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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: privacy

Telemarketing, un’altra sanzione del Garante della privacy per illecito trattamento dei dati Confconsumatori: «Serve un intervento forte del Parlamento in materia di telemarketing e teleselling»

Parma, 1° febbraio 2025 – Un altro pesante provvedimento del Garante della privacy per trattamento illecito di dati personali a fini di telemarketing. Il procedimento, che ha portato a una sanzione di oltre 890mila euro nei confronti di E.On, società che opera nel settore energia (gas e luce), ha preso le mosse dai reclami di due soggetti che lamentavano la ricezione di numerose chiamate indesiderate e il mancato riscontro alle richieste di esercizio dei diritti sanciti dal Regolamento della privacy.

I DUE CASI

Il Garante ha verificato che in un caso i consensi rilasciati in fase di attivazione delle forniture di luce e gas erano stati trascritti in maniera errata da un dipendente della società. L’errore ha evidenziato che la società svolge un’attività di telemarketing regolata illecitamente ma anche che è venuta meno agli obblighi di formazione e supervisione dei soggetti incaricati delle attività di telemarketing. Per quanto riguarda il secondo reclamo, il Garante ha invece accertato la realizzazione di attività di telemarketing mediante l’utilizzo di dati personali raccolti con l’ausilio di un form pubblicato su Facebook nell’ambito di una campagna digital, sebbene l’interessata non avesse mai attivato un account social. Anche in questo caso, il Garante ha riscontrato che E.On non verificava la legittima provenienza dei dati utilizzati per finalità
commerciali, né l’identità dei soggetti che rilasciavano i dati.

IL PROVVEDIMENTO

Oltre alla sanzione pecuniaria di 892.738 euro, l’Autorità ha ordinato alla società di adottare misure adeguate affinché il trattamento dei dati personali degli interessati avvenga nel rispetto della normativa dellla privacy lungo tutta la filiera del trattamento.

LA TUTELA

Per Confconsumatori questo ulteriore provvedimento dimostra come sia urgente e necessaria una riforma dell’intero sistema che regola il telemarketing e il teleselling, affinché sia garantito un lecito trattamento dei dati delle persone.

“Occorre lavorare – dichiarano il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, e la responsabile Energia dell’associazione, Carmen Agnello – per garantire un legittimo affidamento del consumatore rispetto ai contatti promozionali, che non dovrebbero terrorizzare o creare disturbo ma rappresentare invece, in un mercato serio e affidabile, un’opportunità. Per realizzare questo è necessario promuovere modelli che mirano da un lato a informare ed educare i consumatori sui propri diritti e dall’altro vigilare su tutti i comportamenti scorretti svolti da aziende che non hanno il diritto di operare nel settore perché agiscono al di fuori delle regole”.
  • Febbraio, 1
  • 2318
  • Privacy e Protezione dei dati personali
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Sanzioni a Eni Plenitude, Confconsumatori chiede al Parlamento lo stop al teleselling "Contratti stipulati con contatti acquisiti illecitamente. Arera modifichi i propri regolamenti in materia”

