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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: carovita

Caro-carburanti, le Associazioni di consumatori al Ministro: “Le nostre istanze si traducano in provvedimenti a sostegno delle famiglie” Per Festelli, presidente di Confconsumatori: “Necessario confronto permanente su prezzi energia e carburanti. Eliminare l’Iva sulle accise”

Roma, 13 gennaio 2023 – Le Associazioni di consumatori sono state convocate dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per affrontare il problema del caro–carburante e del rialzo dei prezzi generalizzati. “Nell’incontro appena concluso abbiamo rappresentato le richieste dei consumatori chiedendo, in particolare, provvedimenti su tassazione e lotta alla speculazione. Inoltre, abbiamo sollecitato interventi volti ad assicurare l’adozione di regole più efficaci per contenere i rialzi dei prezzi” dichiarano in un comunicato congiunto le Associazioni di consumatori Udicon, Adoc, Adusbef, Adiconsum, Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi, Assoutenti, CTCU, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino.

CONFCONSUMATORI: “ATTIVARE UN CONFRONTO PERMANENTE” – Per Marco Festelli, presidente nazionale di Confconsumatori: “Il governo, tramite il ministro Urso e il sottosegretario Bitonci, ha anticipato i principi generali del prossimo Decreto Legge carburanti che agirà su sanzioni, esposizione e rilevazione prezzi medi giornalieri con creazione di un’app dedicata, rafforzamento dei poteri del Garante prezzi con istituzione di una commissione di intervento composta dai tecnici delle Associazioni dei consumatori. Interventi in linea generale che apprezziamo e che ci riserviamo di valutare in concreto”. “Abbiamo espresso l’auspicio che il confronto rispetto alla problematica prezzi e inflazione, nonché sul tema dei prezzi di energia e carburante, diventi permanente nell’ottica di raggiungere una concreta e necessaria riduzione della tassazione. In via d’urgenza – conclude Festelli – parrebbe utile e soprattutto giusto eliminare l’Iva sulle accise (in via definitiva) evitando di gravare sui cittadini con ulteriori tasse”.

RIFORMULARE LA TASSAZIONE – “L’aumento del prezzo dei carburanti continua a pesare sulle condizioni economiche di milioni di famiglie. Un rialzo dei prezzi che continua ad essere principalmente dovuto al peso eccessivo della tassazione, nonché alla volatilità del mercato, fortemente condizionato dal contesto internazionale, e dalla mancanza di regole e di sistemi sanzionatori efficaci. La tassazione, che in Italia è tra le più alte d’Europa, meriterebbe di essere riformulata all’interno dell’annunciata riforma fiscale. In particolare, abbiamo chiesto al Ministro di ridurre il carico eccessivo delle accise, introducendo un’accisa mobile capace di ridimensionarsi proporzionalmente all’andamento delle quotazioni e dei prezzi. Inoltre, sempre nell’ambito della tassazione, abbiamo chiesto la riduzione dell’aliquota Iva, disaccoppiandola dal carico delle accise. Reintrodurre lo sconto sulle accise è un provvedimento che reputiamo fondamentale in questa fase emergenziale perché permetterebbe di compensare le difficoltà che stanno incontrando le fasce più deboli e i redditi fissi, impossibilitati a detrarre dal proprio reddito l’Iva pagata sui carburanti. In alternativa abbiamo proposto la sterilizzazione dell’Iva, anche in forma parziale, per dare respiro ai consumatori”, proseguono le Associazioni.

ARGINARE LE SPECULAZIONI – “Quanto ai fenomeni speculativi, il Governo ha adottato diverse misure di verifica e di trasparenza nel processo di vendita. In tal senso abbiamo richiesto di potenziare le attività di ispezione e di controllo, dotando il Garante Prezzi di maggiori poteri e risorse, con il compito di promuovere e coordinare gli Osservatori territoriali presso le Prefetture, avvalendosi anche della rete delle Associazioni dei Consumatori e delle Camere di Commercio, nonché del supporto della GdF e delle Autorità Garanti del Mercato e di Settore. Osservatori che devono monitorare l’andamento dei prezzi non solo nel settore dei carburanti, oggi nell’occhio del ciclone, ma anche sul costo di beni e servizi in forte aumento. L’intervento dello Stato deve assicurare l’adozione di un sistema di regole più efficace, capace di contenere gli effetti negativi dell’andamento dei prezzi al consumo a partire dalla tassazione degli extraprofitti, nazionali e internazionali, che preveda anche un accordo sottoscritto dagli Stati sul modello dei grandi colossi.

