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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

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Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
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Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

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Attivazioni non autorizzate di forniture gas: il caso di una consumatrice risolto grazie a Confconsumatori Parma Per due volte la donna è risultata intestataria di un contratto, da lei mai richiesto, relativo a un immobile sconosciuto

Parma, 29 ottobre 2024 – A volte può accadere di scoprire di essere intestatari di contratti energetici sottoscritti a propria insaputa. È ciò che è accaduto – per ben due volte – a un’associata di Confconsumatori Parma: nel settembre 2023, la donna si era rivolta allo sportello con quello che era subito apparso come un caso di attivazione fraudolenta di un contratto di fornitura gas con una nota società, per un’utenza sconosciuta. Si era resa conto dell’anomalia attraverso l’app del proprio gestore, dove aveva notato l’attivazione di una seconda fornitura di gas in una zona artigianale a lei estranea.

DATI FALSI

Grazie all’intervento della responsabile dello sportello “Energia: diritti a viva voce” di Confconsumatori, Francesca Campanini, era stato possibile ottenere copia del nuovo contratto e verificare che i dati non corrispondevano effettivamente a quelli della donna. Attraverso la procedura di conciliazione, si era quindi ottenuto lo storno delle fatture emesse e il rimborso di una bolletta pagata erroneamente, nella convinzione che facesse riferimento alla normale fornitura domestica. Nessun’altra comunicazione, incluse fatture e solleciti, era mai stata recapitata all’associata a causa di recapiti errati presenti sul contratto.

NUOVA ATTIVAZIONE FRAUDOLENTA

Tuttavia, nel luglio 2024, la donna si è dovuta rivolgere nuovamente allo sportello Confconsumatori di via Mazzini con un problema analogo: la stessa società le aveva attivato un’altra fornitura di gas, nella stessa abitazione a lei sconosciuta. Ancora una volta, l’esperta ha verificato i dati e ha contestato l’attivazione fraudolenta del contratto, dimostrando anche in questo caso che i recapiti erano falsificati. L’associazione è così riuscita a ottenere lo storno delle fatture e la disattivazione dell’utenza, che risultava ancora attiva.

Confconsumatori ribadisce l’importanza di vigilare sulle proprie bollette e di rivolgersi tempestivamente allo sportello dell’associazione in caso di irregolarità (e-mail: parma@confconsumatori.it; tel. 0521 230134).

 

  • Ottobre, 29
  • 1246
  • Casa e Utenze, Dalle Sedi, Emilia Romagna, sitoer
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Alluvione, una richiesta di aiuto dalla città di Bologna Come contribuire alla raccolta fondi per la popolazione colpita e dare la propria disponibilità per rimuovere il fango

A seguito dell’alluvione che ha colpito la città, in tante e tanti, da tutta Italia, ci hanno chiesto come poter aiutare: la Città Metropolitana di Bologna ha lanciato una raccolta fondi per supporta la popolazione colpita

Per donare:
IBAN IT38 F030 6902 4771 0000 0300 304 intestato a “Citta metropolitana di Bologna emergenza alluvione” con causale “Alluvione 2024”

Per donazioni dall’estero: Bic Swift BCITITMM

Per i volontari e le volontarie:
Per dare una mano a ultimare la rimozione del fango e lo sgombero di cantine, garage e pertinenze private compilare questo modulo: https://bit.ly/raccolta-volontari-bologna
Chi darà la propria disponibilità sarà ricontattato in base alle esigenze riscontrate sul territorio. Il modulo è rivolto ai maggiorenni.

Per maggiori informazioni:
http://comunicatistampa.comune.bologna.it/2024/alluvione-online-il-modulo-per-la-raccolta-adesioni-di-volontarie-e-volontari

Forza Bologna! 

  • Ottobre, 24
  • 1221
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna
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Cancellazione volo per “bird strike”: condannata EasyJet Il Giudice di Pace ha stabilito per i passeggeri un rimborso di oltre 1.100 euro

Parma-Piacenza, 15 ottobre 2024 – Il Giudice di Pace di Piacenza ha condannato EasyJet a risarcire una coppia di viaggiatori con oltre 1.100 euro, dopo che la compagnia si era rifiutata di pagare la compensazione pecuniaria e di rimborsare le spese sostenute a seguito della cancellazione di un volo. L’annullamento del volo, secondo EasyJet, era dovuto a un impatto con uno stormo di uccelli, il cosiddetto “bird strike”.

