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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: Costa Concordia

Costa Concordia: vademecum per i naufraghi Dopo la tragedia del 13 gennaio, tutte le informazioni utili per districarsi nella giungla dei rimborsi e dei risarcimenti

Confconsumatori fa chiarezza sui diritti effettivi dei consumatori e quali possono essere gli strumenti per farli valere.

 

DANNI ALLE COSE – Oltre al rimborso integrale del biglietto, il passeggero ha diritto al risarcimento dei danni subiti per la distruzione e/o smarrimento dei beni personali che aveva con sé, compreso il denaro, i gioielli e i documenti personali. È necessario quindi redigere un apposito elenco con l’indicazione del valore dei beni. E’ necessario elencare anche le spese che i turisti hanno dovuto sostenere autonomamente per rientrare nelle proprie residenze. È importante conservare il contratto di viaggio e qualsiasi altro documento ad esso collegato, nonché le ricevute di tutte le spese che sono state effettuate a qualsiasi titolo.

 

Anche i dipendenti imbarcati sulla Costa Concordia hanno diritto ad essere risarciti dei danni patrimoniali subiti, purchè possano dimostrarli.

 

DANNI ALLA PERSONA – Chi ha subito lesioni personali (danno biologico) nel naufragio o durante le operazioni di salvataggio, ha diritto al risarcimento. Infine, tutti i passeggeri, a prescindere dagli eventuali danni alla salute, hanno diritto al risarcimento dei danni morali e a quelli da vacanza rovinata. Nota bene: Per quantificare i danni in maniera corretta ed equa, occorre attendere almeno sino a quando non saranno accertate le responsabilità dei singoli e della società Costa Crociere. Il risarcimento, infatti, cambia a seconda della natura delle responsabilità che saranno accertate e dello stress subito dalla persona. Va tenuto presente che, spesso, i disturbi a livello psicologico sono diagnosticabili a distanza di tempo.

 

La cosa più importante in questo momento è inoltrare la richiesta di risarcimento (v. punto seguente).

 

LETTERA DI RISARCIMENTO – È il primo passo, obbligatorio, per tutte le persone coinvolte nel naufragio. Occorre inviare immediatamente a Costa Crociere una raccomandata a/r per formalizzare la richiesta di risarcimento. Sul sito www.confconsumatori.it sono disponibili modelli di lettera da personalizzare, anche in lingua inglese: per scaricarli clicca QUI . È opportuno allegare alla lettera l’elenco di quanto è andato perduto, con il valore corrispondente; una copia delle ricevute di spesa; le certificazioni mediche di cui si è già in possesso, ecc.

 

L’ACCORDO STRAGIUDIZIALE DI ASTOI – Il 26 gennaio 2012 Costa Crociere S.p.A. e diverse associazioni dei consumatori firmatarie (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) hanno sottoscritto un accordo per il risarcimento dei danni patiti dai passeggeri naufraghi della nave Costa Concordia. Cliccando QUI è possibile scaricare il testo. Costa  Crociere ha messo a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni (848 505050).

 

Confconsumatori non ha aderito all’accordo perché:

 

–          al momento la gran parte dei passeggeri non è in grado di determinare con precisione i danni subiti, in particolare quelli morali;

 

–         la firma liberatoria pretesa dal passeggero comporta la rinuncia a qualsiasi azione in qualunque sede, civile e penale, nei confronti di Costa Crociere S.p.A. o dell’equipaggio o di qualunque altra compagnia del gruppo.

 

 

IL PROCESSO PENALE – Confconsumatori ha presentato istanza di costituzione di parte offesa nel processo penale contro il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino e Ciro Ambrosio, primo ufficiale di plancia. L’associazione ritiene, infatti, che il naufragio abbia arrecato danni di rilevanza importantissima al turismo italiano e alla credibilità della sicurezza marittima. Gravissimo anche il possibile pregiudizio all'ambiente, in particolare all'arcipelago toscano. Il prossimo appuntamento sarà l’incidente probatorio, fissato il 3 marzo 2012: Confconsumatori parteciperà, come parte offesa, all’acquisizione dei dati della scatola nera, la prova prima del processo.

