Parma, aprile 2006 – Si informano quei consumatori che, dopo aver subito un sinistro automobilistico del valore non superiore a 15.000 euro, non siano ancora riusciti ad avere risposte soddisfacenti dalla compagnia assicuratrice, che ora Confconsumatori può agevolmente risolvere la controversia insorta con notevole risparmio di tempo e di denaro.
Confconsumatori ed ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), infatti, hanno avviato una procedura di conciliazione che, senza l’intervento della magistratura, impone una soluzione facile e veloce di quei contenziosi che normalmente paralizzano l’attività di liquidazione dei sinistri .
Pertanto, così come la maggior parte delle Compagnie assicuratrici, anche Confconsumatori ha nominato un proprio conciliatore nazionale che, quindi, nel dialogo reciproco ha meno difficoltà nel raggiungimento di un punto di incontro. E’ necessario innanzi tutto inoltrare (o far inoltrare) un reclamo all’impresa assicuratrice indicando i dati personali dei soggetti coinvolti e dei veicoli, la data dell’incidente, il numero del sinistro, l’ispettorato che segue la pratica e la descrizione del problema (lunghezza dei tempi di accertamento danno, mancanza dell’offerta del risarcimento, difficoltà di contattare il perito, divergenze sulla quantificazione del danno, contestazioni sull’esistenza dell’obbligo di procedere a risarcimento, difficoltà di contattare il liquidatore, …).
Nel caso in cui nei 30 giorni successivi (ovvero 15 giorni nel caso di reclamo presentato da Confconsumatori) la compagnia non abbia dato riscontro al reclamo oppure la risposta non sia stata ritenuta soddisfacente, il consumatore che non si sia già rivolto alla magistratura, può avviare la procedura di conciliazione suddetta che si concluderà nel termine massimo di trenta giorni .
Il consumatore potrà quindi decidere se sottoscrivere l’accordo e renderlo vincolante fra le parti, ovvero negare ogni assenso e procedere con la tutela giudiziaria.
Tutta l’operazione, la cui durata non supera i sessanta giorni, non comporta spese per il consumatore , salvo l’onere di iscrizione all’associazione. A tale proposito tutte le sedi Confconsumatori saranno a disposizione per fornire ogni assistenza e delucidazione del caso.
Va, infine, precisato che le nuove norme sul risarcimento diretto renderanno più importante l’istituto della conciliazione ANIA, anche se potranno verificarsi alcune modifiche.