Ci aspettiamo che queste richieste siano prese in seria considerazione dal Governo. Apprezziamo gli sforzi fatti fino ad oggi, ma c’è ancora molto su cui lavorare. L’impegno e l’attenzione mostrati dal Ministro si dovranno ora tradurre in provvedimenti adeguati a tutelare il potere di acquisto delle famiglie”, concludono le Associazioni di consumatori.

 

  • Gennaio, 13
  • 2673
  • Rapporti con Pubblica Amministrazione
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Bollette: rimborsare chi indotto a cambiare contratto Bene i provvedimenti Antitrust, ma Confconsumatori invita le Società a rimborsare gli utenti indotti a cambiare contratto dopo le lettere illegittime di variazione

Parma, 15 dicembre 2022 – I sette provvedimenti cautelari dell’Antitrust annunciati lo scorso 13 dicembre sono un segnale importante di tutela dei consumatori, ma non possiamo dimenticare tutti gli utenti che, ricevuta l’illegittima lettera di variazione del contratto da parte del proprio gestore, sono “caduti nel tranello” e hanno sottoscritto nuovi contratti più onerosi. Per queste famiglie, secondo Confconsumatori, occorre ripristinare la tariffa precedente e rimborsare quanto versato in eccedenza. I consumatori in difficoltà possono rivolgersi all’associazione anche tramite il nuovo sportello online, da poco inaugurato.

I 7 PROVVEDIMENTI ANTITRUST – Con un comunicato del 13 dicembre scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha reso noto di avere avviato ben sette procedimenti istruttori nei confronti delle principali società fornitrici di energia elettrica e di gas naturale sul mercato libero. Sono stati contestualmente adottati dall’Autorità sette provvedimenti cautelari. Alle società viene contestata la mancata sospensione delle comunicazioni di proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche, inviate prima del 10 agosto 2022 e, in seguito, le proposte di aggiornamento o di rinnovo dei prezzi di fornitura, di carattere peggiorativo, giustificate sulla base della asserita scadenza delle offerte a prezzo fisso. In sostanza, la condotta posta in essere dalle imprese è in contrasto con l’art. 3 del DL 9 agosto 2022 n. 115 (cd. Aiuti bis), convertito in Legge n. 142 del 21 settembre 22. Le società dovranno adesso sospendere l’applicazione delle nuove condizioni economiche, mantenendo o ripristinando i prezzi praticati prima del 10 agosto 2022 e, inoltre, dovranno comunicare all’Autorità le misure che adotteranno al riguardo.

IL COMMENTO DI CONFCONSUMATORI – «Esprimiamo soddisfazione per questi provvedimenti, come per i precedenti analoghi di ottobre – ha dichiarato l’avvocato Carmen Agnello, responsabile Energia di Confconsumatori – l’applicazione della misura cautelare da parte dell’Autorità è un segnale importante di tutela dei consumatori, in un settore, come quello dell’energia, allo stato attuale decisamente difficile da verificare. Tuttavia, dobbiamo ricordare che il danno maggiore lo hanno subito quei consumatori/utenti che, ricevuta l’illegittima lettera di variazione del contratto da parte del gestore, sono “caduti nel tranello” ed hanno sottoscritto nuovi contratti con la stessa società oppure con altro venditore».

RIMBORSARE CHI HA CAMBIATO CONTRATTO – Per quegli utenti che sono stati indotti a cambiare contratto accettando condizioni più onerose, Confconsumatori invita le Società energetiche al necessario ripristino della tariffa precedente al nuovo contratto, rimborsando anche quanto è stato pagato in eccedenza. In altre parole, occorre risarcire il danno per coloro che sono passati ad altri operatori dopo la ricezione dell’illegittima lettera di variazione delle condizioni contrattuali.