 

LA PROPOSTA DI CONFCONSUMATORI – Confconsumatori ha chiesto a Costa Crociere di riaprire il Tavolo di trattativa non solo con tutte le associazioni italiane dei consumatori, ma allargato anche alle associazioni dei paesi di provenienza dei passeggeri. L’auspicio è quello di dar vita a un tavolo unitario e di determinare criteri oggettivi generali e trasparenti per rimborsare e risarcire i passeggeri coinvolti ed esperire la conciliazione caso per caso. Se la Società Costa Crociere rifiuterà la soluzione in via stragiudiziale, Confconsumatori assisterà i passeggeri nelle cause civili per ottenere il risarcimento dei danni (v. paragrafi “danni alle cose” e “danni alla persona”).

 

CAUSE CIVILI – Sono molti i passeggeri che hanno già chiesto assistenza legale a Confconsumatori. La presentazione dei ricorsi alla Magistratura avrà inizio dopo che sarà chiaro il quadro delle responsabilità.

 

L A CLASS ACTION – Confconsumatori non avvierà alcuna Class Action ritenendo più appropriato il ricorso ad altri mezzi di difesa per il riconoscimento dei diritti dei passeggeri.

CHI NON VUOLE PIÙ PARTIRE – Costa Crociere offre l’opportunità di cancellare senza penali le crociere prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio (informazione disponibile sul sito di Costa Crociere cliccando QUI).

English version available here .

  • Febbraio, 6
  • 2713
  • Turismo e Trasporti
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Costa Crociere: riaprire il tavolo di trattativa Confconsumatori chiede la presenza delle associazioni di consumatori dei paesi di provenienza dei passeggeri

Parma, 2 febbraio 2012 – «Costa Crociere convochi le associazioni dei consumatori, anche quelle dei Paesi di provenienza dei naufraghi, riconosca le proprie responsabilità, riapra il tavolo di trattativa, concerti con le associazioni dei consumatori criteri oggettivi e trasparenti per rimborsare e risarcire la clientela e tentare la conciliazione caso per caso».

 

È questa la dura presa di posizione di Mara Colla, Presidente di Confconsumatori , che non ha sottoscritto l’accordo proposto da Costa Crociere. In merito alla tragedia del Giglio, Mara Colla così prosegue: «Costa Crociere dimostri nei fatti, finalmente, rispetto per la sorte toccata ai naufraghi. E se davvero interessa al Management della Società di non dover rispondere a centinaia, se non migliaia, di cause civili per danni patrimoniali, da vacanza rovinata, danni morali e danni biologici, oltre a centinaia o migliaia di costituzioni di parte civile nel processo penale, questo è il momento di agire».

 

Per queste ragioni Confconsumatori chiede l’immediata riapertura del tavolo, allargato alle associazioni di consumatori dei paesi di provenienza dei passeggeri.

 

 

  • Febbraio, 2
  • 2001
  • Turismo e Trasporti
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Accordo Costa-Consumatori: troppo presto per quantificare i risarcimenti Per Confconsumatori è troppo presto per parlare di una quantificazione del danno ed in particolare del danno morale

Parma, 30 gennaio 2012 – Confconsumatori, come è noto, si è riservata di ponderare i contenuti dell’intesa del 26 gennaio alla luce delle casistiche presentate dai naufraghi che si sono rivolti alle proprie sedi, ed è impegnata ad assistere anche coloro che desiderino porre alle loro spalle questa disastrosa esperienza accettando l’indennizzo proposto.

Si ricorda che Confconsumatori aveva precedentemente incaricato l’avv. Marco Festelli di Grosseto della difesa dell’Associazione quale parte offesa nel procedimento penale dinanzi al Tribunale di Grosseto.

