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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: lettera disdetta

Doppia fatturazione: sanzionate quattro società telefoniche Alla luce del provvedimento dell’Antitrust, Confconsumatori incoraggia le vittime della pratica commerciale scorretta a tutelarsi, specie attraverso lo strumento della conciliazione

Parma, 7 aprile 2023 – Nei giorni scorsi, con quattro provvedimenti gemelli, l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha sanzionato alcune grandi società telefoniche, risultate colpevoli di avere continuato a emettere fatture anche dopo che gli utenti avevano già abbandonato la propria linea fissa o mobile per passare a un altro operatore. In particolare, Vodafone dovrà pagare 400 mila euro, Windtre 300 mila, Tim 200 mila e, infine, Fastweb 100 mila. Confconsumatori incoraggia chi ha subito questo disservizio a fare valere i propri diritti: attraverso la conciliazione molti casi sono stati risolti rapidamente e senza costi onerosi.

DOPPIA FATTURAZIONE – L’Antitrust ha censurato la condotta delle quattro società di telefonia dopo aver avviato quattro meticolosi procedimenti, grazie alla segnalazione avanzata dalle Associazioni di consumatori, e dopo essersi confrontata anche con l’Autorità delle Telecomunicazioni Agcom. I procedimenti hanno permesso di stabilire che dal 2020 in avanti, in molti casi di recesso e/o migrazione, gli operatori continuavano a emettere le fatture – dando spesso origine, in questo modo, a una doppia fatturazione – nonostante la chiara volontà del consumatore di non essere più intestatario di alcun contratto, e nonostante l’avvenuto distacco dell’utenza. Addirittura, le società hanno talvolta preteso il pagamento rivolgendosi ad agenzie di recupero crediti. L’errore sembra essere nato un disallineamento dei sistemi di gestione informatici a cui le quattro società, secondo l’Antitrust, non hanno riservato la dovuta attenzione, finendo permettere in atto pratiche commerciali scorrette verso i consumatori. Oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, l’Autorità ha disposto che le società sanzionate debbano, entro un termine di 90 giorni dai provvedimenti, adeguare la condotta ai sensi della normativa vigente in materia di consumerismo.

COME TUTELARSI – Confconsumatori accoglie positivamente l’azione a tutela dei cittadini decisa dall’Antitrust, ed è pronta ad assistere gli utenti che hanno subito la condotta sanzionata dall’Agcm. «L’Associazione – commenta l’avvocato Carmen Agnello, responsabile Utenze per Confconsumatori – dispone, infatti, di una squadra ben nutrita di conciliatori/professionisti altamente specializzati nel settore delle telecomunicazioni e lo strumento della conciliazione paritetica viene quotidianamente proposto dagli sportelli di Confconsumatori poiché consente, per gli associati, di ottenere un risultato rapido e sicuro, in maniera non onerosa; condizione di non poco conto soprattutto per quelle controversie bagatellari, che porterebbero il consumatore a rinunciare alle proprie istanze pur di non avere oneri».

I consumatori possono rivolgersi, per ogni maggiori informazioni, agli sportelli territoriali elencati della sezione Dove siamo del sito www.confconsumatori.it. Chi desidera usufruire dell’assistenza a distanza può invece contattare lo sportello online scrivendo all’indirizzo e-mail sportello@confconsumatori.it.

  • Aprile, 7
  • 6171
  • Casa e Utenze, Pratiche commerciali scorrette, Telefonia
  • More

Confconsumatori: via allo Sportello Online I consumatori da tutta Italia possono richiedere assistenza a distanza per problematiche riguardanti luce, gas e telecomunicazioni

Parma, 6 dicembre 2022 – Più vicini ai cittadini e più tempestivi nell’aiutare chi ha difficoltà nella gestione delle utenze. Con l’obiettivo di rendere i propri servizi di assistenza ai consumatori sempre più efficienti e capillari, Confconsumatori ha attivato un nuovo Sportello Online, che andrà ad integrare e potenziare il lavoro di un centinaio di sedi già attive sul territorio nazionale. Ora i cittadini di tutta Italia potranno contattare da pc o smartphone il nuovo presidio telematico per risolvere, con l’aiuto degli esperti dell’associazione, tutte le problematiche riguardanti luce, gas e telecomunicazioni; sarà possibile anche richiedere informazioni e i Vademecum di Confconsumatori, per imparare a gestire al meglio le utenze.

