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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

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presso Confederazione Italiana Agricoltori
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E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
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TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: Eurovita

Polizze Eurovita: il 31 maggio webinar con gli esperti di Confconsumatori I risparmiatori potranno inviare in diretta le loro domande attraverso Zoom e Facebook

Parma, 24 maggio 2023 – Prospettive, scenari e soluzioni per risolvere la crisi che vede coinvolta la compagnia assicurativa Eurovita e, con lei, gli oltre 350.000 risparmiatori titolari di polizze. È di questo che si parlerà durante il webinar, organizzato da Confconsumatori, in programma mercoledì 31 maggio. L’appuntamento ha l’obiettivo di informare in modo diretto ed efficace i cittadini, che potranno inviare in diretta le loro domande agli esperti dell’Associazione.

COME PARTECIPARE

Il webinar “Crisi Eurovita: scenari e soluzioni” inizierà alle ore 16, e sarà possibile partecipare attraverso due modalità:

  • webinar sulla piattaforma Zoom, al link: https://us06web.zoom.us/j/86872108683

ID webinar: 868 7210 8683

  • diretta Facebook che verrà trasmessa sulla pagina di Confconsumatori Nazionale (@Confconsumatori): facebook.com/Confconsumatori

Su entrambi i canali, i risparmiatori potranno inviare le loro domande, che saranno sottoposte agli esperti di Confconsumatori: il presidente nazionale Marco Festelli, l’avvocato Antonio Pinto, responsabile del settore prodotti finanziari, e l’avvocato Grazia Ferdenzi, esperta di diritto bancario.

GLI OBIETTIVI

Mediante questa iniziativa, Confconsumatori desidera: a) tenere alta l’attenzione sul tema più importante del momento (circa 353.000 risparmiatori per oltre 15 miliardi di euro investiti) in materia di risparmio; b) aggiornare costantemente i titolari di polizze delle novità che vanno via via evolvendo; c) individuare possibili soluzioni per chi possiede le polizze; d) fornire risposte ai tanti dubbi dei risparmiatori abbandonati o a se stessi o a discorsi consolatori e vuoti; e) creare una community aggiornata e attenta che possa organizzare un pressing tecnicamente serio nei confronti di Eurovita, Ivass, possibili acquirenti e Ministero. Appare infatti poco serio e rispettoso che oggi, al tavolo delle soluzioni tecniche, non sia presente neanche un rappresentante delle centinaia di migliaia di risparmiatori.

In caso di mancata risoluzione della vicenda Eurovita, saranno realizzati nei prossimi mesi nuovi webinar di approfondimento.

Per assistenza e informazioni è possibile rivolgersi agli sportelli territoriali dell’Associazione presenti nella sezione “Dove siamo” del sito www.confconsumatori.it, oppure contattare lo sportello online: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/

  • Maggio, 24
  • 1846
  • Progetti e Attività, Risparmio e Investimenti
  • More

Polizze Eurovita: via ai webinar con gli esperti di Confconsumatori L’associazione ha in programma degli incontri online per aggiornare i risparmiatori e valutare le possibili soluzioni

Parma, 12 maggio 2023 – Stanno per partire gli appuntamenti via web organizzati da Confconsumatori per informare in modo diretto ed efficace i risparmiatori rispetto agli sviluppi della vicenda che coinvolge la compagnia assicurativa Eurovita. Ogni mese, fino al raggiungimento di una soluzione chiara, verrà realizzato un webinar pubblico sulla pagina Facebook “Confconsumatori Nazionale” e sugli altri canali dell’associazione. Il primo incontro si terrà online il 31 maggio.

VICINI AI RISPARMIATORI – Gli obiettivi di questa iniziativa sono: a) tenere alta l’attenzione sul tema più importante del momento (circa 353.000 risparmiatori per oltre 15 miliardi di euro investiti) in materia di risparmio; b) aggiornare costantemente i titolari di polizze delle novità che vanno via via evolvendo; c) individuare possibili soluzioni per chi possiede le polizze; d) fornire risposte ai tanti dubbi dei risparmiatori abbandonati o a se stessi o a discorsi consolatori e vuoti; e) creare una community aggiornata e attenta che possa organizzare un pressing tecnicamente serio nei confronti di Eurovita, Ivass, possibili acquirenti e Ministero. Appare infatti poco serio e rispettoso che oggi, al tavolo delle soluzioni tecniche, non sia presente neanche un rappresentante dei 353.000 risparmiatori.

