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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: smishing

“Truffe online: come riconoscerle e come difendersi”: l’incontro pubblico di Confconsumatori a Bologna Mercoledì 5 marzo saranno illustrate le principali tipologie di frodi telematiche, come phishing o smishing. Consigli sulla sicurezza online attraverso esempi pratici.

Bologna, 4 marzo 2025 – In piena era digitale è indispensabile avere le competenze necessarie a “navigare” con la massima attenzione e a saper individuare in anticipo eventuali truffe online. Un rischio che corrono in tanti, come testimonia il sempre maggior numero di utenti – appartenenti ad ogni fascia d’età – che si rivolgono a Confconsumatori per avere tutela tramite gli esperti dell’associazione.
Proprio per questo Confconsumatori organizza un incontro pubblico sul tema “Truffe online: come riconoscerle e come difendersi”. L’appuntamento, ad accesso libero e gratuito per tutti, è in programma mercoledì 5 marzo alle ore 17 nella sede Confconsumatori di Bologna, in Torre Cna, in via Aldo Moro 22.
L’INCONTRO – Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali tipologie di frodi telematiche che rischiano di colpire gli utenti del web, come phishing o smishing, e verranno forniti importanti consigli in merito alla sicurezza online, anche attraverso una serie di esempi pratici.
IL PROGETTO – L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Rete inclusiva di facilitazione digitale in Regione Emilia-Romagna” aperto alle associazioni dei consumatori come sviluppo complementare del progetto “Digitale Facile in Emilia Romagna”. Sul sito di Confconsumatori sono disponibili contenuti informativi e materiali scaricabili per orientarsi nell’utilizzo dei servizi al cittadino presenti in rete.
SCARICA LA LOCANDINA
Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Rete inclusiva di facilitazione digitale in Emilia-Romagna”
  • Marzo, 4
  • 2328
  • Dalle Sedi, Emilia Romagna, Privacy e Protezione dei dati personali, sitoer
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Sportello online di Confconsumatori: un’altra vittima di truffa risarcita dalla banca Il caso di smishing e vishing aveva colpito una risparmiatrice fiorentina: l'Arbitro bancario ha disposto alla banca di rimborsare la correntista

Parma, 2 marzo 2024 – Era caduta in una truffa online che le aveva svuotato interamente il conto corrente, ma la banca aveva rifiutato di risarcirla. Con il ricorso all’Arbitro bancario, grazie all’assistenza di Confconsumatori, è riuscita a recuperare il maltolto.

IL CASO

Una ignara risparmiatrice fiorentina era stata vittima, qualche mese fa, di una truffa tramite smishing (una forma di phishing che utilizza i messaggi di testo fasulli inviati sui telefoni cellulari per richiedere dati personali) e vishing (un attacco tramite telefono o messaggio vocale). Dopo un messaggio di allarme (sms spoofing) era stata contattata da un sedicente operatore della sicurezza bancaria che – con finto tono “professionale”, dimostrando di essere a conoscenza di tutti i dati anagrafici e del numero di conto – la aveva avvisata che il suo conto corrente rischiava di essere svuotato dai ladri. Carpendo così la buona fede della persona, il truffatore l’aveva invitata a dirottare tutta la giacenza di circa 700 euro mediante un bonifico intestato ad altro operatore della sicurezza bancaria, al fine di metterli al sicuro.

LA TUTELA

La risparmiatrice aveva sporto denuncia, ma la banca le aveva negato il rimborso. La risparmiatrice si è rivolta così allo sportello di Confconsumatori e ha seguito il consiglio degli esperti del settore che operano nel back office virtuale dello sportello online dell’associazione, proponendo ricorso all’Arbitro bancario. Con il deposito del ricorso l’istituto bancario ha modificato il proprio atteggiamento, rimborsando in via conciliativa alla correntista quasi tutto il maltolto.

«Questo – dichiara il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli – conferma l’efficacia dello sportello online antitruffa istituito da Confconsumatori. È bene promuovere questa forma di tutela dei risparmiatori, perché fa emergere le nuove modalità delle truffe online, segno evidente che la cybercriminalità adegua periodicamente le proprie tecniche di raggiro».

Lo sportello online di Confconsumatori è al link  https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Marzo, 2
  • 3432
  • Accesso alla giustizia e conciliazioni, Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti
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Riparte con due vittorie davanti all’Abf lo Sportello online di Confconsumatori I cittadini erano stati vittime di truffe digitali, ma l’Arbitro ha riconosciuto le responsabilità della banca per non avere tutelato i clienti

Parma, 6 gennaio 2024 – Dopo le Feste, Confconsumatori è lieta di annunciare la riapertura del suo Sportello online, il prossimo 8 gennaio. Proprio questo sportello ha ottenuto nelle scorse settimane due significative vittorie davanti all’Arbitro bancario finanziario in favore di associati caduti vittime di truffe bancarie digitali. Durante gli ultimi giorni del 2023, sono stati così recuperati circa 10mila euro per gli associati che avevano richiesto assistenza a distanza al presidio telematico dell’associazione.

