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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: vacanza rovinata

Sportello del Turista aperto ad agosto I nostri consigli su come non rovinarsi la vacanza

Parma-Catania, 2 Agosto 2018 – Lo sportello del Turista di Confconsumatori resterà aperto anche nel mese di Agosto fornendo informazioni, consulenza ed assistenza ai consumatori.

Sportelli aperti al pubblico e per assistenza telefonica

Catania, viale della Libertà, n. 221
Lunedì: dalle 9.30 alle 12
Martedì (tranne 14 agosto): dalle 16.30 alle 18.30
Mercoledì (tranne 15 agosto): dalle 9.30 alle 12
Giovedì: dalle 16.30 alle 18.30
Venerdì: dalle 9.30 alle 12
Durante gli orari di apertura dello sportello sarà attivo un servizio di assistenza telefonica al n. 095-2884566, in aggiunta al n. 340-7289212 sempre attivo tutti i giorni

Giarre (Ct), via N. Tommaseo, n. 121
Lunedì 6 e 27: dalle 18 alle 20
Mercoledì 8 e 29: dalle 18 alle 20
Venerdì 10 e 31: dalle 18 alle 20
Sarà attivo un servizio di assistenza telefonica, al n. 095-932573, durante gli orari di apertura dello sportello.

Contatti per assistenza online

reclami.confconsct@hotmail.com
confconsumatoriacicastello@gmail.com
confconsumatorigiarre@hotmail.it
disservizi.aerei@confconsumatori.it

 

COME NON ROVINARSI LA VACANZA: I CONSIGLI DI CONFCONSUMATORI

Hai comprato le guide, le creme solari e magari pure la valigia nuova, il passaporto è aggiornato e hai scaricato sullo smartphone tutte le mappe del tuo itinerario: insomma sei pronto a goderti il meritato viaggio-vacanza. Eppure, troppo spesso, si lascia a casa l’accessorio più importante: una buona dose di consapevolezza dei propri diritti per affrontare al meglio le insidie che, bene o male, qualunque viaggio può nascondere. Allora cosa fare in caso di vacanze rovinate? Quando e come è possibile ottenere un risarcimento o perlomeno un rimborso?
Vediamo le cinque richieste più frequenti dei turisti nei guai che si rivolgono a Confconsumatori.

 IL MIO VIAGGIO È ANDATO STORTO: HO DIRITTO AL DANNO DA VACANZA ROVINATA?
Il risarcimento per il cosiddetto “danno da vacanza rovinata” è stato introdotto con l’entrata in vigore, nel giugno 2011, del Codice del Turismo (art. 47); prima era riconosciuto solo dalla giurisprudenza. Questo particolare tipo di danno non patrimoniale è correlato al tipo di vacanza inutilmente trascorso e all’irripetibilità dell’occasione perduta: si tiene in grande considerazione, dunque, la motivazione turistica del viaggio come occasione di svago e di riposo. Ancor più se si tratta di occasioni speciali, come, ad esempio una luna di miele. Se, insomma, la vacanza si rivela, oltre che una delusione, una vera e propria fonte di stress per le aspettative completamente o in parte disattese o per altri inadempimenti è possibile chiedere, oltre all’equo rimborso patrimoniale, anche il risarcimento per il “danno da vacanza rovinata”, una sorta di risarcimento per il disagio psico-fisico subito.
Ma attenzione: solo chi ha acquistato un “pacchetto turistico” (ovvero una combinazione di due o tre elementi tra trasporto, alloggio e servizi turistici) presso Agenzia o Tour Operator oppure online da uno dei due può richiedere il danno da vacanza rovinata. Chi, invece, ha acquistato in autonomia e separatamente viaggio, hotel e servizi non può sfruttare l’articolo 47 del Codice del Turismo.
Per i pacchetti turistici acquistati dopo il primo luglio 2018 valgono le nuove disposizioni legislative introdotte a partire da tale data e che ampliano le tutele dei consumatori.