PRIMO INCONTRO IL 31 MAGGIO – Il primo webinar si terrà mercoledì 31 maggio a partire dalle ore 16. I partecipanti potranno rivolgere le proprie domande ai tre relatori di Confconsumatori: il presidente nazionale Marco Festelli, l’avvocato Antonio Pinto, responsabile del settore prodotti finanziari, e l’avvocato Grazia Ferdenzi, esperta di diritto bancario. Nei prossimi giorni saranno forniti maggiori dettagli rispetto alle diverse modalità per seguire gli incontri. Si invita a restare aggiornati attraverso il sito www.confconsumatori.it e la pagina Facebook www.facebook.com/Confconsumatori.

  • Maggio, 12
  • 2169
  • Assicurazioni, Progetti e Attività
  • More

Eurovita, la soluzione del caso passa dagli intermediari L’appello delle associazioni dei consumatori per salvare i risparmi di 400mila famiglie: “Anticipare l’importo dell’eventuale riscatto“

Parma, 28 aprile 2023 – Nel corso di un recente incontro con Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, le associazioni Adoc, Adusbef, Adiconsum, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanza Attiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon e Unione nazionale consumatori, discutendo della situazione di Eurovita Spa hanno chiesto – pur manifestando fiducia nell’opera dell’autorità di vigilanza – che la soluzione definitiva passi attraverso l’impegno del mondo assicurativo e bancario, che si deve fare parte dirigente nel favorire la voltura delle polizze e dei fondi sottostanti.

 

L’INTERVENTO DEGLI INTERMEDIARI – In buona sostanza gli intermediari interessati potrebbero anticipare eventuali riscatti agli assicurati, ottenendo in cambio gli investimenti sottostanti che, secondo l’istituto di vigilanza, sono reali e solidi (a scadenza) e soltanto deprezzati per effetto dell’attuale spinta inflazionistica che ha provocato perdite anche su titoli di Stato europei emessi pochi mesi fa. In tal modo gli assicurati otterrebbero quella serenità che consentirebbe loro di mantenere l’investimento senza ricorrere al riscatto, in quanto garantito dall’intervento degli intermediari: una soluzione che eviterebbe perdite certe per i sottoscrittori. Per le associazioni dei consumatori – riconosciute ai sensi dell’articolo 137 del Codice del consumo – la tempistica dell’intervento è determinante al fine di evitare il protrarsi di un pesante clima di incertezza che coinvolge quasi 400mila famiglie che hanno allocato i loro risparmi in Eurovita Spa.

L’APPELLO A IVASS – A distanza di giorni dall’incontro, è urgente che Ivass, coordinandosi con il Mi.Mit, l’organo commissariale, e coinvolgendo gli intermediari che hanno operato nella vicenda, fornisca adeguate e tempestive risposte ai risparmiatori. Inoltre, le scriventi associazioni dei consumatori rinnovano la necessità di avviare un confronto con le istituzioni e gli intermediari, affinché si possa mettere a disposizione dei sottoscrittori di polizze ramo I e ramo III, un fondo di garanzia settoriale a tutela dei premi versati. Il mondo consumeristico rinnova ad Ivass l’invito ad un maggiore e stringente coinvolgimento su tematiche tanto delicate e tipiche del rapporto consumatori/imprese, in particolare per un Paese in cui non solo vi è carenza strutturale di educazione finanziaria ma anche un baratro di conoscenze e di coperture assicurative. Tali tematiche devono essere concretamente affrontate con l’autorità di vigilanza soprattutto per quanto riguarda la vendita di polizze di ramo III. In aggiunta, sollecitano all’istituto di vigilanza la necessità di trattare tematiche generali quali l’eliminazione delle clausole vessatorie nei contratti assicurativi, l’introduzione della portabilità dei certificati assicurativi e la riforma della procedura di risarcimento diretto.

«Il tempo in questo caso è tiranno – dichiara Marco Festelli, presidente nazionale di Confconsumatori – e ogni soluzione va affrontata e risolta nel più breve tempo possibile per evitare un danno sistemico. I risparmiatori non possono essere lasciati nell’incertezza fino al 30 giugno, pertanto rivolgiamo un appello alle istituzioni pubbliche bancarie, finanziarie e assicurative affinché affrontino seriamente il caso e risolvano la crisi della compagnia. Le associazioni dei consumatori sono pronte a una leale collaborazione».