SMS SMISHING E VISHING

Un utente bancario ha ottenuto il rimborso di circa 4mila euro in seguito a 13 operazioni di pagamento fraudolente effettuate da malviventi tramite carte di credito, utilizzando tecniche di truffa oggi molto diffuse come sms smishing e vishing. L’Arbitro ha accolto la tesi degli esperti di Confconsumatori, sottolineando la responsabilità della banca per non avere saputo dimostrare di avere attivato il servizio di sms alert, che avrebbe consentito al cittadino di bloccare la carta immediatamente dopo la prima transazione fraudolenta. Di conseguenza, l’Arbitro – Collegio di Napoli, lodo 125343/2023 – ha ordinato il rimborso delle 12 operazioni successive alla truffa iniziale.

SMS SPOOFING

Nel secondo caso, un utente bancario ha potuto recuperare quasi 5 mila euro a seguito di tre operazioni fraudolente a favore di siti esteri che gestiscono piattaforme di investimenti in criptovalute. La truffa da cui è stato colpito, nota come sms spoofing, coinvolge un falso messaggio di allerta che induce in buona fede il titolare della carta di pagamento ad autorizzare le transazioni. L’Abf – Collegio di Milano, lodo 12609/2023 – ha confermato la posizione di Confconsumatori e dell’associato, evidenziando la mancanza di prova dell’utilizzo dei due fattori di autenticazione forti, in violazione delle regole europee sui pagamenti elettronici.

Il 2023 si è concluso dunque con risultati significativi per i cittadini, che dimostrano l’impegno di Confconsumatori nel proteggere i propri associati dalle truffe bancarie digitali. L’associazione desidera proporsi anche per il 2024 come un punto di riferimento per le vittime di frodi telematiche, offrendo assistenza completa attraverso il proprio sportello online – https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/  –  e attraverso la propria vasta rete territoriale.

Tutti i recapiti sono disponibili su questo sito all’indirizzo: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

  • Gennaio, 6
  • 1226
  • Risparmio e Investimenti
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Truffe digitali in aumento: lo Sportello online ti aiuta a conoscerle e a tutelarti

Sportello online contro le truffe telematiche: gli esperti di Confconsumatori a disposizione con informazioni, consigli e assistenza. Già numerosi associati rimborsati grazie all’intervento dell’Abf.

 

Le truffe online rappresentano oggi il vero lato oscuro della digitalizzazione: si tratta purtroppo di un fenomeno in aumento, e in costante evoluzione.

Per questo è necessario che i cittadini diventino consapevoli dei rischi che corrono e accrescano le proprie competenze digitali in modo da prevenire e arginare le frodi informatiche.

Con l’obiettivo di tutelare i cittadini dalle truffe digitali, Confconsumatori ha attivato un nuovo canale, interamente online, per fornire informazioni e assistenza: lo Sportello Online.

Le vittime di smishing, vishing, sms spoofing, sim swap fraud, phishing, QRishing e altre nuove forme di furto online, oltre a rivolgersi alle sedi territoriali di Confconsumatori, possono ottenere aiuto anche a distanza attraverso il nuovo Sportello online dell’associazione, pronto ad assistere i consumatori dal reclamo fino all’eventuale arbitrato presso la Banca d’Italia, che in molti casi ha consentito di ottenere rimborsi significativi.

LE TIPOLOGIE DI TRUFFE – Quali sono le tipologie di truffe telematiche? Sms, e-mail, QR-code, truffe bancarie in particolare si muovono su diversi canali, sono sempre più insidiose e sofisticate, ma hanno caratteristiche ricorrenti che possiamo imparare a riconoscere per difenderci.

Anche se hanno nomi differenti, hanno tutte l’obiettivo finale di ottenere i dati necessari per accedere ai nostri conti e alle nostre carte di pagamento, o per indurci a effettuare operazioni che, in realtà, ci danneggiano. I truffatori si servono spesso di tecniche «classiche» e note, combinate insieme, per prelevare somme anche consistenti dai conti correnti degli utenti.

Phishing e Smishing: sono comunicazioni, e-mail o sms, fraudolente che, all’apparenza, si presentano del tutto simili a quelle inviate dalla Banca o da altro Intermediario.

Le e-mail di solito riproducono il nome, il linguaggio, i loghi e la grafica utilizzati nelle comunicazioni autentiche. Se controlli bene ogni dettaglio (in particolare l’indirizzo e-mail o il numero del mittente), potresti trovare piccoli errori o differenze, spie della
truffa. Il modo migliore per difendersi? Non rispondere e non aprire mai link e allegati!

