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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
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Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
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TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: novis

Assicurazioni Fwu e Novis, 50 casi seguiti da Confconsumatori in Toscana «Intermediari, brokers e promotori sono responsabili della vendita di polizze inadeguate. Totale assenza di vigilanza italiana. Non escludiamo il ricorso all'azione di classe»

In Toscana Confconsumatori – tramite gli sportelli di Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa e Massa – sta seguendo circa 50 persone che hanno stipulato polizze con la compagnia assicurativa Fwu, mentre per Novis le consulenze riguardano una ventina di persone. Si tratta di compagnie che si sono rivelate insolventi o la cui licenza è stata revocata. Confconsumatori ha accertato che i prodotti ceduti, con lo stesso schema contrattuale, prevedevano sia per Fwu che per Novis e sia nelle polizze di ramo 1 (cioè le gestioni separate) che in quelle di ramo III, il caricamento di tutti i costi assicurativi e di distribuzione nei primi 4 o 5 anni di contratto. Questo contrariamente alla prassi delle compagnie italiane e con note informative e kid decisamente carenti sull’argomento e quindi abusive.

«Siamo di fronte al paradosso – fanno sapere da Confconsumatori – di persone che hanno versato 5 anni di premio e che hanno valori di polizza ridotti al 5% delle somme investite. Altri con 10 anni di premio vedono valorizzata la polizza al 50%. Pertanto molti risparmiatori recupereranno ben poco, a patto che Fwu abbia accantonato correttamente gli importi valorizzati per coprire tutti i valori di polizza, dalla procedura di liquidazione. Questo purtroppo succederà anche agli assicurati Novis se il Tribunale di Bratislava, dinanzi al quale pende istanza di liquidazione della compagnia da oltre un anno e mezzo, procederà con lo scioglimento e liquidazione».

Si apre uno scenario agghiacciante per gli assicurati-risparmiatori. «Non possiamo che stigmatizzare la condotta dei venditori italiani, che non potevano non evidenziare ai clienti questa discrasia e quindi l’inadeguatezza dei prodotti venduti. Per questo Confconsumatori – annunciano dall’associazione – concentrerà i propri sforzi anche per individuare precise responsabilità degli 83 venditori di polizze Fwu, come pubblicati dal Sole 24Ore, che paiono essere, in larga parte, gli stessi che hanno piazzato polizze Novis. Non escludiamo il ricorso anche all’azione di classe, soprattutto nel caso di intermediari che abbiano agito su cospicui quantitativi di polizze».

Infine Confconsumatori rileva che tutto è avvenuto sotto gli occhi di Ivass. «L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni avrebbe dovuto e potuto rilevare l’abusività e mendacità delle note informative lussemburghesi e quindi attivarsi con controlli puntuali degli intermediari italiani, per verificare l’erogazione di consulenza assicurativa secondo buona fede e soprattutto le valutazioni relative al giudizio di adeguatezza fornito dagli intermediari stessi».

Per informazioni e assistenza, i cittadini possono rivolgersi agli sportelli locali toscani: tutti i contatti sono sul sito http://www.confconsumatoritoscana.it.

Tutte le sedi territoriali di Confconsumatori sono elencate all’indirizzowww.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori. È possibile anche scrivere allo Sportello online dell’associazione: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Marzo, 4
  • 3040
  • Assicurazioni
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Assicurazioni Novis e Fwu: intermediari, brokers e promotori sono fortemente responsabili della vendita di polizze inadeguate Confconsumatori: «Totale assenza di vigilanza italiana. Non escludiamo il ricorso all'azione di classe»

