Milano, 24 marzo 2021 – Una situazione caotica e incerta, divenuta ormai insostenibile. Confconsumatori Lombardia dà voce all’esasperazione dei cittadini frustrati dalle incertezze e dalle incoerenze relative al piano vaccinale regionale. Lo scorso lunedì 22 marzo la Federazione regionale di Confconsumatori ha inviato una lettera al presidente della Regione Attilio Fontana, alla vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti e all’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi.

Di seguito il testo integrale della lettera inviata alle Autorità regionali da Confconsumatori Lombardia.

Nell’ambito di un’intervista rilasciata a seguito dell’invio della lettera, il presidente regionale di Confconsumatori Alessandro Palumbo ha dichiarato: “La gestione virtuosa della pandemia, al di là della bontà delle scelte strategiche intraprese dal Governo, passa indissolubilmente da un’informazione completa e veritiera. Durante il mandato dello scorso esecutivo tale chiarezza è mancata, speriamo nel nuovo!“.


Milano, 22 marzo 2021

Oggetto: Covid-19 – Appello alle istituzioni regionali sul piano vaccinale

Siamo costretti a rivolgere un appello pubblico, perché purtroppo il tavolo di lavoro tra associazioni dei consumatori e istituzione regionale è da mesi congelato.

I consumatori lombardi, che sono tutti i cittadini, stanno vivendo un periodo caratterizzato dalla totale incertezza nel futuro, sia futuro economico sia sanitario, in una limitazione della libertà mai vista in questo secolo.

I danni all’economia, alla didattica, alla salute mentale, alla crescita dei nostri giovani sono devastanti, ogni giorno lo testiamo nelle nostre sedi dove i consumatori ci chiedono assistenza non solo per i loro problemi economici, ma anche e soprattutto per quelli psicologici derivanti dalla totale mancanza di sicurezza del futuro.

Ad oggi i nostri anziani non sono stati ancora vaccinati e gli altri cittadini assistono sgomenti ai ritardi senza nessuna notizia per il loro futuro.

La compostezza sinora tenuta comincia a franare di fronte alle incredibili prove di inadeguatezza che la macchina regionale sta dimostrando.

Ci rivolgiamo quindi a voi perché non è più accettabile che la nostra Regione sia nelle condizioni in cui si trova ora.

Ogni giorno i nostri volontari pur non essendo inseriti in categorie di pubblica utilità sono in prima linea per dare sicurezza e conforto, e quindi ci aspettiamo un rapidissimo cambio di rotta: chi ha dimostrato incapacità venga allontanato, vengano coinvolte le migliori intelligenze, e tutti gli enti del terzo settore.

L’attuale situazione non è più tollerabile.

Alessandro PALUMBO

Presidente Confconsumatori

Federazione Regionale della LOMBARDIA