COME FUNZIONA – Contattare il nuovo Sportello Online è semplice: basta visitare il sito www.confconsumatori.it e cliccare, nella parte alta della homepage, il bottone “Invia la tua richiesta”. A quel punto, il consumatore si troverà di fronte una scheda con cui potrà spiegare nel dettaglio il suo problema: gli esperti dello Sportello provvederanno a rispondere in breve tempo tramite e-mail, comunicando direttamente con l’utente. L’assistenza, per ora, avverrà unicamente via posta elettronica.

LE TEMATICHE – Confconsumatori ha attivato un nuovo sportello unico online per rispondere alle crescenti difficoltà dei consumatori nella gestione dei contratti di luce e gas, come anche di telefonia fissa e mobile. Scegliere un contratto, interpretare le comunicazioni da parte del gestore, controllare e contestare fatture o difendersi dai comportamenti scorretti facendo valere i propri diritti: gli esperti sono pronti ad affiancare i cittadini, non solo per tutelare ma anche per informare ed educare i consumatori.

I VADEMECUM – Non solo assistenza e tutela, i cittadini potranno anche richiedere allo sportello utili strumenti informativi per migliorare le proprie competenze, come i Vademecum di Confconsumatori, in particolare quelli su energia e telecomunicazioni (l’elenco completo in aggiornamento qui: https://www.confconsumatori.it/fai-da-te-con-confconsumatori-i-vademecum/), importanti per prevenire le problematiche più frequenti.

Soddisfatta Mara Colla, Presidente onorario di Confconsumatori: “L’inaugurazione dello Sportello Online è un punto di arrivo ma soprattutto l’inizio di un percorso importante – ha commentato la Presidente – desideriamo, col tempo, mettere a disposizione dei nostri associati e dei cittadini in generale, sempre più digitalizzati, uno strumento accessibile e utile, per farli sentire meno soli nelle difficoltà che oggi affliggono i consumatori-utenti. Oltre alle utenze, lavoreremo per ampliare, col tempo, le tematiche per le quali sarà possibile ricevere assistenza a distanza, ma ricordiamo anche che molti dei nostri preziosi sportelli sul territorio, sono già attrezzati in tal senso. Lo sportello unico online, infatti, non va a sostituire, bensì a integrare il lavoro dei nostri presidi territoriali e sarà utile anche a potenziare e uniformare il lavoro dei nostri operatori locali”.

I CONTATTI – Per contattare direttamente lo Sportello Online, oltre a inviare la richiesta dalla homepage del sito www.confconsumatori.it, si potrà scrivere una e-mail all’indirizzo sportello@confconsumatori.it. La rete degli sportelli territoriali di Confconsumatori è consultabile all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

  • Dicembre, 6
  • 4912
  • Casa e Utenze, Progetti e Attività
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Gas: conguaglio folle annullato L'onere della prova grava sul fornitore: Confconsumatori Grosseto ottiene anche in appello l'annullamento della bolletta da oltre 13 mila euro

Grosseto, 2 agosto 2021 – Una bolletta a conguaglio da oltre 13 mila euro per l’utenza del gas di una casa disabitata da anni. Confconsumatori Grosseto ha ottenuto un’importante vittoria in appello, con la quale il giudice ha sancito che l’onere della prova in questi casi spetta al fornitore.

Il Tribunale di Grosseto, con la sentenza n. 913/18 del 30 ottobre 2018, aveva ribadito il fondamentale principio per cui, in materia di contratto di somministrazione, grava sul fornitore l’onere della prova di avere effettivamente erogato il servizio nella misura indicata in fattura. Il tribunale aveva, nel caso di specie, dato ragione gli eredi dell’utente (che si erano rivolti alla Confconsumatori di Grosseto) di una fornitura di gas per immobile residenziale si erano visti recapitare, all’indomani della cessazione del rapporto contrattuale e della piombatura del contatore, una fattura “a conguaglio” di 13.445,00, a fronte di un’abitazione disabitata da anni.

La società energetica ha proposto appello. Con la sentenza 3.3.2021 (pubblicata omissata sul sito www.confconsumatoritoscana.it) la Corte d’Appello di Firenze ha ribadito ulteriormente, a fronte dell’accertamento peritale d’ufficio che provava il non funzionamento del contatore, che è onere dell’azienda energetica provare, a prescindere dalla specifica contestazione degli utenti, PROVARE in GIUDIZIO il perfetto funzionamento del misuratore.

Secondo la Corte d’appello è sufficiente che gli utenti contestino le letture per spostare il peso probatorio sull’azienda (anche del perfetto funzionamento dell’apparato).

Pertanto la Corte ha respinto l’impugnazione confermando la sentenza di primo grado condannando la società energetica alle spese di giudizio.

Gli utenti anche in appello erano difesi dagli avvocati Francesco Lepri e Francesca Del Pasqua della Confconsumatori di Grosseto.