Parma, 27 giugno 2024 – Dopo la sanzione inflitta ad Enel Energia dal Garante privacy a febbraio scorso, un’ulteriore pagina nera si abbatte sulle società di vendita dell’energia.
LA SANZIONE – Il Garante per la protezione dei dati personali torna sul tema del telemarketing e della garanzia del trattamento dei dati personali dei consumatori italiani: a pochi mesi dalla sanzione ad Enel, ne ha comminata un’altra nei confronti di Eni Plenitude per un importo di 6.419.631 euro, in merito a chiamate pubblicitarie senza alcun consenso dell’utente o rivolte a numeri di telefono iscritti al Registro pubblico delle opposizioni, in assenza di controlli sui contratti acquisiti in modo indebito. Il provvedimento scaturisce da circa 108 segnalazioni e 7 reclami di utenti nei confronti della società, che lamentavano la ricezione di telefonate indesiderate. Nel corso dell’istruttoria, il Garante ha accertato gravi mancanze riguardanti il controllo e il monitoraggio di agenzie e sub-agenzie e l’accesso indiscriminato ai database. Il Garante torna a ribadire che per rispettare la normativa vigente non è sufficiente punire con l’allontanamento il singolo agente o effettuare audit in caso di anomalie, ma è necessario adottare misure che impediscano l’ingresso nei sistemi aziendali di contratti stipulati in base a contatti telefonici illeciti. Eni Plenitude, adesso, oltre a subire la sanzione amministrativa, dovrà rispettare il divieto di ogni ulteriore trattamento dei dati dei reclamanti e dei segnalanti.
LA TUTELA – Confconsumatori esprime soddisfazione per l’importante attività di controllo e accertamento che svolge il Garante della privacy e invita i consumatori a segnalare eventuali condotte indebite delle società che formalizzano i contratti tramite telemarketing rivolgendosi agli sportelli territoriali (https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) oppure allo Sportello online (https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).
«La disinformazione in merito alla fine del servizio tutelato e la confusione di cui è facile preda il consumatore medio in questo particolare momento storico italiano – dichiarano da Confconsumatori Aps il presidente nazionale, Marco Festelli, e la responsabile Energia, Carmen Agnello – ci portano a ritenere che occorra rafforzare il controllo sulle aziende energetiche che utilizzano il telemarketing e, dove necessario, ne vada sospesa l’attività. Da tempo, troppi utenti sono in ginocchio a causa dell’aumento delle bollette di gas e luce e dei repentini e silenti cambi di tariffa da parte delle società. Serve un controllo attento e specifico che riporti serenità alle famiglie italiane. Si tratta di un’attività di controllo che devono esercitare non solo il Garante della privacy ma anche l’Agcm (l’Autorità garante della concorrenza e del mercato) e l’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), autorità nate proprio per tutelare i diritti dei consumatori e restituire così al settore energia quella credibilità di fronte alla collettività che ormai pare irreparabilmente persa. Occorre inoltre un deciso cambio di passo da parte dell’Autorità di regolazione per l’energia, Arera, troppo spesso spettatore silente di condotte non corrette: ancora oggi, infatti, Arera continua a non voler modificare i propri regolamenti in materia di teleselling e comunicazioni unilaterali di variazione di prezzo e contratto come quelle che nessuno ha mai ricevuto da parte di Enel Energia».
  • Giugno, 27
  • 5012
  • Casa e Utenze, Pratiche commerciali scorrette
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Garante della privacy, sanzione a Enel Confconsumatori chiede il blocco delle vendite mediante telemarketing e teleselling per i contratti di energia elettrica e gas

Parma, 1° marzo 2024 – Il Garante della privacy, con un provvedimento dell’8 febbraio reso pubblico oggi, ha comminato ad Enel Energia una sanzione amministrativa pecuniaria di oltre 79 milioni di euro per gravi carenze nel trattamento dei dati personali di numerosi utenti del settore dell’energia elettrica e del gas, realizzate a fini di telemarketing.

IL CASO

Il procedimento trae origine da un’indagine della Guardia di finanza a seguito della quale l’Autorità aveva già applicato a quattro società sanzioni per 1 milione e 800mila euro e confiscato banche dati utilizzate per attività illecite. Alcune società promuovevano i servizi di compagnie nel settore dell’energia elettrica e del gas mediante contatti telefonici a potenziali clienti utilizzando elenchi acquisiti illecitamente, senza osservare le disposizioni previste dall’Autorità in materia di telemarketing. Ai potenziali clienti veniva proposto il cambio di gestore verso Enel Energia e, in seguito alla stipula di un contratto, venivano ricontattati affinché cambiassero nuovamente gestore. Le società di telemarketing non risultavano avere alcun contratto di collaborazione o per prestazione di servizi con Enel Energia.