Parma, 3 marzo 2025 – Oltre ad aver segnalato contratti-vita di compagnie rivelatesi poi insolventi o con licenza revocata, come Novis e Fwu, Confconsumatori – assistendo oltre 500 persone coinvolte nel crack delle due compagnie – ha accertato che i prodotti ceduti, con lo stesso schema contrattuale, prevedevano sia per Fwu che per Novis e sia nelle polizze di ramo 1 (cioè le gestioni separate) che in quelle di ramo III, il caricamento di tutti i costi assicurativi e di distribuzione nei primi 4 o 5 anni di contratto. Questo contrariamente alla prassi delle compagnie italiane e con note informative e kid decisamente carenti sull’argomento e quindi abusive.
«Siamo di fronte al paradosso – fanno sapere da Confconsumatori – di persone che hanno versato 5 anni di premio e che hanno valori di polizza ridotti al 5% delle somme investite. Altri con 10 anni di premio vedono valorizzata la polizza al 50%. Pertanto molti risparmiatori recupereranno ben poco, a patto che Fwu abbia accantonato correttamente gli importi valorizzati per coprire tutti i valori di polizza, dalla procedura di liquidazione. Questo purtroppo succederà anche agli assicurati Novis se il Tribunale di Bratislava, dinanzi al quale pende istanza di liquidazione della compagnia da oltre un anno e mezzo, procederà con lo scioglimento e liquidazione».
Si apre uno scenario agghiacciante per gli assicurati-risparmiatori. «Non possiamo che stigmatizzare la condotta dei venditori italiani, che non potevano non evidenziare ai clienti questa discrasia e quindi l’inadeguatezza dei prodotti venduti. Per questo Confconsumatori – annunciano dall’associazione – concentrerà i propri sforzi anche per individuare precise responsabilità degli 83 venditori di polizze Fwu, come pubblicati dal Sole 24Ore, che paiono essere, in larga parte, gli stessi che hanno piazzato polizze Novis. Non escludiamo il ricorso anche all’azione di classe, soprattutto nel caso di intermediari che abbiano agito su cospicui quantitativi di polizze».
Infine Confconsumatori rileva che tutto è avvenuto sotto gli occhi di Ivass. «L’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni avrebbe dovuto e potuto rilevare l’abusività e mendacità delle note informative lussemburghesi e quindi attivarsi con controlli puntuali degli intermediari italiani, per verificare l’erogazione di consulenza assicurativa secondo buona fede e soprattutto le valutazioni relative al giudizio di adeguatezza fornito dagli intermediari stessi».
Per informazioni e assistenza, i cittadini possono contattare le sedi territoriali di Confconsumatori elencate all’indirizzowww.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori oppure scrivere allo Sportello online dell’associazione:www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.
  • Marzo, 3
  • 2847
  • Assicurazioni
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Fwu e Novis: in costante aumento gli assicurati assistiti da Confconsumatori a Parma Sono sempre più numerosi i risparmiatori di città e provincia che hanno stipulato polizze vita e che temono per i propri risparmi

Parma, 26 febbraio 2025 – Da qualche settimana si sta riscontrando un sempre maggiore aumento di risparmiatori che, spaventati dai dissesti delle compagnie di assicurazione Fwu Life Insurance e Novis, hanno iniziato a rivolgersi a Confconsumatori Parma per avere informazioni in merito alle sorti delle proprie polizze e, dunque, dei propri risparmi.

LA VICENDA – La compagnia Fwu Life Insurance, infatti, nello scorso mese di gennaio è stata posta in liquidazione coatta dal Tribunale lussemburghese, mentre per la slovacca Novis, della quale tuttora si attendono notizie, pende un’istanza di liquidazione dinanzi al Tribunale di Bratislava, con congelamento delle polizze da circa un anno e mezzo.

Per gli assicurati con la compagnia Fwu, quindi, sarà necessario presentare domanda di ammissione al passivo. La particolarità delle polizze vendute, però – caratterizzate da un meccanismo anomalo, secondo il quale tutti i costi assicurativi e di vendita erano concentrati nei primi cinque anni e non spalmati proporzionalmente per tutta la durata del contratto (come solitamente avviene per le polizze vendute da compagnie assicuratrici italiane) – fa si che i costi assicurativi e di vendita non potranno essere considerati “crediti privilegiati” e dunque difficilmente sarà recuperabile il complessivo ammontare delle somme versate per ciascuna polizza sottoscritta, oltre il fatto che si tratterà di una procedura molto lunga e complessa, per la quale non è ipotizzabile una soluzione in tempi brevi.

Per gli assicurati con la compagnia Novis pende da un anno e mezzo un’istanza di liquidazione innanzi al Tribunale di Bratislava e, purtroppo, non ci sono ragioni che facciano supporre esiti diversi da quelli della vicenda FWU e dunque favorevoli ai risparmiatori. Anche in questo caso, si tratta di polizze “anomale” che prevedono i medesimi meccanismi di concentrazione dei costi assicurativi e di vendita di quelli previsti dalla compagnia Fwu.

Proprio per tali ragioni, Confconsumatori sta valutando, per entrambe le tipologie di assicurati, (per coloro che hanno prodotti Fwu e per coloro che hanno prodotti Novis) anche la possibilità di esperire azioni nei confronti di broker e promotori che hanno venduti tali polizze “anomale”.

Confconsumatori rimane, in ogni caso, a fianco degli assicurati-risparmiatori nella procedura per il recupero del denaro investito, fornendo esame dettagliato e pareri sulle singole tipologie di polizze, oltre ad offrire pareri preventivi sulle polizze vita, in modo da evitare, per quanto possibile, il rischio per gli assicurati, di ritrovarsi coinvolti in vicende simili.