COME AVERE ASSISTENZA – L’associazione conferma il proprio sostegno a tutti gli utenti coinvolti (consumatori ma anche piccole imprese, profondamente colpite dalla crisi economica) e li invita a contattare i propri sportelli per ricevere informazioni e assistenza. È possibile contattare lo sportello online di Confconsumatori dal sito www.confconsumatori.it o le sedi territoriali elencate qui: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

  • Dicembre, 15
  • 3561
  • Casa e Utenze, Pratiche commerciali scorrette
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Caro-vita: le Associazioni di Piacenza lanciano un appello alle Istituzioni Confconsumatori, insieme ad Adiconsum, Federconsumatori e Lega consumatori, chiede un confronto a Sindaca, Prefetto e Presidente della Provincia

Riportiamo di seguito la lettera inviata dalle Associazioni dei consumatori Adiconsum, Confconsumatori, Federconsumatori e Lega consumatori alla Sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, alla Presidente della Provincia Monica Patelli e al Prefetto di Piacenza Daniela Lupo. 


Piacenza, 2 novembre 2022

Al Prefetto di Piacenza

DANIELA LUPO

Alla Presidente della Provincia

MONICA PATELLI

Alla Sindaca di Piacenza

KATIA TARASCONI

Le scriventi Associazioni dei Consumatori di Piacenza, riconosciute dalla normativa nazionale e regionale vigente chiedono di poterLa incontrare per rappresentare i problemi che, attraverso l’attività svolta in tutela e difesa dei diritti dei cittadini nella loro dimensione di consumatori e utenti, hanno colto e rappresentato anche nella nostra Provincia. Le medesime ritengono il confronto opportuno e volto ad offrire un contributo d’idee e proposte per affrontare una crisi economica che ha assunto dimensioni di estrema gravità e trovare soluzioni condivise che possano, in questo particolare e sensibile momento, alleviare e sostenere le famiglie con particolare attenzione per quelle più fragili. A tal fine trasmettono una sintetica nota da sottoporre alla Sua attenzione quale base di confronto e approfondimento.

Restando in attesa di un pronto e, auspicabile, positivo riscontro, con l’occasione porgono cordiali saluti.

ADICONSUM                                                          Aurelio Carlo Vichi

CONFCONSUMATORI                                           Umberto Fantigrossi

FEDERCONSUMATORI APS                                 Angela Cordani

LEGA CONSUMATORI                                          Fausto Balestra


LA DIMENSIONE DI ESTREMA GRAVITA’ ASSUNTA DALLA CRISI ECONOMICA

NEL NOSTRO PAESE RICHIEDE L’IMPEGNO CONGIUNTO DI TUTTE LE FORZE CHE PER MANDATO ISTITUZIONALE E PER OBIETTIVO STATUTARIO POSSONO   CONDIVIDERE PROPOSTE  E AZIONI  DI CONTRASTO

I costi delle utenze (gas, luce, idrico), i prezzi dei carburanti, dei beni essenziali a domanda rigida come gli alimentari stanno subendo aumenti mai visti negli ultimi anni. Dal fenomeno deflazionistico, legato soprattutto alla carenza dei consumi, stiamo passando ad un’impennata dell’inflazione, oramai a due cifre, per ora giustificata dall’aumento dei costi energetici, dalla mancata libera circolazione dei beni di prima necessità dovuta anche ad una guerra che sta coinvolgendo il mondo intero e da una pandemia che non ha ancora smesso la sua virulenza.

Le Associazioni di difesa e tutela dei consumatori e utenti sono più volte intervenute per essere a sostegno dei soggetti più deboli e per segnalare alle Autorità garanti del libero mercato fenomeni speculativi o di scarsa trasparenza.

Hanno chiesto e ottenuto diversi tavoli di confronto e conciliazione per risolvere contenziosi senza ricorrere alla giustizia ordinaria che, talvolta, sconta tempi e costi eccessivi.

Hanno contribuito ad informare/formare i cittadini per consentire e favorire scelte consapevoli.