COME QUANTIFICO IL DANNO DA VACANZA ROVINATA?
Posto che tutti i danni patrimoniali derivanti dai disservizi subiti possono essere documentati e rimborsati, non esiste una tabella di riferimento per il danno non patrimoniale, ovvero quello da vacanza rovinata: la valutazione può essere fatta, insieme a un’associazione dei consumatori, tenendo conto dell’incidenza dei disservizi sullo svolgimento della vacanza, al tempo perso, allo stress o alla preoccupazione che ne è derivata e all’eccezionalità dell’occasione della vacanza. Il consiglio è quello di mantenere la lucidità e conservare il più possibile le tracce del disagio subito: scontrini e ricevute di spese impreviste o extra; foto e documentazione che aiuti a ricostruire i fatti, oltre ovviamente ai titoli di viaggio per arricchire il reclamo da inviare al Tour Operator e/o all’agenzia, possibilmente già dal luogo della vacanza e poi, più completo, una volta rientrati a casa.

IL MIO VOLO È STATO CANCELLATO: HO DIRITTO A UN RIMBORSO O A UN RISARCIMENTO?
Tutto dipende dalle circostanze che hanno causato la cancellazione del volo, ovvero se si possono ritenere circostanze “eccezionali” (condizioni metereologiche incompatibili, scioperi, emergenze improvvise) oppure no (guasto, problemi tecnici o logistici). Vediamo le casistiche:
a. Se le circostanze della cancellazione del volo sono eccezionali il passeggero ha due possibilità: può scegliere la riprotezione su altro volo o la rinuncia con rimborso del biglietto. In entrambi i casi la compagnia deve fornire al passeggero vittima del disservizio informazioni e assistenza (almeno due telefonate, pasti e pernottamento se necessario);
b. Se, invece, le circostanze della cancellazione del volo non sono eccezionali il passeggero potrà comunque scegliere tra riprotezione su altro volo o rinuncia con rimborso, ma oltre alle informazioni e all’assistenza avrà diritto, a prescindere dalla scelta tra le due opzioni, anche alla compensazione pecuniaria che va da un minimo di 250 fino a 600 euro a seconda della lunghezza della tratta e del numero di ore di attesa per la riprotezione.
Non dimentichiamo, però, di conservare il biglietto e di fare reclamo per pretendere ciò che ci spetta.

IL MIO VOLO È IN RITARDO: HO DIRITTO A UN RIMBORSO O A UN RISARCIMENTO?
Più aumentano le ore di ritardo del volo, più il passeggero acquisisce diritti, dall’obbligo di informazione e di assistenza gratuita (almeno due telefonate, pasti e pernottamento, se necessario) fino alla possibilità di chiedere il rimborso del biglietto ed eventuale risarcimento (ovvero la compensazione pecuniaria). Vediamo caso per caso:
a) se il ritardo è superiore a 2, 3 o 4 ore (il calcolo varia in base alle distanze chilometriche del volo) si ha diritto ad aggiornamenti e all’assistenza gratuita da parte della Compagnia.
b) se il ritardo in partenza supera le 5 ore si ha diritto, oltre all’assistenza, anche al rimborso del biglietto e alla compensazione pecuniaria.
c) se il ritardo all’arrivo è superiore alle 3 ore, si ha diritto alla compensazione pecuniaria e all’assistenza. Se la compagnia omette di informare o assistere i passeggeri, è bene conservare le ricevute delle spese impreviste sostenute a causa del ritardo e allegarle al reclamo.
d) se a causa del ritardo il passeggero subisce danni diretti, può richiedere il risarcimento fino ad un massimo di 4.831 euro alla Compagnia aerea: se essa è registrata nei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal (quasi tutti quelli dell’Unione Europea) ma anche in virtù del Regolamento Comunitario n. 261/2004, che prevede il cosiddetto risarcimento supplementare oltre la compensazione.

MI HANNO SMARRITO O DANNEGGIATO LA VALIGIA: HO DIRITTO A UN RIMBORSO O A UN RISARCIMENTO?
Nel caso smarrimento o ritardata consegna del bagaglio ho diritto al rimborso delle spese che il passeggero è costretto ed effettuare e un risarcimento danni fino ad euro 1.164. È necessario fare relativa constatazione prima di lasciare l’aerea arrivi presso l’Ufficio Lost & Found compilando l’apposito modulo PIR. Questo comunque non basta e bisogna presentare reclamo alla compagnia aerea. In caso di ritardata consegna il reclamo va fatto entro e non oltre 21 giorni dalla restituzione.
Per il danneggiamento si ha diritto ad un risarcimento sempre fino ad euro 1.164, e bisogna seguire la stessa procedura effettuando la relativa constatazione prima di lasciare l’aerea arrivi presso l’Ufficio Lost & Found compilando l’apposito modulo PIR. Ed entro e non oltre i successivi 7 giorni inviare il reclamo.