L’assenza di efficaci misure di sicurezza ha reso possibile a quelle società di riversare nei sistemi di Enel Energia 978 contratti relativi a 595 utenti. Dal 2015 al 2022 sarebbero stati introdotti a Enel Energia circa 9.300 contratti, di cui 1.640 nei soli dieci mesi del 2022 antecedenti l’ispezione della Guardia di finanza alla compagnia energetica, senza che nessuna delle società fosse ufficialmente inserita nel circuito della rete di vendita di Enel Energia. Inoltre l’Autorità ha accertato gravi carenze di sicurezza dei sistemi di Enel Energia destinati alla gestione dei clienti e all’attivazione dei servizi, privi delle misure per prevenire le attività illecite dei procacciatori abusivi.

LA SANZIONE

Alla luce delle gravi violazioni riscontrate, il Garante della privacy ha irrogato ad Enel Energia una sanzione di 79.107.101 euro, la più alta mai applicata dall’Autorità. Inoltre, il Garante ha ingiunto a Enel Energia di comunicare ai 595 interessati gli esiti del procedimento.

IL COMMENTO

Il provvedimento del Garante è un apripista rispetto a diverse irregolarità che quotidianamente gli sportelli di Confconsumatori riscontrano nel trattamento dei dati degli utenti, in particolare sulle utenze domestiche. La fine del mercato tutelato, in particolare, ha determinato un aggravamento della posizione dei consumatori che continuano a subire un telemarketing sempre più aggressivo.

«Confconsumatori – dichiara Carmen Agnello, responsabile Energia dell’associazione – terrà sotto osservazione l’evoluzione della vicenda al fine di assicurare una corretta tutela dei consumatori coinvolti. Invitiamo i cittadini a rivolgersi alle nostre sedi per segnalare casi simili che li riguardano».

Per il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli «questa è la prova che la richiesta rivolta al Governo e al Parlamento da tutte le associazioni nazionali a tutela dei consumatori di sospendere il telemarketing e il teleselling in materia energetica è giusta e sacrosanta. Oggi, alla luce del totale mercato libero, occorre una moralizzazione della vendita di energia e le società energetiche devono dimostrare di potersi meritare certi strumenti».

Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi agli sportelli locali di Confconsumatori (contatti su https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) o utilizzare lo sportello online (https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

  • Marzo, 1
  • 4071
  • Casa e Utenze, Pratiche commerciali scorrette, Privacy e Protezione dei dati personali
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Torna “Bella Family”: gli studenti protagonisti della transizione ecologica e digitale Gli esperti di Confconsumatori, UniCredit e Edison terranno lezioni nelle scuole su temi come acquisti online, cybersecurity, sostenibilità e risparmio energetico

Parma, 11 dicembre 2023 – Ancora una volta gli studenti delle scuole superiori diventano catalizzatori del cambiamento, facendosi portavoce, all’interno delle proprie famiglie, dei temi riguardanti la transizione ecologica e digitale. È infatti in partenza la seconda edizione di “Bella Family”, dopo il successo ottenuto dall’iniziativa nell’anno scolastico 2022-2023. Decine di giovani dai 16 ai 19 anni – formati in aula dagli esperti di Confconsumatori, UniCredit e Edison, si trasformeranno in “tutor” d’eccezione per nonni, genitori e fratelli, con l’obiettivo di diventare insieme consumatori attivi e consapevoli.

I PARTNER

Bella Family è organizzato da Confconsumatori in collaborazione con UniCredit – nell’ambito dell’accordo Noi&UniCredit – e Edison, e si avvarrà inoltre del supporto di enti e associazioni attivi a livello nazionale e locale.

Noi&UniCredit è il programma di partnership fra la banca e le Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale, avviato nel 2005 per contribuire ad accrescere la fiducia e la consapevolezza dei consumatori sui temi di banca e finanza e contribuire a rafforzarne la tutela.

Edison, società leader dell’energia, con 140 anni di storia e primati che ne fanno il più antico operatore del settore in Europa, oggi è impegnata nella sfida della transizione energetica, in coerenza con i Sustainable Development Goals dell’Onu e le politiche europee di decarbonizzazione.