MANCATA ASSISTENZA

I fatti risalgono al 1° luglio 2023, quando la coppia, originaria di Piacenza, avrebbe dovuto partire da Malpensa per Ibiza, per una vacanza a Formentera. Poco prima dell’imbarco, il volo è stato improvvisamente cancellato, senza che la compagnia fornisse assistenza o riprotezione su voli alternativi. I passeggeri, con l’alloggio già prenotato, sono stati così costretti ad acquistare nuovi biglietti per il giorno successivo, e a partire da un altro aeroporto, mentre la loro auto era rimasta parcheggiata a Malpensa. Dopo aver tentato senza successo di ottenere un rimborso tramite reclamo e conciliazione con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), con l’assistenza di Confconsumatori Parma, la coppia ha deciso rivolgersi al Giudice di Pace della propria città di residenza.

LA DECISIONE DEL GIUDICE

In tribunale, EasyJet ha cercato prima di spostare il processo sostenendo che dovesse essere discusso nel luogo di partenza del volo. Poi ha dichiarato che la cancellazione era stata causata da “circostanze eccezionali” – l’impatto con lo stormo di uccelli – e di non essere dunque tenuta a rimborsare. Tuttavia, il Giudice di Pace ha respinto entrambe le argomentazioni, sottolineando che la compagnia non aveva fornito prove sufficienti a supporto della sua versione dei fatti, basandosi solo su autocertificazioni. Il giudice ha quindi condannato EasyJet a pagare un totale di 1.145 euro, di cui 500 euro come compensazione pecuniaria (250 euro per passeggero), e il resto per coprire le spese documentate dalla coppia, che includevano una notte in hotel non usufruita e i costi di trasferimento dell’auto da un aeroporto all’altro.

Secondo l’avvocato Grazia Ferdenzi di Confconsumatori Parma, che ha assistito la coppia, questa sentenza risulta particolarmente significativa in quanto “il Giudice ha riconosciuto il principio secondo cui in caso di controversia avente ad oggetto un’azione risarcitoria tra passeggeri residenti in Italia e una compagnia aerea avente sede extra UE, laddove i biglietti siano stati acquistati online, si applica l’art. 33 della Convenzione di Montréal che permette di radicare il giudizio presso il domicilio dell’acquirente. La sentenza ha dato altresì risalto al fatto che non basta che la compagnia aerea invochi la presenza di una circostanza eccezionale per essere esentata dal corrispondere la compensazione pecuniaria e il rimborso delle eventuali spese sostenute, ma occorre che fornisca prove, non di provenienza propria, della forza maggiore che ha determinato la cancellazione del volo”.

Leggi la sentenza

Per informazioni e assistenza è possibile contattare lo sportello di Parma di Confconsumatori, in via Mazzini 43, al numero 0521 230134 oppure all’indirizzo e-mail parma@confconsumatori.it.

 

 

  • Ottobre, 15
  • 2142
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Turismo e Trasporti
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Prodotti alimentari ‘senza’: sono davvero un’opzione più sana?  Confconsumatori incontra i cittadini a Parma il 14 ottobre, ore 17.30, nella sede di Intercral in via Sartori 39

Parma, 9 ottobre 2024 – Oggi sugli scaffali dei supermercati compaiono sempre più prodotti con etichette e loghi che riportano diciture come: “senza glutine”, “senza lattosio”, “senza zuccheri aggiunti”, “senza conservanti”. Dalle bevande vegetali alle barrette energetiche, passando per biscotti, yogurt e pasta, i cosiddetti alimenti “free from” sembrano promettere, in generale, un’alimentazione più leggera e salutare. Ma quali sono le caratteristiche di questi prodotti? E rispondono sempre a vere esigenze nutrizionali o sono frutto di strategie di marketing?

Per approfondire il tema e valutare se i cibi “free from” rappresentino realmente una scelta più salutare per tutti, Confconsumatori organizza un incontro aperto alla cittadinanza, dal titolo: “Prodotti alimentari ‘senza’. I cibi ‘free from’ sono davvero un’opzione più sana?”, che si terrà a Parma il prossimo lunedì 14 ottobre alle ore 17.30 presso la sede di Intercral, in via Enrico Sartori 39 (trasversale di viale Piacenza).

Durante l’incontro – gratuito e ad accesso libero – interverranno Mara Colla, presidente onoraria di Confconsumatori Aps, e Arnaldo Dossena, professore di Chimica organica dell’Università di Parma, per fare luce su questi prodotti molto popolari e fornire ai consumatori gli strumenti per compiere scelte consapevoli.

Al termine, sarà dato spazio alle domande dal pubblico. Ai partecipanti sarà inoltre distribuita la guida “Benessere e sicurezza alimentare”, i cui contenuti sono stati curati dagli esperti del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università degli Studi di Parma.

Scarica la locandina

IL PROGETTO

L’evento è realizzato da Confconsumatori nell’ambito del progetto Generazione F, finanziato dal MIMIT (D.M. 6/5/2022 art. 5), che ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai consumi sostenibili e all’economia circolare concentrandosi in particolare sugli aspetti legati all’alimentazione. Per saperne di più: www.confconsumatori.it/consumi-sostenibili-ed-economia-circolare-il-ruolo-dellalimentazione/.