PER ASSISTENZA – Gli assicurati possono rivolgersi per informazioni e assistenza allo sportello di Confconsumatori Parma, chiamando il numero 0521230134 e inviando email a parma@confconsumatori.it

  • Febbraio, 26
  • 2256
  • Assicurazioni, Dalle Sedi, Emilia Romagna, sitoer
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Fwu e Novis, in aumento a Piacenza gli assicurati assistiti da Confconsumatori I cittadini temono per le sorti dei loro risparmi

Piacenza, 13 febbraio 2025 – Solo nelle ultime settimane sette famiglie si sono rivolte allo sportello piacentino di Confconsumatori, temendo di avere perduto per sempre i propri risparmi investiti nelle polizze delle compagnie assicurative Novis e Fwu Life Insurance. Si tratta di circa 100 mila euro di risparmi a rischio.

Le polizze emesse sia dalla compagnia lussemburghese Fwu che dalla slovacca Novis prevedevano un meccanismo anomalo, col quale tutti i costi assicurativi e di vendita erano concentrati nei primi cinque anni e non spalmati proporzionalmente per tutta la durata del contratto (come usualmente fanno le compagnie italiane); l’esito è che molte persone hanno visto bruciare cinque anni di risparmi in quanto non finalizzati all’investimento ma esclusivamente a coprire i costi assicurativi e di intermediazione.

Si ricorda che la Fwu Life Insurance Lux SA è stata di recente sciolta e posta in liquidazione coatta in Lussemburgo, con la conseguenza che i malcapitati assicurati dovranno effettuare lì l’ammissione al passivo (sperando di recuperare in tempi non certi parte dell’investimento coperto dalle riserve). Su Novis, invece, pende ancora un’istanza di liquidazione, con congelamento delle polizze, da circa un anno e mezzo dinanzi al tribunale di Bratislava, e si attendono aggiornamenti. Per tutte e due le compagnie Confconsumatori, a livello nazionale, sta valutando la condotta dei brokers assicurativi che hanno proposto le polizze in modo opaco.

PER ASSISTENZA

Gli assicurati possono rivolgersi per informazioni e assistenza allo sportello di Confconsumatori Piacenza chiamando il numero 351 5273633 o inviando un’email all’indirizzo confconsumatoripiacenza@gmail.com.

 

  • Febbraio, 13
  • 1076
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, sitoer
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Dissesto assicurazioni Fwu e Novis: Confconsumatori chiede un intervento deciso di Governo, Farnesina e Ivass In Italia sono circa 130mila i clienti delle due compagnie vita estere

Parma, 29 gennaio 2025 – I crac della compagnia slovacca Novis e della lussemburghese Fwu Life Insurance Lux SA, compagnie assicurative che contano rispettivamente circa 20.000 e 110 mila polizze vendute in Italia, stanno mettendo a dura prova la fiducia dei risparmiatori italiani, che necessitano di risposte urgenti. Ricordiamo che, da circa un anno e mezzo, è stata revocata a Novis l’autorizzazione all’attività di assicurazione e pende istanza di liquidazione dinanzi al Tribunale di Bratislava. Nel frattempo, da luglio 2024, l’Autorità di vigilanza lussemburghese Caa ha congelato i riscatti delle polizze vita vendute da Fwu Life Insurance Lux SA, e ha chiesto al Tribunale lo scioglimento e messa in liquidazione della compagnia.

RISPARMIATORI ABBANDONATI

Oggi c’è grande sgomento tra le migliaia di famiglie italiane che hanno affidato i loro risparmi alle due compagnie estere, attraverso una rete di vendita composta essenzialmente da promotori finanziari e broker. Oltretutto, i risparmiatori vivono in una condizione di assoluto abbandono non sapendo ancora, dopo un anno e mezzo, cosa succederà a Novis e in che modo (e in quali tempi) potranno recuperare i loro risparmi. Per il momento, Ivass si è limitata a veicolare le notizie che arrivavano dalle autorità straniere, ricordando il diritto degli assicurati italiani a interrompere i pagamenti dei premi, senza però strutturare un’attività concreta a supporto dei cittadini.

