logo
Iscriviti DONA IL TUO 5X1000
HOME CHI SIAMO CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA PROGETTI MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS
HOME
CHI SIAMO
CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA
DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA
PROGETTI
MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS

CATEGORIE

  • Accesso alla giustizia e conciliazioni
  • Acquisti e Garanzie
    • Chiusura Contratti
  • Alimentazione
  • Assicurazioni
  • Casa e Utenze
    • Compravendita e locazione
    • Mutui
  • Internet
  • Pratiche commerciali scorrette
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • Progetti e Attività
    • Più sai più sei
    • Anziano fragile
    • ENERGIA: Diritti a viva voce
    • Bella Nonno!
    • CONFOOD
    • Consumatori 2.0
    • PERIODICO “CONFCONSUMATORI NOTIZIE”
    • Io sono Originale
    • NOI & UNICREDIT
    • Terminati
      • PIU’CONCORRENZA,PIU’DIRITTI
      • OCCHI APERTI!
      • GUARDA CHE TI RIGUARDA!
      • RCAuto Risparmiare si può
      • GUIDO SICURO
      • Patti Chiari
      • ENERGIA: Incontri Territoriali
      • CONSUMERLAB
      • STELLA POLARE – SPORTELLI PILOTA
  • Risparmio e Investimenti
  • Salute
  • Servizi e Società
    • Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • Telefonia
  • Turismo e Trasporti
    • Patente e multe
  • TV
  • Dalle Sedi
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Friuli Venezia Giulia
    • Emilia Romagna
    • Liguria
    • Lazio
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Umbria
    • Veneto

TAG CLOUD

ABF acqua aereo agenzia consumatori aiuto consumatori alzheimer Arera assicurazioni auto azionista banca Banca Etruria bollette bond argentina BPV conciliazione coronavirus difesa consumatore diritti consumatore energia Energia: diritti a viva voce garanzia gas internet investimenti MPS nave pacchetti turistici parmalat parte civile passeggero Poste protezione consumatori rcauto rimborso risarcimento risparmio salute Salva Banche sicurezza alimentare sostenibilità treno truffa turismo Veneto Banca

MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: fwu

Assicurazioni Fwu, si allungano i tempi per l’ammissione al passivo: la scadenza da rispettare è il 31 gennaio 2028 Confconsumatori: «I risparmiatori mantengano la calma, da settembre potremo dare assistenza tramite lo sportello online e gli sportelli territoriali»

Parma, 15 luglio 2025 – Il commissario liquidatore della compagnia assicurativa Fwu ha comunicato che l’accesso ai database e ai sistemi informatici della compagnia è andato perduto fin dal 31 gennaio 2025, pertanto si è in fase di recupero delle informazioni e dei dati dei clienti. Di conseguenza le lettere di credito (ovvero le dichiarazione di ammissione al passivo precompilate) saranno inviate con ritardo.

Il commissario liquidatore ha creato un apposito “Portale clienti” – attualmente ancora in fase di sviluppo e quindi non attivo – finalizzato a centralizzare digitalmente tutte le richieste e le comunicazioni future con i clienti. Il portale mira a fornire un canale di comunicazione diretto e sicuro tra la liquidazione di Fwu e i suoi assicurati-beneficiari. Questa piattaforma semplificherà la gestione delle richieste, garantendo interazioni più rapide e trasparenti. Il portale dovrebbe essere operativo entro settembre 2025.

Il commissario liquidatore precisa, in ogni caso, che si sta facendo il possibile per inviare ai creditori la lettera di credito precompilata entro la fine di luglio 2025, così come originariamente previsto, ammettendo però che saranno possibili ritardi e che non tutte le lettere arriveranno contemporaneamente a tutti i creditori. Sono previsti ritardi maggiori per i creditori con polizze unit linked che hanno avviato azioni giudiziarie che ritardano la liquidazione degli attivi sottostanti.