  • Aprile, 28
  • 2975
  • Assicurazioni
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Eurovita: chi può sospendere il versamento dei premi Dopo il danno della proroga del blocco dei riscatti, ora per molti risparmiatori è possibile risparmiarsi la beffa del versamento dei premi: ecco come chiedere aiuto

Parma, 4 aprile 2023 – Buona parte degli investitori Eurovita possono interrompere il versamento dei premi fino allo sblocco dei riscatti, risparmiandosi quantomeno la beffa oltre al danno. Infatti, alla luce della recente proroga del congelamento dei riscatti, gli assicurati sono gli unici a sostenere l’onere della crisi della società, non potendo disporre liberamente dei propri risparmi. Confconsumatori sta assistendo tanti cittadini preoccupati per i propri investimenti in Eurovita e invita a rivolgersi ai propri sportelli per avere risposte e assistenza individuali.

CHI PUO’ SOSPENDERE I PAGAMENTI – A seguito del decreto del 30 marzo 2023, col quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto l’amministrazione straordinaria dell’impresa in crisi di Eurovita, è stato prorogato, inaspettatamente, il divieto per gli assicurati di riscattare le proprie polizze vita. In altre parole i consumatori non possono accedere ai loro risparmi sostenendo così l’unico onere dell’attuale crisi. Pertanto, Confconsumatori ricorda che per le polizze di ramo I e III, a premio ricorrente, l’assicurato può interrompere il pagamento dei premi, così da risparmiarsi un’ulteriore beffa. «Non per tutte le polizze è così, – precisa Marco Festelli, presidente di Confconsumatori – ma evidenziamo che l’interruzione dei versamenti è possibile per la stragrande maggioranza dei prodotti Eurovita.»

CONSULENZA PERSONALIZZATA – Chi vuole approfondire la propria posizione di investitore/assicurato e la facoltà di sospendere il pagamento dei premi potrà chiedere aiuto a Confconsumatori Aps attraverso i diversi canali messi a disposizione dei tanti consumatori che i questi giorni stanno contattando l’associazione per ottenere rappresentanza e tutela sui propri risparmi:

  • La rete degli sportelli territoriali, i cui recapiti sono elencati qui: www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/
  • Lo sportello online nazionale accessibile al seguente link: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/
  • Aprile, 4
  • 5050
  • Assicurazioni, Risparmio e Investimenti
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Eurovita: confermata l’Amministrazione Straordinaria Confconsumatori confida nel risanamento, chiede trasparenza e propone che, nel frattempo, le banche venditrici prendano in carico le polizze rimborsando i clienti

Parma, 30 marzo 2023 – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, su proposta dell’Ivass, ha ufficialmente firmato il decreto che pone Eurovita in Amministrazione Straordinaria, con lo scioglimento degli organi di amministrazione e di controllo dell’impresa. Oltre a offrire chiarimenti e a confidare in un, seppur lento, risanamento dell’azienda che tenga conto dei doveri di trasparenza nei confronti dei risparmiatori, Confconsumatori propone che, nel frattempo, le banche che hanno venduto le polizze, prendano in carico le stesse nei propri bilanci, liquidando ai clienti il valore delle stesse ad oggi, subentrando nei diritti dei propri clienti. Una misura che eviterebbe riscatti massivi, minusvalenze per Eurovita e, soprattutto, danni ai risparmiatori incolpevoli.

PERCHÉ L’AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Se Eurovita viene posta in A.S. vuol dire che l’Ivass ha verificato che si è realizzata almeno una (o entrambe) delle due condizioni imposte dall’art.231 del Codice delle Assicurazioni, ossia: a) risultano gravi irregolarità nell’amministrazione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l’attività dell’impresa; oppure b) sono previste gravi perdite patrimoniali.

QUANTO DURERÀ

L’amministrazione straordinaria ha la durata di un anno dalla data di emanazione del decreto ma l’Ivass può autorizzarne la chiusura anticipata se si realizza prima il risanamento. La procedura però può anche essere prorogata, su proposta dell’Ivass, per un secondo anno.

CHI AMMINISTRERÀ LA SOCIETÀ

Il governo della società in A.S. passa in mano ai Commissari straordinari nominati dall’Ivass (insieme al Comitato di Sorveglianza che svolge funzioni di controllo e supporto), i quali provvedono ad accertare la situazione aziendale, a rimuovere le irregolarità e ad amministrare l’impresa nell’interesse degli assicurati e degli aventi diritto a prestazioni assicurative.

I RISCHI PER I RISPARMIATORI

L’Ivass, in via generale con regolamento o in via particolare con istruzioni specifiche impartite ai commissari e ai componenti del comitato di sorveglianza, può stabilire speciali cautele e limitazioni nella gestione dell’impresa, come anche il blocco del riscatto delle polizze, al momento confermato fino al 30 giugno 2023. Questo è, ovviamente, l’elemento più pesante per i risparmiatori.