ATTIVARSI PER UNA SOLUZIONE

A questo punto, il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, chiede che “il Governo intervenga anche diplomaticamente, dialogando col governo slovacco, per capire le tempistiche della soluzione – in un senso o nell’altro – e del destino di Novis, manifestando la preoccupazione per i risparmi italiani”. Allo stesso modo, c’è l’auspicio “che si interpelli il governo lussemburghese, al fine di costituire un canale semplice, rapido e magari anche gratuito per le azioni di rivendica o ammissione al passivo (nell’eventuale procedura che potrebbe aprirsi), che i risparmiatori italiani dovranno svolgere per riottenere i propri risparmi”. Un’iniziativa del Governo che, secondo Festelli, “deve porre al centro dell’attenzione i risparmi degli italiani e non far sentire in stato di totale abbandono migliaia e migliaia di famiglie”. Confconsumatori chiede poi un netto cambio di passo a Ivass, che non può limitarsi ad attività notarili ma deve essere parte attiva e interessata, e svolgere una puntuale e costante ricerca di informazioni e chiarimenti presso le omologhe istituzioni estere e le autorità giudiziarie competenti. Infine, il presidente di Confconsumatori invita i risparmiatori italiani a usare cautela nella sottoscrizione di polizze vita, scegliendo innanzitutto primarie e solide compagnie italiane, affidandosi preferibilmente ad agenti assicurativi professionisti e alla competenza e all’esperienza maturata negli anni – anche in ambito assicurativo – dai collaboratori di associazioni dei consumatori come Confconsumatori. Per ricevere informazioni e supporto, i cittadini possono contattare gli sportelli territoriali elencati all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/, oppure lo Sportello online dell’associazione (www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

  • Gennaio, 29
  • 6342
  • Assicurazioni
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Novis: nuova comunicazione dell’autorità di vigilanza europea sulle compagnie assicurative Per Confconsumatori è arrivato il momento di risolvere il contratto

Parma, 17 gennaio 2025 – L’Eiopa – l’autorità di vigilanza europea sulle compagnie assicurative – ha pubblicato il 15 gennaio 2025 una nuova informativa per gli assicurati Novis, impresa slovacca a cui, ormai a giugno 2023, è stata revocata l’autorizzazione dall’Autorità di vigilanza; la compagnia, però, non è ancora stata posta in liquidazione.

LO STOP A NOVIS

Come ha ricordato l’Eiopa, il 1° giugno 2023 l’autorità di vigilanza slovacca Nbs ha revocato l’autorizzazione di Novis Insurance Company, compagnia di assicurazioni, e ha chiesto al tribunale slovacco competente di sciogliere Novis e nominare un liquidatore della società. Tuttavia, fino a oggi non è ancora stato nominato alcun liquidatore. Sempre a partire da giugno del 2023, a Novis è stato vietato di assumere nuovi affari: può al momento svolgere solo le attività necessarie per la gestione dei contratti assicurativi esistenti, vale a dire riscuotere premi, far valere le proprie pretese e saldare le proprie passività. La compagnia è dunque soggetta solo a una vigilanza limitata, in previsione dell’eventuale nomina di un liquidatore. A causa delle procedure giudiziarie pendenti, però, attualmente non è certo se e quando tale decisione sarà presa dall’organo giurisdizionale.

TIMORE PER GLI ASSICURATI

Secondo l’Eiopa, la situazione attuale può comportare un danno per i consumatori. Infatti, i contraenti possono correre il rischio di perdite finanziarie, continuando a pagare premi a una società priva di autorizzazione in queste condizioni. Per questo l’Eiopa, nel suo ruolo di coordinatore della piattaforma di cooperazione Novis, ha deciso di aggiornare i contraenti di Novis in merito allo stallo del processo di liquidazione e ai rischi ad esso associati. A fronte della mancanza di progressi, dunque, i clienti devono riesaminare attentamente le loro opzioni e, dopo aver chiesto consulenza professionale, decidere quale sia la migliore linea d’azione per loro, tra cui, tra l’altro, la cessazione del pagamento dei premi o il riscatto dei loro contratti.

RISOLVERE I CONTRATTI ASSICURATIVI

“Alla luce di questa comunicazione è chiaro che per i clienti Novis risulta opportuno evitare di continuare a versare somme, senza nessuna garanzia di avere una controparte capace di adempiere ai propri obblighi contrattuali”, afferma il presidente di Confconsumatori, Marco Festelli. “Nel caso dei titolari di contratti con premi ricorrenti che effettuano ancora i rispettivi pagamenti, questi dovrebbero riesaminare e valutare le opzioni e le implicazioni (sulla base del diritto nazionale e dei termini e delle condizioni del contratto di assicurazione) dell’eventuale sospensione dei pagamenti dei premi ricorrenti, nonché delle opzioni per risolvere il contratto prima della sua scadenza.”

Per informazioni e assistenza, i clienti Novis possono contattare lo Sportello online di Confconsumatori (www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/) oppure le sedi territoriali elencate all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

 

  • Gennaio, 17
  • 5299
  • Assicurazioni
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
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Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
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CF 80025080344
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