“Anche per quest’anno lo Sportello sarà aperto anche ad Agosto per rispondere nell’immediatezza ai turisti, ed aiutarli ad esercitare da subito i loro diritti, alcuni dei quali, ad esempio danneggiamento e ritardata consegna dei bagagli, hanno scadenza immediate, a pena di decadenza”, ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia.

Info:  340-7289212

 

 

  • Agosto, 2
  • 4858
  • Sicilia, Turismo e Trasporti
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Sciopero Ryanair: non è circostanza eccezionale Lo stabilisce una sentenza della Corte di Giustizia Europea: spettano la compensazione pecuniaria oltre a riprotezioni, rimborsi e risarcimenti.

Parma, 25 luglio 2018 – La sciopero di oggi e domani del personale Ryanair, che rischia di vedere cancellati moltissimi voli non costituisce una circostanza eccezionale in virtù della quale la compagnia aerea é esentata pagamento della compensazione pecuniaria.

E ciò in virtù di una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea dello scorso mese di aprile pronunciatasi in seguito alle cancellazioni seguite ad uno sciopero del personale della compagnia aerea TUIfly. La Corte ha spiegato che perché possa sussistere una circostanza eccezionale, il relativo evento non deve essere inerente al normale esercizio dell’attività della compagnia aerea e deve sfuggire al suo controllo.

Le compagnie aeree, quindi, possono normalmente trovarsi ad affrontare, nell’esercizio della loro attività, divergenze o conflitti con i membri del loro personale o con una parte di tale personale ed i relativi rischi devono essere considerati inerenti al normale esercizio dell’attività della compagnia aerea interessata. In secondo luogo lo “sciopero selvaggio” non è una circostanza che sfugge al controllo della compagnia aerea in quanto trae origine da una decisione della stessa.

Stesse cose stanno accadendo per lo sciopero di questi giorni di Ryanair che attiene proprio a conflitti tra l’azienda, i lavoratori e le organizzazioni sindacali. Quindi gli scioperi non possono costituire “circostanze eccezionali”, e la compagnia é tenuta a corrispondere ai passeggeri la compensazione pecuniaria prevista dal regolamento comunitario 261/2004. Che può essere di 250,00, 400,00 e 600,00 euro in base alla lunghezza della tratta.

Oltre a ciò spettano gli ulteriori diritti previsti dal regolamento. Innanzitutto la riprotezione con il primo volo utile e non con riprotezioni di facciata previste dopo quattro o cinque giorni; quindi l’assistenza in aeroporto il rimborso del prezzo del biglietto del volo cancellato (in assenza di riprotezione) e il risarcimento supplementare previsto dall’ art. 12, per i danni patrimoniali e quindi tutte le spese che i passeggeri dovranno sostenere a causa delle cancellazioni (e quindi, ad esempio, acquisto di altri biglietti, soggiorni, spostamenti in treno o noleggio di autovettura). Infine sempre in virtù del predetto art. 12 il risarcimento per i danni non patrimoniali ad esempio da vacanza rovinata.

«Assisteremo i passeggeri tramite il nostro Sportello del Turista – dice Carmelo Calì responsabile Turismo e Trasporti per Confconsumatori – affinché le prevedibili ed infondate eccezioni del vettore aereo siano rispedite al mittente».

Per assistenza: disservizi.aerei@confconsumatori.it

  • Luglio, 25
  • 5370
  • Turismo e Trasporti
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Volo cancellato: Vueling condannata pagare i danni Non solo rimborsi e compensazione pecuniaria: Confconsumatori ha ottenuto, per un volo cancellato, il risarcimento per danno da vacanza rovinata

Catania, 20 luglio 2018 – Mentre entra nel vivo l’attività dello Sportello del Turista, Confconsumatori annuncia un’importante pronuncia ottenuta in materia di tutela dei passeggeri aerei. Il Giudice di Pace di Giarre (CT) ha condannato la compagnia aerea Vueling Airlines al risarcimento dei danni nei confronti di una coppia di coniugi, che per festeggiare il ventunesimo anno di matrimonio aveva organizzato un viaggio a Barcellona, acquistando i biglietti aerei Catania-Barcellona con scalo a Roma.