A fronte di questo disguido tecnico, il liquidatore comunica però una notizia positiva: «Prevediamo che gli attivi realizzati da Fwu consentiranno il rimborso di una parte sostanziale dei crediti dei creditori privilegiati e in particolare degli assicurati/beneficiari». Il commissario liquidatore precisa inoltre che i tempi di liquidazione saranno lunghi, anche se, in collaborazione con il Tribunale del Lussemburgo, vi è «l’impegno a rimborsare i creditori privilegiati il più rapidamente possibile nel rispetto delle regole dell’insolvenza e con la garanzia della parità di trattamento dei creditori nella stessa posizione».

Secondo l’avvocato Antonio Pinto, responsabile del settore Prodotti finanziari di Confconsumatori, «è importante che i creditori privilegiati, ovvero i titolari di polizze vita, seguano le istruzioni riportate sui moduli precompilati e alleghino la documentazione richiesta. Per chiarezza ricordiamo che tutti i clienti devono inviare la domanda di insinuazione al passivo entro il 31 gennaio 2028, usando il modulo precompilato ricevuto, ben potendo come per legge, chiedere una somma diversa da quella che risulta al commissario liquidatore, motivando la richiesta con documenti e con ragioni giuridiche».

«La dichiarazione ricevuta – aggiunge il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli – va attentamente vagliata. Invito gli assicurati a mantenere la calma e a farsi assistere, soprattutto quando rilevano delle discrasie, dagli sportelli della rete territoriale dell’associazione o tramite il nostro Sportello online».

Per informazioni e assistenza è possibile contattare le sedi territoriali di Confconsumatori (tutti i contatti: www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori) oppure scrivere allo Sportello online (www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).  

  • Luglio, 15
  • 4720
  • Assicurazioni
  • More

Polizze vita Fwu, attenzione agli intermediari che hanno venduto polizze vita della compagnia in liquidazione e ora propongono altre polizze per recuperare le perdite Confconsumatori: «Pronti a denunciare i fatti a Ivass e Agcm e a lanciare una class action contro i venditori di quelle polizze»

Parma, 18 aprile 2025 – Prima vendevano polizze vita Fwu i cui premi servivano per 5 anni a coprire costi e provvigioni degli stessi intermediari, mandando in fumo parte dei risparmi dei sottoscrittori, e ora gli intermediari assicurativi ricontattano le stesse persone riproponendo prodotti per recuperare la perdita subita.

È la condizione in cui si trovano tanti cittadini alle prese con le polizze vita Fwu, gruppo assicurativo dichiarato insolvente e messo in liquidazione dal Tribunale del Lussemburgo, che stanno contattando Confconsumatori per chiedere informazioni e assistenza.

«A prescindere dall’esito del fallimento lussemburghese – dichiarano da Confconsumatori – i primi 5 anni di versamenti andranno probabilmente persi in quanto il versamento nelle gestioni separate da parte della compagnia, per le polizze di ramo I, avveniva sostanzialmente dopo 5 anni. E adesso, gli stessi che hanno venduto le polizze Fwu inadeguate e non competitive con quelle italiane fanno “uscire dal cilindro” altre polizze che sostengono siano capaci di far recuperare il perduto. Ma quanto riferito da alcuni venditori non corrisponde a verità: polizze capaci di recuperare le perdite non esistono».

Confconsumatori, per evitare che molte famiglie dopo il danno subiscano anche le beffe, invita a «non fidarsi della vecchia rete distributiva Fwu per non avere ulteriori spiacevoli sorprese».

«Confconsumatori, d’accordo con i propri associati che hanno subito simili indecenti “avances” – confermano – denuncerà i fatti sia all’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che all’Agcm, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. E l’attenzione di Confconsumatori sull’operato degli intermediari resta alta: lo staff nazionale dell’associazione sta prendendo in considerazione l’ipotesi di un’azione di classe nei confronti degli intermediari/venditori di polizze».

Per informazioni e assistenza è possibile contattare le sedi territoriali di Confconsumatori (tutti i contatti: www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori) oppure scrivere allo Sportello online (www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).  