Hanno organizzato iniziative di sensibilizzazione e denuncia, non ultima la manifestazione regionale denominata “PENTOLE VUOTE” del 10 giugno u.s.

E ancora non si fermeranno per ottenere impegni e strumenti di contrasto alla preoccupante crisi economica che coinvolge tutti i consumatori, in misura maggiore, i soggetti più deboli e i percettori di reddito fisso (lavoratori dipendenti e pensionati).

Le scriventi Associazioni dei Consumatori piacentine – in un’ottica di collaborazione che auspicano si possa instaurare con la Prefettura, la Provincia e il Comune – si mettono a disposizione per proporre, istituire e sperimentare un TAVOLO di CONFRONTO e CONCERTAZIONE PERMANENTE ove possano essere presenti le forze economiche locali disponibili a contrastare un fenomeno che colpisce parimenti le imprese, le professioni e gli utenti e che deve vedere quali organizzatori e garanti le Istituzioni pubbliche.

QUESTE LE AREE CHE LE SCRIVENTI ASSOCIAZIONI RITENGONO PRIORITARIE E SULLE QUALI OCCORRE INTERVENIRE

  • definire le modalità di sospensione dei distacchi delle utenze e dei servizi contrastando quelli dovuti a morosità incolpevole. Sostenere un periodo moratorio di 3/6 mesi (periodo invernale) attraverso una trattativa con i gestori e le multiutility locali. Istituire un Fondo collettivo (Comune- Provincia – CCIAA – Fondazione – extra profitti gestori e multiutility). Concordare, in favore delle situazioni di maggior disagio, rateizzazioni personalizzate sostenute da una garanzia pubblica. Intervenire sui costi e le tariffe delle fonti rinnovabili (come ad es. teleriscaldamento);
  • adeguare il livello ISEE per accedere ai servizi pubblici;
  • intervenire fattivamente per affrontare il fenomeno preoccupante del sovraindebitamento che sta coinvolgendo molti soggetti (famiglie e imprese) a rischio di usura. Rendere i previsti organismi di composizione delle crisi pienamente operativi e accessibili a chi si   trova in tali condizioni individuando sedi/organismi di ascolto e tutela;
  • rafforzare decisamente i compiti di sorveglianza delle autorità competenti (Prefetto-Provincia-Comune) attraverso l’istituzione di un Osservatorio prezzi autorizzato dall’ISTAT su di un paniere di beni e di servizi da confrontare con i Comuni viciniori (Parma-Cremona-Lodi- Pavia) per contrastare i fenomeni speculativi che penalizzano non solo i consumatori ma anche aziende e i professionisti;
  • promuovere la formazione di gruppi di lavoro individuati collegialmente e formati da tutti i soggetti rappresentativi delle istanze collettive;
  • incentivare il riciclo e il riuso dei materiali di scarto aumentando e migliorando le aree di raccolta in un’ottica di riciclo integrato dei rifiuti urbani accompagnato da adeguate informazioni ai cittadini;
  • concordare indagini sul grado di soddisfazione delle utenze. Pubblicare e diffondere informazioni sui temi della difesa dei diritti dei consumatori e utenti ( es: Garanzia e Diritto di Recesso – contrasto alle truffe e ai raggiri – individuare le clausole vessatorie e i comportamenti commerciali scorretti – ecc.);
  • favorire lo sviluppo delle comunità energetiche avendo come punto di riferimento la recente Legge Regionale.
  • Novembre, 3
  • 2528
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Rapporti con Pubblica Amministrazione, sitoer
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Bollette: due richieste di Confconsumatori al Governo Stop distacchi e rateizzazioni automatiche: Confconsumatori scrive al Premier Meloni chiedendo due interventi urgenti in materia di energia

Parma, 2 novembre 2022 – Da mesi Confconsumatori, unitamente ad altre associazioni dei consumatori, chiede provvedimenti al Governo per far fronte all’emergenza del caro-energia (per approfondire vedere i link in nota[1]). Oggi, in attesa del prossimo Consiglio dei Ministri, la Presidente di Confconsumatori, Mara Colla, ha scritto direttamente al Premier chiedendo di adottare un decreto col quale si escludono i distacchi e le sospensioni di energia elettrica e gas, nei prossimi 12 mesi, per famiglie ed imprese. In aggiunta, sempre come rimedio temporaneo ma indifferibile, Confconsumatori ha chiesto che il Governo decreti l’automatica rateizzazione delle bollette, anche quelle ancora non pagate, da un minimo di 24 mesi sino a 60 mesi.