  • Ottobre, 9
  • 2252
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Generazione F - Generiamo Futuro, Progetti e Attività
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Truffe bancarie online, a Reggio Emilia un’altra vittoria di Confconsumatori con lo sportello a distanza In poche settimane una correntista recupera 6.500 euro su 7.500 in via transattiva

Reggio Emilia, 18 settembre 2024 – Una cittadina reggiana aveva disposto un bonifico di 7.500 euro per effetto della truffa bancaria online della quale era rimasta vittima, ma in poche settimane è riuscita a recuperare quasi il 90% della somma, 6.500 euro, grazie all’intervento dello Sportello online di Confconsumatori che ha portato a un accordo con l’istituto bancario.

LA TRUFFA

La correntista aveva ricevuto un sms spoofing (messaggi di testo in cui vengono alterate le informazioni del mittente) e la telefonata di un falso bancario da quello che credeva fosse il numero della banca: il malvivente, con l’inganno, le aveva fatto credere di dover stornare un bonifico truffaldino ma in realtà l’aveva indotta a disporre un vero bonifico urgente di 7.500 euro in favore di una persona sconosciuta.

LA DENUNCIA

Nella stessa giornata la donna aveva sporto denuncia alle autorità e si era rivolta alla banca chiedendo di bloccare il bonifico, ma l’istituto bancario aveva risposto negativamente.

L’ASSISTENZA

La correntista reggiana non si è data per vinta e ha contattato Confconsumatori attraverso lo sportello di assistenza e tutela a distanza. Gli esperti dell’associazione, rilevando alcune criticità a carico della banca, a fine luglio hanno avviato un procedimento contro la banca dinanzi all’Arbitro bancario finanziario. Dopo il ricorso la Banca è stata costretta a miti consigli e pertanto ha offerto un importante ristoro parziale, pari quasi al 90% della somma sottratta con la truffa: 6.500 euro su 7.500 euro.

Gli interessati possono rivolgersi allo sportello di Reggio Emilia (in via Sant’Ambrogio 2; telefono 0522 1729086; email: reggioemilia@confconsumatori.it; orari di apertura: martedì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 15 alle 18) o allo sportello online dell’associazione (https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

  • Settembre, 18
  • 2084
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Risparmio e Investimenti
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Truffe bancarie: recuperati 16mila euro a Reggio Emilia Dal conto dell’associata di Confconsumatori erano stati eseguiti 13 bonifici fraudolenti

Reggio Emilia, 27 agosto 2024 – Con l’assistenza dello sportello di Reggio Emilia di Confconsumatori, una giovane – vittima di truffa telefonica – è riuscita a recuperare una importante somma di denaro, sottrattole attraverso numerosi bonifici fraudolenti.

LA VICENDA

A marzo dello scorso anno la donna aveva ricevuto una telefonata da parte della propria Banca, che la avvertiva che dal suo conto corrente erano stati eseguiti 13 bonifici, nel giro di pochi minuti, in favore di soggetti sconosciuti per un totale di circa 19mila euro. A quel punto l’associata di Confconsumatori ha richiesto il blocco del conto e la restituzione delle somme ma, per la Banca, quei bonifici risultavano correttamente eseguiti: secondo l’istituto, sarebbe stata la stessa cliente ad autorizzarli, magari anche inavvertitamente, ingannata dalla telefonata di un falso operatore bancario.

MANCA L’SMS ALERT

La reggiana, senza darsi per vinta, con l’aiuto di Confconsumatori si è rivolta all’Arbitro Bancario Finanziario che, con una recente delibera, ha sancito un concorso di colpa della Banca per non aver offerto, al momento dell’apertura del servizio di home banking, il servizio di sms alert che avrebbe potuto consentire alla persona di bloccare sul nascere la truffa e, quantomeno, di impedire la maggior parte dei bonifici fraudolenti.

In aggiunta, l’arbitro ha rilevato che i bonifici, quasi tutti di un importo compreso tra i 1490 e i 1500 euro, erano stati effettuati sempre in favore degli stessi due soggetti; pertanto, – secondo le normative vigenti – dopo il secondo bonifico dello stesso importo in favore del medesimo soggetto il sistema avrebbe dovuto bloccare i bonifici successivi e ottenere una specifica autorizzazione del cliente. Infine, l’arbitro ha dunque disposto, in favore della vittima della truffa, un rimborso di circa 16mila euro.

Si ricorda che lo sportello di Confconsumatori Reggio Emilia, in Via Sant’Ambrogio 2 (Rivalta), riaprirà la prima settimana di settembre ed è contattabile, per problematiche bancarie e non solo, alla e-mail reggioemilia@confconsumatori.it e al numero 0522.1729086.

  • Agosto, 27
  • 1429
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Risparmio e Investimenti
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Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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