  • Aprile, 18
  • 5370
  • Assicurazioni
  • More

Assicurazioni Fwu e Novis, 50 casi seguiti da Confconsumatori in Toscana «Intermediari, brokers e promotori sono responsabili della vendita di polizze inadeguate. Totale assenza di vigilanza italiana. Non escludiamo il ricorso all'azione di classe»

In Toscana Confconsumatori – tramite gli sportelli di Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa e Massa – sta seguendo circa 50 persone che hanno stipulato polizze con la compagnia assicurativa Fwu, mentre per Novis le consulenze riguardano una ventina di persone. Si tratta di compagnie che si sono rivelate insolventi o la cui licenza è stata revocata. Confconsumatori ha accertato che i prodotti ceduti, con lo stesso schema contrattuale, prevedevano sia per Fwu che per Novis e sia nelle polizze di ramo 1 (cioè le gestioni separate) che in quelle di ramo III, il caricamento di tutti i costi assicurativi e di distribuzione nei primi 4 o 5 anni di contratto. Questo contrariamente alla prassi delle compagnie italiane e con note informative e kid decisamente carenti sull’argomento e quindi abusive.

«Siamo di fronte al paradosso – fanno sapere da Confconsumatori – di persone che hanno versato 5 anni di premio e che hanno valori di polizza ridotti al 5% delle somme investite. Altri con 10 anni di premio vedono valorizzata la polizza al 50%. Pertanto molti risparmiatori recupereranno ben poco, a patto che Fwu abbia accantonato correttamente gli importi valorizzati per coprire tutti i valori di polizza, dalla procedura di liquidazione. Questo purtroppo succederà anche agli assicurati Novis se il Tribunale di Bratislava, dinanzi al quale pende istanza di liquidazione della compagnia da oltre un anno e mezzo, procederà con lo scioglimento e liquidazione».

Si apre uno scenario agghiacciante per gli assicurati-risparmiatori. «Non possiamo che stigmatizzare la condotta dei venditori italiani, che non potevano non evidenziare ai clienti questa discrasia e quindi l’inadeguatezza dei prodotti venduti. Per questo Confconsumatori – annunciano dall’associazione – concentrerà i propri sforzi anche per individuare precise responsabilità degli 83 venditori di polizze Fwu, come pubblicati dal Sole 24Ore, che paiono essere, in larga parte, gli stessi che hanno piazzato polizze Novis. Non escludiamo il ricorso anche all’azione di classe, soprattutto nel caso di intermediari che abbiano agito su cospicui quantitativi di polizze».

Infine Confconsumatori rileva che tutto è avvenuto sotto gli occhi di Ivass. «L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni avrebbe dovuto e potuto rilevare l’abusività e mendacità delle note informative lussemburghesi e quindi attivarsi con controlli puntuali degli intermediari italiani, per verificare l’erogazione di consulenza assicurativa secondo buona fede e soprattutto le valutazioni relative al giudizio di adeguatezza fornito dagli intermediari stessi».

Per informazioni e assistenza, i cittadini possono rivolgersi agli sportelli locali toscani: tutti i contatti sono sul sito http://www.confconsumatoritoscana.it.

Tutte le sedi territoriali di Confconsumatori sono elencate all’indirizzowww.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori. È possibile anche scrivere allo Sportello online dell’associazione: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Marzo, 4
  • 3040
  • Assicurazioni
  • More

Assicurazioni Novis e Fwu: intermediari, brokers e promotori sono fortemente responsabili della vendita di polizze inadeguate Confconsumatori: «Totale assenza di vigilanza italiana. Non escludiamo il ricorso all'azione di classe»