Per la Presidente nazionale di Confconsumatori Mara Colla “Questi due provvedimenti aiuterebbero a restituire almeno un po’ di fiducia ai consumatori italiani. Inoltre, riteniamo che il Governo dovrebbe avviare velocemente una fase di costruttiva e seria consultazione, su queste tematiche, con tutte le associazioni dei consumatori presenti nel CNCU, formazioni sociali che dovrebbero essere gli interlocutori principali delle istituzioni in queste tematiche”.

IL CASO ALTAMURA – Recentemente anche il Consiglio comunale di Altamura, “adottando” la tesi di Confconsumatori presentata dal responsabile locale di Confconsumatori Michele Micunco, ha approvato una mozione, inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui chiede in primo luogo di bloccare i distacchi dei contatori.

 

[foto fonte Ansa]

[1] 1) https://www.confconsumatori.it/assemblea-dei-consumatori-5-punti-urgenti-per-lagenda-di-governo/

2) https://www.confconsumatori.it/protesta-delle-pentole-vuote-il-10-giugno-manifestiamo-contro-i-rincari/

  • Novembre, 2
  • 2585
  • Casa e Utenze, Progetti e Attività
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Protesta delle pentole vuote: Confconsumatori e Federconsumatori incontrano il Prefetto di Parma La presidente di Confconsumatori Mara Colla, insieme alla consulente di Federconsumatori Valentina De Simone, ha presentato al Prefetto di Parma Garufi le proposte delle associazioni

Parma, 13 giugno 2022 – Aumenti dei prezzi e carovita preoccupano le Associazioni dei consumatori, che hanno indetto per lo scorso 10 giugno, una manifestazione in piazza, a Roma e nei capoluoghi di regione, ribattezzata simbolicamente “Protesta delle pentole vuote”. A Parma la manifestazione si è svolta virtualmente e attraverso l’incontro che il Prefetto di Parma, Antonio Lucio Garufi, ha tenuto con Confconsumatori e Federconsumatori. 

L’INCONTRO – Venerdì mattina Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori, e Valentina De Simone, avvocato consulente di Federconsumatori, sono state ricevute dal Prefetto Garufi, a cui hanno presentato il pacchetto di misure elaborate lo scorso aprile dalle associazioni dei consumatori, volte a fronteggiare il carovita e a combattere le speculazioni. 

“Il Governo non ci ha ascoltato, mentre i prezzi dei beni primari, come alimentari ed energia, continuano a salire. Il Governo e le Istituzioni devono parlare con i cittadini e con chi li rappresenta, perché possano partecipare e concorrere al superamento di questa fase così difficile soprattutto per le famiglie più deboli” hanno dichiarato Mara Colla e Valentina De Simone. 

Durante l’incontro sono stati toccati alcuni temi centrali in questi mesi: si è parlato dell’approvvigionamento energetico, dei rincari alimentari fuori controllo e delle speculazioni, che contribuiscono a mettere in ginocchio i cittadini. Tra le varie proposte, è stata discussa anche la possibilità di istituire, presso le prefetture, dei comitati territoriali di sorveglianza sui prezzi, coinvolgendo i Comitati regionali dei consumatori e utenti (Crcu), per monitorarne l’andamento e contrastare fenomeni speculativi, in sinergia con Mr. Prezzi, il Garante per la sorveglianza dei prezzi.  

Il Prefetto si è mostrato disponibile ad ascoltare le richieste delle associazioni e si è impegnato a trasmettere le proposte al Governo e a tenere aperto un confronto.

  • Giugno, 13
  • 2134
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Rapporti con Pubblica Amministrazione
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L’AQUILA
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Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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