  • Agosto, 2
  • 1006
  • Casa e Utenze, Toscana
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Manca clausola sul “ripensamento”: acquisto nullo Insoddisfatto della bici elettrica comprata a uno stand, ha ottenuto il rimborso dopo mesi perché mancava l’informativa sul recesso

Catania, 6 aprile 2018 – Se il venditore che opera fuori dai locali commerciali – compreso l’operatore agli stand temporanei nei centri commerciali – non informa correttamente il cliente sul diritto di recesso (o di “ripensamento”), il consumatore ha addirittura 1 anno, anziché 14 giorni, per esercitare tale diritto. Un principio importante, confermato dalla recente sentenza del Giudice di Pace di Catania, Marinella Di Pietro, ottenuta da Confconsumatori Catania.

L’acquisto in questione era avvenuto in un noto centro commerciale in Catania, ma non all’interno di un negozio del venditore, bensì presso uno stand allestito nella galleria dalla ditta di vendita di bici elettriche. Dopo aver parlato con l’operatore il consumatore aveva sottoscritto un contratto di acquisto di una bici elettrica per 1.700 euro.

Dopo alcuni mesi, però, il consumatore si era pentito dell’acquisto che, peraltro, non presentava le caratteristiche promesse al momento della vendita. Rassegnato all’idea che ormai fosse troppo tardi per recuperare la somma spesa, si era comunque rivolto agli esperti di Confconsumatori Catania per avere un parere. Dall’esame del contratto era emerso, tuttavia, che il venditore non aveva fornito la corretta informazione sul “diritto di ripensamento” cui hanno diritto i consumatori in casi come quello in esame.

In base al Codice del Consumo, infatti, è stabilito che il consumatore ha il diritto di ripensamento entro il termine di 14 giorni dall’acquisto, tuttavia, ove il professionista ometta la corretta informativa su detto diritto, il termine per recedere si estende fino a 1 anno, o, almeno, fino a quando non viene fornita la corretta informazione.

Dunque il Giudice di Pace di Catania, posto che nel contratto l’informativa sul recesso era omessa, ha sancito diritto dell’acquirente allo scioglimento del contratto e al rimborso delle somme a suo tempo pagate, nonché alla rifusione delle spese legali. La sentenza si segnala per la sua tempestività ed efficacia a conferma che molto spesso i Giudici di Pace hanno costituito e costituiscono, come nel caso di specie, un importante baluardo nella difesa dei diritti dei consumatori.

«Il diritto di recesso del consumatore costituisce uno degli strumenti di protezione più significativi a disposizione del c.d. contraente debole quale bilanciamento di un’azione di vendita spesso commercialmente aggressiva, –  hanno affermato l’avv. Maurizio Mariani, che ha difeso in giudizio il consumatore catanese, e l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia – Si vanno consolidando le tutele in favore dei consumatori e importanti pronunce come quella in esame sono di conforto e di enorme soddisfazione per le battaglie intraprese perché mettono dei punti fermi e fanno ben sperare per il futuro».

Info: 348-5152184

  • Aprile, 6
  • 11200
  • Acquisti e Garanzie, Chiusura Contratti, Pratiche commerciali scorrette, Sicilia
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La disdetta: Cosa sapere prima di farla Sapete a chi fare riferimento quando dovete chiudere un contratto? Vi aiutiamo noi: tutte le informazioni per fare una disdetta su contratti di Telefonia, Internet, Pay Tv , Energia, Affitto e locazione.

Prima di effettuare una disdetta occorre avere chiari i riferimenti a cui appellarsi per la tutela dei propri diritti. Vediamo assieme, a seconda delle diverse categorie, gli strumenti utili per chiudere un contratto e le modalità di disdetta.

  • Settembre, 22
  • 75587
  • Chiusura Contratti
  • More

La disdetta: come fare una lettera efficace Sapreste inviare la disdetta di un contratto e trovare tutti i riferimenti necessari? Ecco tutte le informazioni necessarie per chiudere contratti di Telefonia, Internet e Pay Tv.

Non c’è cosa più facile, oggi, di attivare un contratto: basta un telefono, un fax, una firma o, addirittura, un semplice click sul mouse o sullo smartphone, più o meno consapevole. Quando, però, si tratta di chiudere il contratto cominciano i dubbi, i problemi e talvolta le resistenze: è giusto pagare penali? A chi mi devo rivolgere? Come faccio a evitare disservizi? E’ corretto che mi facciano aspettare così tanto?

  • Settembre, 21
  • 132611
  • Chiusura Contratti
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
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