Parma, 3 marzo 2025 – Oltre ad aver segnalato contratti-vita di compagnie rivelatesi poi insolventi o con licenza revocata, come Novis e Fwu, Confconsumatori – assistendo oltre 500 persone coinvolte nel crack delle due compagnie – ha accertato che i prodotti ceduti, con lo stesso schema contrattuale, prevedevano sia per Fwu che per Novis e sia nelle polizze di ramo 1 (cioè le gestioni separate) che in quelle di ramo III, il caricamento di tutti i costi assicurativi e di distribuzione nei primi 4 o 5 anni di contratto. Questo contrariamente alla prassi delle compagnie italiane e con note informative e kid decisamente carenti sull’argomento e quindi abusive.
«Siamo di fronte al paradosso – fanno sapere da Confconsumatori – di persone che hanno versato 5 anni di premio e che hanno valori di polizza ridotti al 5% delle somme investite. Altri con 10 anni di premio vedono valorizzata la polizza al 50%. Pertanto molti risparmiatori recupereranno ben poco, a patto che Fwu abbia accantonato correttamente gli importi valorizzati per coprire tutti i valori di polizza, dalla procedura di liquidazione. Questo purtroppo succederà anche agli assicurati Novis se il Tribunale di Bratislava, dinanzi al quale pende istanza di liquidazione della compagnia da oltre un anno e mezzo, procederà con lo scioglimento e liquidazione».
Si apre uno scenario agghiacciante per gli assicurati-risparmiatori. «Non possiamo che stigmatizzare la condotta dei venditori italiani, che non potevano non evidenziare ai clienti questa discrasia e quindi l’inadeguatezza dei prodotti venduti. Per questo Confconsumatori – annunciano dall’associazione – concentrerà i propri sforzi anche per individuare precise responsabilità degli 83 venditori di polizze Fwu, come pubblicati dal Sole 24Ore, che paiono essere, in larga parte, gli stessi che hanno piazzato polizze Novis. Non escludiamo il ricorso anche all’azione di classe, soprattutto nel caso di intermediari che abbiano agito su cospicui quantitativi di polizze».
Infine Confconsumatori rileva che tutto è avvenuto sotto gli occhi di Ivass. «L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni avrebbe dovuto e potuto rilevare l’abusività e mendacità delle note informative lussemburghesi e quindi attivarsi con controlli puntuali degli intermediari italiani, per verificare l’erogazione di consulenza assicurativa secondo buona fede e soprattutto le valutazioni relative al giudizio di adeguatezza fornito dagli intermediari stessi».
Per informazioni e assistenza, i cittadini possono contattare le sedi territoriali di Confconsumatori elencate all’indirizzowww.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori oppure scrivere allo Sportello online dell’associazione:www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.
  • Marzo, 3
  • 2847
  • Assicurazioni
  • More

Fwu e Novis: in costante aumento gli assicurati assistiti da Confconsumatori a Parma Sono sempre più numerosi i risparmiatori di città e provincia che hanno stipulato polizze vita e che temono per i propri risparmi

Parma, 26 febbraio 2025 – Da qualche settimana si sta riscontrando un sempre maggiore aumento di risparmiatori che, spaventati dai dissesti delle compagnie di assicurazione Fwu Life Insurance e Novis, hanno iniziato a rivolgersi a Confconsumatori Parma per avere informazioni in merito alle sorti delle proprie polizze e, dunque, dei propri risparmi.

LA VICENDA – La compagnia Fwu Life Insurance, infatti, nello scorso mese di gennaio è stata posta in liquidazione coatta dal Tribunale lussemburghese, mentre per la slovacca Novis, della quale tuttora si attendono notizie, pende un’istanza di liquidazione dinanzi al Tribunale di Bratislava, con congelamento delle polizze da circa un anno e mezzo.

Per gli assicurati con la compagnia Fwu, quindi, sarà necessario presentare domanda di ammissione al passivo. La particolarità delle polizze vendute, però – caratterizzate da un meccanismo anomalo, secondo il quale tutti i costi assicurativi e di vendita erano concentrati nei primi cinque anni e non spalmati proporzionalmente per tutta la durata del contratto (come solitamente avviene per le polizze vendute da compagnie assicuratrici italiane) – fa si che i costi assicurativi e di vendita non potranno essere considerati “crediti privilegiati” e dunque difficilmente sarà recuperabile il complessivo ammontare delle somme versate per ciascuna polizza sottoscritta, oltre il fatto che si tratterà di una procedura molto lunga e complessa, per la quale non è ipotizzabile una soluzione in tempi brevi.