Il Giudice ha riconosciuto ai passeggeri il diritto al risarcimento di 1.213,20 euro. Ha disposto innanzitutto la compensazione pecuniaria di 500 euro per la cancellazione del volo nella misura di euro 250,00 a passeggero. Inoltre ha condannato la compagnia al pagamento della somma di 313,20 euro quale rimborso della prenotazione alberghiera a Barcellona che i consumatori avevano già corrisposto e non più restituibile. Il Giudice ha infine poi riconosciuto l’ulteriore risarcimento del danno per parziale vacanza rovinata, per la catena di conseguenze seguita alla cancellazione dei voli aerei, nella misura di 400 euro, liquidati equitativamente. «Queste due ultime voci assumono importanza – hanno spiegato l’avvocato Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia e l’avvocato Isabella Rotoli, che ha assistito in giudizio i passeggeri – perché confermano quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento Comunitario n. 261/2004 e cioè che il passeggero, oltre alla compensazione pecuniaria ha diritto al risarcimento degli ulteriori danni subiti. E quindi sia il danno patrimoniale delle spese di albergo che quello non patrimoniale da vacanza rovinata».

Il Giudice di Pace ha dunque accolto la domanda proposta dai consumatori ed ha dichiarato la società aerea Vueling Airlines convenuta responsabile per i fatti di causa e debitrice della somma complessiva di 1.213,20 euro, oltre interessi legali e le spese processuali.

«In questo primo scorcio d’estate – continuano Calì e Rotoli – abbiamo ricevuto molte segnalazioni di passeggeri a cui é stato cancellato il volo a ridosso della partenza, spesso senza nessuna offerta di assistenza e riprotezione. Questa sentenza assume valore perché fa capire che il risarcimento al passeggero non può essere limitato alla pur importante compensazione pecuniaria ma si estende anche agli ulteriori danni».

Per informazioni: 340-7289212

Scarica la sentenza

  • Luglio, 20
  • 5112
  • Turismo e Trasporti
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Torna lo Sportello del Turista Da 13 anni assistenza online e telefonica per chi viaggia anche in agosto; quest’anno si affronteranno le novità sui Pacchetti Turistici

Parma-Catania, 9 luglio 2018 – A partire da oggi, lunedì 9 luglio, e per tutta l’estate la Confconsumatori attiverà, per il tredicesimo anno lo SPORTELLO DEL TURISTA, attivo a livello nazionale grazie alla disponibilità delle sedi di Catania, Giarre ed Acicastello che faranno da punto di riferimento per chi viaggia in Italia e all’estero, in particolare nel mese di agosto.

  • Luglio, 9
  • 4856
  • Progetti e Attività, Sicilia, Turismo e Trasporti
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Lipari: incidente aliscafo Ecco i diritti dei passeggeri; Confconsumatori assisterà i danneggiati e si riserva di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale

Catania, 8 settembre 2017 – L’incidente di questa sera dell’Aliscafo che si é schiantato contro gli scogli a Lipari ha causato danni ai passeggeri alcuni dei quali sono anche rimasti feriti.

In attesa che vengano accertate le responsabilità su quanto accaduto é bene ricordare che, in virtù dei regolamenti comunitari che disciplinano la materia i passeggeri hanno diritto ad essere risarciti, da parte del vettore che effettuava la tratta, dei danni patrimoniali, ad esempio in caso di perdita o danni ai bagagli, e non patrimoniali, quali le lesioni personali

Inoltre in quest’ultimo caso ai passeggeri feriti il vettore che ha effettuato il trasporto durante il quale il sinistro marittimo è avvenuto ha l’obbligo di corrispondere un anticipo di pagamento sufficiente a coprire le necessità economiche immediate, proporzionalmente al danno subito.

Spetta, inoltre, il danno da vacanza rovinata.

Ai passeggeri, infine, spetta la massima informazione ed assistenza.

Confconsumatori assisterà i passeggeri coinvolti e si riserva di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale che sarà aperto.

Per qualsiasi informazione ed assistenza ci si potrà rivolgere, anche da subito, alla mail confconsumatorisicilia@hotmail.com e al numero telefonico 340-7289212.

“Spiace constatare che, ancora una volta un periodo di vacanza venga rovinato da episodi come questo. Purtroppo a pagare sono sempre i passeggeri. Da parte nostra continueremo a tutelare i turisti affinché ottengano i dovuti risarcimenti” – ha dichiarato l’avvocato Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia.