LE SCUOLE

Quest’anno Bella Family toccherà città e istituti scolastici del centro e sud Italia e farà tappa in particolare in quattro scuole superiori di Calabria, Campania, Sardegna e Toscana informando i cittadini e coinvolgendo complessivamente circa 200 studenti.

In ogni istituto, gli esperti di Confconsumatori, UniCredit e Edison terranno delle lezioni su acquisti online, protezione dei dati, cybersecurity e truffe digitali, risparmio energetico e scelte di consumo sostenibili. I moduli formativi saranno inoltre adattati alla città ospitante, ai suoi servizi pubblici, agli operatori presenti sul territorio, che saranno chiamati ad approfondire temi che aiutino a creare giovani cittadini-consumatori consapevoli.

LO SCAMBIO INTERGENERAZIONALE

Tra i principali obiettivi di Bella Family c’è quello di favorire lo scambio intergenerazionale: agli studenti sarà rilasciato del materiale informativo attraverso cui potranno trasferire ai propri familiari le conoscenze acquisite in aula. Al termine degli incontri, ogni famiglia prenderà parte a un quiz online durante il quale mamme, papà, nonni e fratelli – formati per l’occasione dai giovanissimi “tutor” – si sfideranno per aggiudicarsi la vittoria.

«Molto spesso accade che i ragazzi siano più informati e formati sulle novità, anche tecnologiche, rispetto a genitori e nonni – commenta Marco Festelli, presidente di Confconsumatori –. Oggi più che mai abbiamo bisogno di padroneggiare i temi della transizione energetica, ecologica e digitale. Così abbiamo pensato, con questa iniziativa, di rendere i giovani protagonisti e, in un certo senso, “formatori” dei loro parenti, per trasferire le conoscenze acquisite a tutta la famiglia e diventare insieme cittadini consapevoli e attenti a ciò che succede nel mondo del digitale e in quello economico, con particolare riguardo alle innovazioni in campo energetico e ambientale».

«Come UniCredit condividiamo le finalità dell’iniziativa che è in linea con le nostre attività di educazione finanziaria anche in ambito ESG – ha spiegato Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia – proprio recentemente in 120 filiali di UniCredit ubicate in tutto il territorio nazionale abbiamo dato vita ai Laboratori Digitali, finalizzati ad aiutare i nostri clienti a familiarizzare in autonomia e sicurezza con gli strumenti digitali che mettiamo a loro disposizione. In generale quest’anno, grazie alle nostre attività di educazione finanziaria, in soli 8 mesi abbiamo già coinvolto 120.000 partecipanti in lezioni su banca e finanza, digitalizzazione, sostenibilità, ESG, cultura d’impresa. Il dialogo costante che, come UniCredit, da tempo abbiamo avviato con le Associazioni dei Consumatori, nel rispetto reciproco dei ruoli, rappresenta un ulteriore strumento per consolidare il rapporto di fiducia con i consumatori per renderli più consapevoli, contribuendo a rafforzarne la tutela».

«Grazie al progetto ‘Bella Family’ confermiamo l’impegno di Edison a costruire in sinergia con le Associazioni di consumatori iniziative che contribuiscono ad avere consapevolezza delle importanti sfide della transizione ecologica e del ruolo che ognuno può giocare per raggiungere tali obiettivi. Attraverso l’ascolto e il dialogo con le Associazioni portiamo avanti progetti comuni e costruttivi, a livello nazionale e territoriale. Lo facciamo con attività diverse, concentrandoci sull’informazione e la formazione del consumatore sulle tematiche dell’energia, come la transizione energetica e la sostenibilità. In particolare, dell’iniziativa ‘Bella Family’ condividiamo l’obiettivo di formare i giovani che, ingaggiando le loro famiglie, diventano ambasciatori della transizione ecologica e digitale», dichiara Alessandra di Costanzo, Responsabile associazioni e stakeholder di Edison. «Tale iniziativa si inserisce a supporto di due assi della Politica di sostenibilità di Edison: “creazione di valore per il territorio e per la comunità” attraverso la sensibilizzazione alla cultura energetica delle comunità e “capitale umano e inclusione” attraverso la preparazione delle nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro».