A tal proposito, l’avv. Festelli concorda con quanto in questi giorni ha detto la Presidente della Commissione Giustizia della Camera: “è troppo presto per parlare di una quantificazione del danno ed in particolare del danno morale, almeno sino a quando non saranno accertate le responsabilità dei singoli e della società Costa Crociere. Il risarcimento cambia a secondo della natura del delitto accertato e dello stress subito dalla persona. Oltre tutto, se è fisiologico che a fronte di un evento nefasto come il naufragio una persona subisca temporanee sofferenze psicologiche, quando queste si somatizzano in via permanente diventano una patologia che provoca un danno di natura biologica anche questo risarcibile”.

Tiene inoltre ad aggiungere l’Avv. Festelli: “le vittime, una volta firmato l’accordo, non potranno pretendere null’altro per eventuali danni psichici che si manifestassero a distanza dall’evento. Devono quindi essere pienamente consapevoli dell’importanza della firma di accettazione della proposta economica”.

  • Gennaio, 30
  • 873
  • Turismo e Trasporti
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Accordo Costa-Consumatori in atto la verifica dei termini della proposta Passo dopo passo il percorso di Confconsumatori per tutelare i passeggeri della Costa Concordia

I FATTI

1)       Confconsumatori ha indirizzato nei giorni scorsi una lettera alle principali Associazioni di Tour operator per segnalare il rischio connesso al tentativo in atto di delegare, da parte delle singole Agenzie turistiche, la gestione dei rapporti con i clienti a singoli studi legali. Tale prassi avrebbe finito con il comportare il radicarsi di azioni di risarcimento sul territorio nazionale e conclusioni differenti fra fattispecie uguali.

2)       Chiedeva pertanto per iscritto la istituzione di un Tavolo di conciliazione, in analogia con precedenti esperienze riguardanti il “risparmio tradito”

3)       Confconsumatori ha quindi partecipato all’incontro convocato da Astoi sia in quanto componente del CNCU sia in quanto aderente al neocostituito Comitato naufraghi Costa Concordia, con il preciso interesse di conoscere quanto aveva da dire l’armatore e discutere (per concordare) delle procedure e dei metodi di risoluzione stragiudiziale delle controversie.

4)       Le associazioni si sono invece trovate di fronte a proposte dell’armatore “conclusive”, nel senso che, pur aderendo alla procedura di accordi stragiudiziali, ha preteso di ottenere l’adesione delle associazioni anche per quanto riguarda l’entità dei risarcimenti e il conseguente obbligo del passeggero di rinunciare a qualunque altro atto o richiesta

5)       Confconsumatori ha deliberato azioni a tutela dei naufraghi, rese pubbliche attraverso comunicazioni alla stampa e la pubblicazione sul sito che muovono in direzione opposta a quanto Costa crociere ha chiesto nell’incontro di ieri. E ciò in ragione delle ancora poche certezze in merito alle responsabilità giuridiche, sulle quali la Magistratura sta indagando

6)       La valutazione della proposta (ultimativa) avanzata da Costa crociere deve poter essere ponderata da chi, volendo trovare una soluzione conciliativa, chiede il tempo necessario sia con riferimento alla modifica delle decisioni già assunte dall’Associazione e diffuse ai consumatori, sia con riferimento alle volontà dei cittadini colpiti dal naufragio che si sono rivolti alle sedi di Confconsumatori.

7)       Mentre è in corso tale consultazione, è altresì in atto la ponderata verifica dei termini della proposta economica. Solo al termine di tale attività, l’Associazione darà mandato al proprio rappresentante di sottoscrivere l’intesa o di motivare le ragioni del diniego.