340-7289212

[foto Ansa]
  • Settembre, 8
  • 3476
  • Sicilia, Turismo e Trasporti
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Vacanze da incubo: quattro storie di italiani in ferie Lo Sportello del Turista di Confconsumatori garantisce, come ogni anno, assistenza no stop nei mesi di luglio e agosto aiutando turisti e viaggiatori in difficoltà

Catania, 25 agosto 2017 – Sono tante le segnalazioni ricevute durante l’estate dallo Sportello del Turista di Confconsumatori, un presidio importante che l’associazione continua a garantire da oltre un decennio. Infatti, purtroppo, può capitare che la vacanza si trasformi in una fonte di disagi e stress. Ecco quattro esempi significativi gestiti dallo sportello nel mese di agosto.

PANICO IN VOLO SULL’ATLANTICO – Un gruppo di passeggeri italiani che lo scorso 7 agosto si erano imbarcati sul volo Alitalia Los Angeles – Roma hanno raccontato il loro viaggio da incubo: a un’ora dalla partenza, dalla cabina della cucina, vicino alla coda dell’aereo, ha iniziato a uscire fumo. Prima il personale ha accennato a un forno che aveva preso fuoco, poi a un guasto all’impianto elettrico; intanto l’equipaggio cercava di spegnere l’incendio con gli estintori finché si è giunti al blackout. Ai passeggeri viene comunicato in un primo momento che si sarebbe proceduto ad un atterraggio di emergenza e successivamente che non sarebbe stato necessario. Così i turisti, imbarcati verso sera, hanno volato per 10 ore senza luce (erano accese solo le luci di emergenza e quelle di lettura), senza cucina né tv.

MINORE VIAGGIA SOLO DALLA COLOMBIA PER UN ERRORE – I genitori di una ragazzo catanese minorenne avevano acquistato presso la compagnia Iberia un servizio di accompagnamento per il figlio 16enne che doveva effettuare un viaggio in Colombia a luglio. All’andata, con partenza da Roma e scalo a Madrid, il ragazzo era stato regolarmente seguito da un accompagnatore. Però, al momento di imbarcarsi per il viaggio ritorno, da Medellin a Roma con scalo a Madrid, il servizio di accompagnamento acquistato non risultava ai terminali e il giovane, pur presentando la documentazione a sostegno delle proprie ragioni, si è trovato costretto a rinunciare al servizio, dato che la compagnia pretendeva 350.000 pesos colombiani per usufruirne. I genitori, informati del problema alle tre di notte, hanno acconsentito all’imbarco e, non senza difficoltà, si sono trovati costretti ad acquistare nuovamente il servizio di accompagnamento per la tratta da Madrid.

NIENTE ARIA CONDIZIONATA E INTOSSICAZIONE ALIMENTARE – Due amiche avevano prenotato una vacanza a Noto dal 6 all’8 agosto, pagando anticipatamente l’hotel all’arrivo. Contrariamento a quanto promesso in fase di prenotazione, però, la stanza era senza aria condizionata, proprio nei giorni in cui la temperatura superava i 40 gradi; inoltre al rientro hanno accusato dolori all’addome diagnosticati come intossicazione da cibi verosimilmente causata da alimenti ingeriti presso la struttura che prevedeva la pensione completa.

SFRATTATI DALL’HOTEL PRENOTATO IN MONTAGNA – Una coppia di turisti catanesi aveva prenotato tre notti in un rifugio sull’Etna dal 12 al 14 agosto ma, pur avendo avuto conferma scritta, all’arrivo la struttura ha comunicato che la disponibilità era solo per la prima sera. Nonostante le proteste i due si sono trovati costretti ad abbandonare l’hotel prenotato il giorno successivo.

«Ancora una volta sono i turisti a fare le spese per inadempimenti e disservizi – ha dichiarato l’avvocato Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo di Confconsumatori – ci troviamo di fronte, purtroppo, ad un “allargamento” della casistica. Accanto a quella tradizionale, il primo luogo i ritardi aerei che durante questa estate hanno ottenuto il primato, iniziano ad affacciarsi nuovi episodi rispetto ai quali é necessaria la massima attenzione».

  • Agosto, 25
  • 4933
  • Sicilia, Turismo e Trasporti
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
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