  • Dicembre, 11
  • 4275
  • Bella Family
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Truffe digitali: recuperati 3200 euro a Grosseto (prima della pronuncia dell’Abf) La Banca ha provveduto a rimborsare una consumatrice derubata attraverso l’sms smishing

Grosseto, 9 dicembre 2022 – Si risolve positivamente, per l’ennesima malcapitata grossetana, un altro caso di truffa bancaria digitale. La donna si era rivolta nei mesi scorsi alla sede Confconsumatori di Grosseto perché, dopo essere stata truffata, non era riuscita a ottenere il rimborso da parte della propria Banca.

LA VICENDA – La truffa si è svolta in maniera singolare: inizialmente i malviventi hanno utilizzato la carta revolving della consumatrice per depositare somme illecitamente sottratte a un altro cliente della Banca; in seguito, attraverso l’sms smishing, i truffatori hanno avuto accesso ad alcuni dati della nostra associata e hanno ricaricato sulla carta prepagata altri 2400 euro, prelevandoli dal suo stesso conto. A quel punto, con una serie di operazioni estere, hanno fatto sparire sia la ricarica da 2400 euro che gli 800 euro già presenti in precedenza.

La Banca si era accorta del primo illecito, rilevando che, all’insaputa della grossetana, qualcuno aveva caricato sulla sua carta 2500 euro appartenenti a un altro cliente e aveva per questo congelato il movimento. Nonostante ciò, e nonostante la pronta denuncia alle forze dell’ordine da parte della consumatrice, l’Istituto le aveva negato il rimborso dei 3200 euro. A quel punto, per tutelare l’associata, Confconsumatori ha avviato l’arbitrato bancario: la Banca, anziché difendersi, è capitolata e ha provveduto a effettuare, dopo pochi giorni, un bonifico da 3200 euro a favore della donna.

PER ASSISTENZA – Ricordiamo che Confconsumatori, da tempo impegnata per contrastare il fenomeno delle truffe bancarie digitali, è disponibile con tutti i propri sportelli territoriali – indicati nella sezione Dove siamo del sito – per assistere i cittadini vittime di frodi digitali.

In Toscana, chi ricontrasse problematiche simili può scrivere a grosseto@confconsumatori.it, telefonare al numero 0564.417849 (dalle 15 alle 19) oppure consultare l’elenco delle sedi regionali indicati nel sito www.confconsumatoritoscana.it.

CHI HA PAURA DEL WEB? – I cittadini possono trovare informazioni utili a tutelarsi dalle truffe e a navigare su internet in sicurezza consultando i contenuti dell’iniziativa Chi ha paura del web?.

  • Dicembre, 9
  • 4268
  • Dalle Sedi, Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti, Toscana
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Confconsumatori Notizie: sfoglia lo speciale dedicato a “Chi ha paura del web?” All'interno del numero si parla di truffe digitali, buone pratiche per proteggere i nostri dati e servizi utili disponibili in rete

Parma, 2 agosto 2022 – Siamo certi di sfruttare tutte le potenzialità della rete e di navigare online in sicurezza? In questo numero speciale di Confconsumatori Notizie, dedicato all’iniziativa “Chi ha paura del web?“, vengono presentate le caratteristiche delle principali truffe bancarie digitali insieme ad alcuni consigli utili per mettere al sicuro i propri dati. Come leggerai all’interno del periodico, il web può rivelarsi anche un prezioso alleato: online, infatti, puoi usufruire di diversi servizi, risparmiando tempo e ed energie. Se vuoi saperne di più, sfoglia e scarica Confconsumatori Notizie.

  • Agosto, 2
  • 2470
  • Chi ha paura del web?, Internet, PERIODICO "CONFCONSUMATORI NOTIZIE", Privacy e Protezione dei dati personali, Progetti e Attività
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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