FIDUCIOSI MA TRASPARENZA PER I RISPARMIATORI

Marco Festelli, presidente di Confconsumatori, confida nel lavoro dei Commissari e di Ivass: «I commissari straordinari devono cercare di risanare l’azienda e devono acquisire preventivamente il parere del comitato di sorveglianza e l’autorizzazione dell’Ivass per la realizzazione di piani di risanamento che prevedano cessioni di portafoglio, di azienda o rami di azienda o di partecipazioni in altre società. I tempi pertanto non saranno brevi, anche perché per risanare una situazione patrimoniale come quella che si sta manifestando serviranno di certo interventi di soggetti terzi (Compagnie o banche distributrici delle polizze). Inoltre, i Commissari, poiché il bilancio relativo all’esercizio 2022 non è stato approvato, dovranno anche provvedere al deposito presso l’ufficio del registro delle imprese, in sostituzione del bilancio stesso, di una relazione sulla situazione patrimoniale ed economica redatta sulla base delle informazioni disponibili. La relazione sarà accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. Tale deposito potrà costituire un atto di trasparenza nei confronti degli assicurati, perché consentirà di comprender meglio l’effettiva situazione patrimoniale ereditata dai Commissari».

LA PROPOSTA DI CONFCONSUMATORI

Premesso ciò, per Confconsumatori appare necessario non lasciare i risparmiatori nel limbo della procedura e non scaricare su di loro le “inefficienze” di Eurovita. Per tale ragione l’avvocato Antonio Pinto, responsabile del settore prodotti finanziari e assicurativi di Confconsumatori, formula una proposta tecnicamente legittima e che di certo restituirebbe piena fiducia all’intero mercato delle polizze assicurative in Italia: «Se un cliente di Eurovita vuole riscattare la polizza, le banche che hanno distribuito le predette polizze potrebbero liquidare la polizza, ossia pagare al cliente il valore ad oggi della stessa, subentrando integralmente nei diritti del risparmiatore, (oppure, in subordine, acquisendo la polizza in garanzia) cosi prendendola in carico nel proprio bilancio (come posta attiva che compensa quanto liquidato al cliente) e portarla a scadenza. In tal modo si eviterebbero i riscatti massivi perché le polizze andrebbero in mano a soggetti istituzionali che possono attendere qualche anno per realizzare, si eviterebbero le minusvalenze per Eurovita e soprattutto si risolverebbero i problemi dei risparmiatori incolpevoli».

  • Marzo, 30
  • 3354
  • Assicurazioni
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Eurovita: l’appello di Confconsumatori e Sna Confconsumatori Aps e il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione hanno invitato una lettera congiunta alle Autorità per chiedere una soluzione che tuteli i risparmiatori

Parma, 28 marzo 2023 – Si è svolto questa mattina a Parma, presso la sede storica di Confconsumatori, l’atteso confronto tra il Sindacato Nazionale Agenti (SNA) e la nota Associazione dei consumatori presieduta da Marco Festelli. Tra i vari punti all’ordine del giorno c’era anche il caso Eurovita, in merito al quale le associazioni hanno inviato una lettera congiunta alle Autorità competenti con la quale hanno richiesto di individuare una soluzione che garantisca la miglior tutela per i risparmiatori coinvolti.

LE DELEGAZIONI – La delegazione SNA che ha partecipato all’incontro era composta dal presidente nazionale Claudio Demozzi, dal direttore Andrea Bonfanti, dal membro di E.N. Emiliano Ortelli, dal componente di commissione e presidente provinciale Graziano Bisagni. Per Confconsumatori hanno partecipato il presidente Marco Festelli, il presidente onorario Mara Colla, il vicepresidente Carmelo Calì e gli avvocati Antonio Pinto e Grazia Ferdenzi.

EUROVITA, LA LETTERA CONGIUNTA – Al termine della riunione sono stati condivisi diversi punti di vista sulla vicenda Eurovita SpA, la compagnia vita per la quale sarebbe atteso ad ore il decreto di ammissione all’amministrazione straordinaria, che andrà probabilmente a certificarne lo stato di crisi. SNA e Confconsumatori hanno altresì inviato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Ania, all’Ivass ed alla Consob una lettera con la quale si richiede a tutti gli Enti in indirizzo di intervenire per scongiurare i peggiori effetti sugli Assicurati-risparmiatori che l’eventuale messa in liquidazione coatta della Compagnia potrebbe comportare, oltre allo sblocco dei riscatti.

SCARICA LA LETTERA INVIATA ALLE AUTORITA’

 

  • Marzo, 28
  • 2974
  • Assicurazioni, Risparmio e Investimenti
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