8)       Si sottolinea, infine, come l’accordo fra Costa crociere e le associazioni dei consumatori costituisca un precedente fondamentale per eventi di tale gravità. Anche per questo è necessario che l’adesione eventuale sia la risposta migliore ai legittimi diritti dei cittadini interessati

LE AZIONI GIÀ INTRAPRESE:

– Confconsumatori è fra i soggetti che hanno chiesto di essere individuati parti offese del reato, riservandosi la costituzione di parte civile, poiché il fatto reato non lede soltanto i diretti malcapitati turisti ma arreca un danno al settore turistico, un danno alla sicurezza quanto meno percepita nella navigazione marittima, un danno a coloro i quali avevano prenotato una crociera ed ora ci chiedono se possono disdire.

– L’associazione ha inoltro predisposto, subito dopo la tragedia della Costa Concordia, un modello di lettera di risarcimento disponibile anche in inglese e scaricabile gratuitamente dal sito http://www.confconsumatori.com/?p=1488. Insieme alla lettera sono state fornite precise istruzioni per i passeggeri coinvolti.

  • Gennaio, 27
  • 875
  • Turismo e Trasporti
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Accordo Costa-Associazioni dei consumatori: le ragioni di un no Confconsumatori spiega perchè non ha sottoscritto l’accordo siglato ieri tra le AACC e Costa Crociere

Parma, 27 gennaio 2012 – Confconsumatori non ha sottoscritto l’accordo siglato ieri tra le Associazioni dei consumatori e Costa Crociere sui risarcimenti ai naufraghi della nave Concordia.

L’adesione, infatti, comporta:

a) l’impegno delle associazioni sottoscrittrici a non costituirsi parte civile;

b) analogo impegno da parte dei passeggeri danneggiati;

c) l’accettazione a saldo delle somme offerte, per la valutazione dell’equità/congruità delle quali Confconsumatori chiede il concorso di periti esperti.

Va ricordato che Confconsumatori ha già depositato l’atto di costituzione di parte civile nel processo penale che si avvierà a Grosseto e ha assicurato la migliore tutela ai passeggeri anche attraverso analogo atto giudiziario, come è stato ampliamente pubblicizzato nei giorni scorsi.

L’offerta pervenuta all’incontro di ieri (il primo, peraltro), con la richiesta di sottoscrivere immediatamente l’accordo, per Confconsumatori dev’essere meglio ponderata, anche in relazione all’accertamento delle responsabilità da parte dell’autorità giudiziaria tutt’ora in corso.

Ciò premesso, nel riaffermare la necessità di costituire il tavolo di conciliazione – peraltro da noi espressamente richiesto – ci riserviamo di valutare la proposta pervenuta nell’esclusivo interesse dei passeggeri danneggiati, ai quali resta la titolarità del diritto di decidere.

  • Gennaio, 27
  • 863
  • Turismo e Trasporti
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Costa Crociere: risarcimenti flash? No grazie! attenzione alle lettere di Costa Crociere sui risarcimenti: meglio non firmare alcuna liberatoria e consultare il Comitato Naufraghi

Parma, 25 gennaio 2012 – Costa Crociere sta inviando in questi giorni ai passeggeri comunicazioni attraverso le quali offre il rimborso di quanto pagato per l’acquisto della crociera e il risarcimento di danni patrimoniali emergenti, invitando altresì i passeggeri a compilare un apposito elenco.

 

Tali offerte, anche se costituiscono un segnale di disponibilità da parte della Compagnia, non posso tuttavia risarcire l’integralità dei danni subiti dai passeggeri.

 

Invitiamo, pertanto, a non firmare nessuna lettera liberatoria che, eventualmente, venisse richiesta, e prima di accettare e incassare quanto oggi offerto consigliamo di precisare con lettera raccomandata a/r che le somme vengono accettate esclusivamente in acconto del maggior importo spettante a qualsiasi titolo.

 

onfconsumatori esorta comunque a rivolgersi per l’esame di quanto ricevuto al Comitato Naufraghi tramite una delle associazioni dei consumatori che vi hanno aderito.

C

  • Gennaio, 25
  • 1023
  • Turismo e Trasporti
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Pagina 4 di 5«12345»

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
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Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
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