Latina – Parma, 31 agosto 2021 – Confconsumatori Latina conferma ancora una volta l’attenzione al tema della tutela dell’ambiente intervenendo in due casi di inquinamento delle acque.

La situazione più grave è registrata nel Rio Recillo, a Minturno, riguardo il quale l’associazione aveva già chiesto ben due anni fa un intervento per prevenire il “forte inquinamento di origine antropica” che, purtroppo, è stato registrato in questi giorni dalle analisi di Legambiente. “Cosa è stato fatto in questi due anni?” si chiedono, legittimamente Confconsumatori e l’Associazione Pendolari Stazione di Minturno-Scauri che avevano denunciato il problema all’epoca e che, ora, valutano la possibilità di un esposto in Procura.

Una seconda situazione, paradossale, si ha a Formia: i presunti sversamenti maleodoranti nel Rio Fresco, denunciati dai cittadini con foto, sono stati negati dal gestore Acqualatina, ma successivamente è emersa l’avvenuta riparazione della rete fognaria, da parte del gestore stesso, che confermerebbe lo sversamento. Confconsumatori, in questo caso, ha chiesto l’intervento del Commissario Straordinario del Comune.

Riportiamo di seguito per intero i due comunicati diffusi, tra ieri e oggi, da Confconsumatori Latina.


Sversamenti Rio Fresco (Formia): chiesto l’intervento del Commissario Straordinario del Comune

Formia – Latina, 30 agosto 2021 – La Confconsumatori Latina a seguito della notizia uscita sui social network e mezzi di stampa della gravissima questione dei presunti sversamenti fognari nel rio Fresco nel comune di Formia, in corrispondenza della piazza Risorgimento, ha indirizzato una richiesta di chiarimenti al Commissario Straordinario del Comune, alla società Acqualatina, alla STO, al Presidente della Provincia e al Prefetto di Latina.

La questione è stata denunciata da cittadini e associazioni, nonché dall’ex Sindaco Paola Villa, con evidenze fotografiche della problematica. Successivamente il Gestore Acqualatina, a seguito di sopralluogo avrebbe verificato l’assenza di sversamenti fognari comunicando che la causa dei miasmi e cattivi odori sarebbe da ricercare altrove. Ancora è stato denunciato pubblicamente, sempre con corredo fotografico dall’ex Sindaco Paola Villa, l’avvenuta riparazione della rete fognaria a seguito dell’intervento del Gestore, riparazione che avrebbe di fatto certificato il presunto sversamento.

Orbene, la questione ci pare alquanto paradossale ma il solo dato attualmente certo è che sussiste una situazione di sversamento di liquami potenzialmente dannosa per i cittadini e per la loro salute pubblica le cui cause secondo il Gestore sono da ricercarsi altrove e per le quali sussiste uno specifico obbligo della Autorità Comunale nella persona del Commissario Straordinario p.t. di messa in sicurezza e tutela della salute pubblica.

Proprio perché sia tutelata la salute pubblica e l’immagine della Città di Formia – afferma Franco Conte responsabile provinciale della Confconsumatori Latina – che abbiamo chiesto al Commissario Straordinario e alle altre autorità coinvolte di verificare quanto pubblicamente denunciato, di accertarne la veridicità e di individuare le eventuali responsabilità, nonché porre in essere, diremo a questo punto immediatamente e in maniera emergenziale, tutte le opere necessarie per cessare questo enorme danno ambientale“.


Inquinamento Rio Recillo (Minturno): Amministrazioni immobili per due anni

Minturno – Latina 31/08/2021, nei giorni scorsi l’associazione Legambiente Sud Pontino, per il tramite del suo rappresentate locale dott. Eduardo Zonfrillo, ha reso noti i risultati delle analisi effettuate sul Rio Recillo nel territorio del Comune di Minturno.

Orbene tali risultati hanno, ancora una volta, confermato il grave stato di inquinamento del corso d’acqua. In particolare “nei prelievi è stata rilevata una forte e diffusa incidenza di questi batteri (ndr. Escherichia Coli e Enterococchi) presenti in grande quantità nelle feci di uomini oltre che di animali a sangue caldo. I risultati sono stati coerenti per tutto il corso, e anche per un affluente che decorre lungo via Monte D’Ercole e depongono per un forte inquinamento da contaminazione antropica come confermerebbero altri controlli effettuati nei giorni scorsi nelle acque dolci in prossimità della foce, trapelati anche sulla stampa, in linea con quanto accertato da Goletta Verde e dai nostri campionamenti”.

L’Associazione Pendolari Stazione Minturno Scauri e la Confconsumatori Latina intendono ritornare nuovamente sull’argomento è vogliono con forza sottolineare che tale problematica del Rio Recillo perdura da anni e sistematicamente ad ogni estate viene nuovamente fuori a seguito delle analisi dell’ARPA o di associazioni ambientaliste, confermando sempre i medesimi risultati, a riprova che negli anni chi dovrebbe essere preposto alla risoluzione del problema nulla fa o se fa pone in essere attività non idonee a risolverlo definitivamente.

Siamo ancora più costernati da quando emerso dalle dette analisi anche alla luce del fatto che nell’agosto del 2019 (ben due anni fa) facendo seguito a specifiche dichiarazioni rilasciate dall’ex sindaco del Comune di Minturno Giuseppe Sardelli, in merito ad un presunto sversamento di liquami fognari che da anni si riverserebbe nel rio Recillo e quindi nello specchio di mare antistante, chiedevamo con forza alle autorità preposte di verificare quanto esternato dall’ex amministratore e quindi porre in essere i dovuti rimedi.

In quella occasione abbiamo ufficialmente, con pec del 12/08/2019, richiesto al sindaco Gerardo Stefanelli, all’assessore all’ambiente Pietro Nicandro D’Acunto, alla società Acqualatina, alla STO – Segreteria Tecnica Operativa, al Presidente della Provincia di Latina n.q. di Presidente ATO 5 e infine anche al Prefetto di Latina p.t., di intervenire prontamente a tutela della salute pubblica.

Orbene dobbiamo, purtroppo, prendere atto – ribadiscono Francesco Valerio per l’Associazione Pendolari e Franco Conte per Confconsumatori Latina – che in due anni nulla è stato fatto, che si è lasciato che un problema di salute pubblica e di inquinamento continuasse indisturbato senza sosta.

Successivamente, sappiamo che la delega alle acque fu passata all’ing. Roberto Rotasso, ma ciò nonostante possiamo dire che nessuna delle autorità a cui abbiamo scritto ha ritenuto meritevole di attenzione la salute dei cittadini non fornendo alcun riscontro e a questo punto, alla luce delle nuove analisi, non avendo fatto nulla in due anni.

Pensiamo che in due anni il problema poteva essere risolto ma come sempre la salute dei cittadini non è davvero importante, ragion per cui valuteremo anche un possibile esposto in procura.

Associazione Pendolari Stazione Minturno-Scauri                                            Confconsumatori Latina

Francesco Valerio                                                                                                               Franco Conte