Per gli assicurati con la compagnia Novis pende da un anno e mezzo un’istanza di liquidazione innanzi al Tribunale di Bratislava e, purtroppo, non ci sono ragioni che facciano supporre esiti diversi da quelli della vicenda FWU e dunque favorevoli ai risparmiatori. Anche in questo caso, si tratta di polizze “anomale” che prevedono i medesimi meccanismi di concentrazione dei costi assicurativi e di vendita di quelli previsti dalla compagnia Fwu.

Proprio per tali ragioni, Confconsumatori sta valutando, per entrambe le tipologie di assicurati, (per coloro che hanno prodotti Fwu e per coloro che hanno prodotti Novis) anche la possibilità di esperire azioni nei confronti di broker e promotori che hanno venduti tali polizze “anomale”.

Confconsumatori rimane, in ogni caso, a fianco degli assicurati-risparmiatori nella procedura per il recupero del denaro investito, fornendo esame dettagliato e pareri sulle singole tipologie di polizze, oltre ad offrire pareri preventivi sulle polizze vita, in modo da evitare, per quanto possibile, il rischio per gli assicurati, di ritrovarsi coinvolti in vicende simili.

PER ASSISTENZA – Gli assicurati possono rivolgersi per informazioni e assistenza allo sportello di Confconsumatori Parma, chiamando il numero 0521230134 e inviando email a parma@confconsumatori.it

  • Febbraio, 26
  • 2256
  • Assicurazioni, Dalle Sedi, Emilia Romagna, sitoer
  • More

Fwu in liquidazione, la procedura per l’ammissione al passivo Nuovi chiarimenti in favore dei risparmiatori che hanno stipulato una polizza vita

Parma, 21 febbraio 2025 – Oggi l’organo di vigilanza lussemburghese (Caa, Commissariat aux Assurances) ha fornito nuovi importanti chiarimenti a favore dei risparmiatori titolari di polizze Fwu Lussemburgo, la compagnia assicurativa in liquidazione che ha stipulato polizze vita con oltre 100mila famiglie italiane.

LE NOVITÀ – Caa informa che il liquidatore, l’avvocato Yann Baden, ha creato sul proprio sito web una sezione dedicata a Fwu Life Insurance:https://fwulifelux.com/ e https://baden.lu/fwulifelux). Durante la liquidazione, il liquidatore elenca e vende i beni della società per soddisfare (rimborsare) i creditori (compresi i contraenti e i beneficiari, che beneficiano di un “super-privilegio”).

È stata definita “un’ottima procedura semplificata per l’ammissione al passivo”, che consisterà nei seguenti passaggi:

  • il credito (l’importo da recuperare al termine della liquidazione) dei contraenti sarà determinato dal liquidatore sulla base del valore di liquidazione dei contratti. I clienti saranno informati dell’importo del loro credito in una nota informativa che riceveranno dal liquidatore, insieme alla loro dichiarazione di credito precompilata.
  • entro il 31 luglio 2025 i contraenti riceveranno una lettera dal liquidatore al loro ultimo indirizzo noto alla compagnia assicurativa, che conterrà una dichiarazione di credito precompilata (con l’indicazione dell’importo della domanda ammissibile) e una nota informativa. I contraenti devono firmare la dichiarazione di credito e restituirla non oltre il 31 gennaio 2028, a pena di decadenza. Se i contraenti non ricevono una lettera entro sei mesi (ad esempio a causa di un recente cambiamento di indirizzo), possono inviare la loro dichiarazione di credito al liquidatore utilizzando, preferibilmente, un modulo che sarà prossimamente messo a disposizione sul sito internet del liquidatore. L’indirizzo sarà indicato nel modulo fornito dal liquidatore sul suo sito internet. Le modalità pratiche per la restituzione della dichiarazione di credito saranno specificate nella lettera inviata dal liquidatore stesso e anche sul sito internet del liquidatore.
  • i contraenti saranno informati dell’ammissione del loro credito direttamente via e-mail dal liquidatore.
  • i contraenti non saranno tenuti ad accettare l’importo del credito che sarà loro indicato nella dichiarazione di credito precompilata che riceveranno individualmente. In caso di rifiuto dell’importo indicato, e sulla base dei documenti giustificativi che dovranno obbligatoriamente allegare alla dichiarazione di credito precompilata, i contraenti indicheranno l’importo al quale ritengono di avere diritto. Tuttavia, indipendentemente dal loro rifiuto, i contraenti dovranno in ogni caso prestare attenzione che la dichiarazione di credito firmata sia restituita all’indirizzo loro indicato. Se il documento non viene restituito prima del 31 gennaio 2028, i contraenti non saranno ammessi alla procedura di liquidazione, neanche per l’importo inizialmente indicato dal liquidatore nella dichiarazione di credito precompilata.
  • il liquidatore esaminerà le dichiarazioni di credito precompilate che gli saranno state restituite e, nel caso, i documenti giustificativi e le motivazioni esplicative, per stabilire, in caso di rifiuto della sua proposta, se i maggiori importi richiesti siano giustificati.
  • i contraenti vengono contattati dal liquidatore in merito alla loro richiesta di rivalutazione del credito e informati del suo esito. Se il liquidatore accetta l’importo richiesto, i contraenti riceveranno una lettera per posta ordinaria che li informa. In caso contrario, riceveranno una lettera raccomandata che li informa della decisione del liquidatore e delle modalità di ricorso, da presentare entro 40 giorni dal ricevimento della raccomandata, a pena di decadenza.

LA PROCEDURA – «Non conta – fanno sapere da Confconsumatori – fare la corsa a presentare la domanda per primi, perché tutti i contraenti saranno trattati in modo uguale, indipendentemente dal momento in cui dichiarano il loro credito e dal loro Paese di residenza, a condizione che dichiarino il loro credito entro i termini e le condizioni prescritte. Nella sentenza di liquidazione si prevede che gli attivi finanziari (azioni, obbligazioni, fondi di investimento, ecc.) in cui Fwu Life Insurance Lux ha collocato i risparmi dei contraenti per i contratti assicurativi unit-linked siano vendute il più rapidamente possibile.

I TEMPI – La Caa chiarisce che il pagamento a tutti i contraenti richiederà tempo. In questa fase non è possibile stabilire una scadenza precisa. I contraentinon riceveranno interessi legali per compensare il tempo di attesa del loro rimborso.

I PREMI – Viene ribadito che i contraenti i cui contratti non sono giunti a scadenza non dovranno continuare a pagare i loro premi, perché la sentenza con la quale sono stati dichiarati la liquidazione e lo scioglimento di FWU Life Insurance Lux comporta la cessazione degli effetti dei contratti di assicurazione. Pertanto, i premi periodici non devono più essere pagati e ogni premio pagato dopo il 31 gennaio 2025 sarà restituito dal liquidatore. Caa assicura che i contraenti che non hanno pagato i premi durante il periodo di sospensione dei pagamenti non saranno penalizzati rispetto agli altri contraenti.

Per informazioni e assistenza è possibile contattare le sedi di Confconsumatori elencate all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/ oppure lo Sportello online, riservato all’assistenza a distanza (www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

  • Febbraio, 21
  • 29726
  • Assicurazioni
  • More
Pagina 1 di 3123»

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
Cerca lo sportello a te più vicino nell'area
DOVE SIAMO
APPROFONDIMENTI
Diritti del Consumatore
Il reclamo: i 10 errori più frequenti
Come non rovinarsi la vacanza
LINK UTILI
Condizioni Generali del servizio
Privacy Policy
Cookie Policy
Confconsumatori APS
Riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}