifronte” dovrebbe evitare di penalizzare chi ha acquistato un pacchetto turistico e modificare la proroga tenendo conto delle difficoltà delle famiglie.
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Voucher in scadenza: come avere i rimborsi Stanno per scadere i primi voucher emessi nel 2020: ecco come avere i rimborsi. “Dalle Compagnie attendiamo la stessa solerzia nell’applicazione della norma”
Parma, 9 aprile 2021 – Moltissimi voucher emessi al posto del rimborso per i titoli di viaggio annullati causa covid stanno per scadere ed i consumatori finalmente possono sperare di tornare in possesso delle somme pagate. Infatti, in virtù delle disposizioni legislative adottate dal parlamento italiano nel 2020 i voucher per i titoli di viaggi hanno una validità di 12 mesi, trascorsi i quali, in caso di mancato utilizzo, il passeggero può chiedere il rimborso in denaro. Confconsumatori consiglia ai passeggeri di formulare una richiesta scritta, mentre per i pacchetti turistici occorrerà attendere ancora.
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Voli saltati per Covid: rimborsi al posto dei voucher No ai voucher per i voli cancellati: grazie a Confconsumatori, capofila in questa battaglia, hanno ottenuto il rimborso integrale anche due famiglie bolognesi
Bologna, 5 novembre 2020 – La pandemia da Coronavirus ha avuto effetti disastrosi per tanti, tra cui anche per quei consumatori che dovevano spostarsi in aereo, per lavoro o per piacere, e si sono trovati, spesso all’ultimo momento, con il volo cancellato nell’impossibilità di partire. Oltre al danno, in molti hanno avuto la beffa di vedersi offrire, anziché il rimborso, direttamente un voucher per “riprogrammare” il viaggio (e a volte neppure quello). Confconsumatori si era da subito schierata contro i voucher a tutela dei passeggeri, lanciando anche una petizione online (oltre 22 mila firme) e, richiamando l’attenzione dell’Antitrust. Ora l’associazione continua a tutelare i passeggeri danneggiati, come le due famiglie bolognesi, che grazie al supporto di Confconsumatori hanno ottenuto la restituzione dell’interno importo versato.
I DUE CASI RISOLTI A BOLOGNA – Una famiglia bolognese aveva acquistato, per oltre 3 mila euro, tre biglietti di andata e ritorno per S. Francisco con la Compagnia Lufthansa. La partenza era fissata il 20 giugno 2020, con ritorno il 5 luglio, ma a 15 giorni dalla partenza il volo era stato cancellato. La famiglia, senza essere interpellata, aveva ricevuto una comunicazione dalla Compagnia con un codice da far valere entro gennaio per prenotare un altro volo. Confconsumatori Bologna aveva immediatamente contestato il voucher e la richiesta di rimborso integrale è stata accolta ed eseguita nei giorni scorsi. Un’altra famiglia di Bologna aveva, invece, prenotato tramite Expedia un viaggio per tre persone a New York: il volo di andata era previsto il 5 aprile 2020 con British Airways, quello di ritorno il 14 con Virgin Atlantic. Il costo dei tre biglietti era di oltre 1600 euro, ma il volo era stato cancellato una settimana prima della partenza e la famiglia aveva ricevuto la comunicazione che solamente una Compagnia, la Virgin Atlantic, avrebbe messo a disposizione un voucher. Anche in questo caso l’intervento di Confconsumatori ha consentito alla famiglia di ottenere il rimborso integrale, versato a settembre.
IL COMMENTO – “Non è facile per un passeggero – ha dichiarato la responsabile di Confconsumatori Bologna, Emanuela Ferri – capire se il comportamento della Compagnia è legittimo e, eventualmente, come contestarlo, specie in un periodo difficile come quello che viviamo. Per questo è fondamentale garantire il supporto e la competenza delle associazioni dei consumatori, come la nostra che ha dimostrato impegno concreto ed efficace a tutela dei passeggeri”. Per informazioni è possibile contattare gli sportelli di Confconsumatori.
- Novembre, 5
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