Sms spoofing: si tratta di sms ingannevoli che si insinuano nelle conversazioni autentiche con Banche e
intermediari finanziari.

Anche se appare il numero reale della Banca, è probabile che il messaggio contenga link che rimandano a siti esterni malevoli, magari “specchio” del sito della banca. Non cliccare e avverti subito la tua filiale di riferimento!

SIM swap: prevede la sostituzione abusiva della SIM del cellulare, dopo aver sottratto i dati della vittima, ad esempio attraverso un virus.

Una volta ottenuto il controllo della scheda telefonica, essa può essere utilizzata per appropriarsi di informazioni personali o riservate, come i codici di sicurezza dell’home banking. Attenzione ad alcune spie importanti: il nostro telefono potrebbe, in questi casi, funzionare in modo anomalo o perdere il segnale!

QRishing: sfrutta i codici QR-code, cioè le immagini quadrate con moduli neri che troviamo ad esempio su molte vetrine di ristoranti e musei che, se inquadrate da uno smartphone, rimandano a siti web e consentono anche di effettuare pagamenti.

Il cyber criminale altera e/o sostituisce il QR-code per redirigere l’utente verso indirizzi web differenti da quelli originari, allo scopo di “aggredire” i dati personali.

Osserva bene se noti qualcosa di strano nel QR-code e nel link e attiva sempre sul tuo smartphone un antivirus aggiornato!


L’ASSISTENZA

Lo Sportello online svolge attività di sensibilizzazione, prevenzione e tutela, dando la possibilità alle persone truffate di ricevere informazioni e assistenza specializzata interamente a distanza.

Gli esperti sono disponibili per accompagnare i consumatori dalla prima richiesta di rimborso all’Istituto di credito fino al ricorso all’Abf, nel caso in cui la richiesta di rimborso venga negata.

Accedi allo Sportello Online


LE NOSTRE VITTORIE

Negli ultimi tempi i nostri associati, vittime di frodi digitali, con l’aiuto degli esperti dell’Associazione hanno ottenuto importanti vittorie e recuperato le somme perdute.In diversi casi, infatti, l’Arbitro bancario finanziario ha stabilito che i sistemi di sicurezza attivati dalle Banche non erano sufficienti a tutelare le carte e i conti dei clienti dalle transazioni fraudolente.

https://www.confconsumatori.it/il-nuovo-bancomat-non-arriva-ma-qualcuno-preleva-banca-deve-restituire-2-400-euro-alla-correntista/
Postepay: restituiti quasi 9.000 euro a una cliente vittima di spoofing
SMS Spoofing: due truffati e rimborsati a Roma e Massa
Truffa della SIM clonata: restituiti quasi 3000 euro a Grosseto
Truffe digitali: recuperati 3200 euro a Grosseto (prima della pronuncia dell’Abf)

MATERIALI INFORMATIVI

Nell’ambito dell’iniziativa “Chi ha paura del web”, Confconsumatori ha organizzato il webinar dal titolo “Prima e dopo la truffa digitale: strumenti di tutela del cittadino”: durante l’evento, disponibile QUI, diversi esperti hanno offerto una panoramica sulle truffe di nuova generazione e fornito indicazioni e consigli utili sia per prevenire i rischi sia per tutelarsi dai danni da frode digitale.
Scrivendo allo Sportello online, è possibile richiedere inoltre vari materiali informativi, come il vademecum
“Truffe bancarie digitali: come riconoscerle per proteggersi”.

  • Marzo, 1
  • 15020
  • Internet, Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti, Telefonia
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Truffe online in aumento: aiuto anche a distanza Confconsumatori, forte dei rimborsi ottenuti, invita i truffati a rivolgersi al nuovo sportello online, per informazioni e tutela. “Le banche gestiscano i reclami con maggiore umanità”

Parma, 2 febbraio 2023 – Nell’era della digitalizzazione le truffe si sono evolute e sono sempre più sofisticate, insidiose e frequenti: da oggi, però, Confconsumatori ha attivato un nuovo canale, interamente online, per informazioni e assistenza in materia di frodi telematiche. Le vittime di smishing, vishing, sms spoofing, sim fraud, phishing, QRishing e altre nuove forme di furto online, non solo possono rivolgersi alle oltre 100 sedi territoriali di Confconsumatori, ma possono chiedere aiuto anche da casa attraverso il nuovo sportello online dell’associazione, pronto ad assistere i consumatori a distanza dal reclamo fino all’eventuale arbitrato presso la Banca d’Italia, che in molti casi ha consentito di ottenere rimborsi.

PIÙ VICINI ALLE VITTIME – Confconsumatori è da tempo in prima linea per arginare l’emergenza nazionale delle truffe online su conti e carte bancarie, con numerose attività di sensibilizzazione, prevenzione e tutela. Il moltiplicarsi di attacchi in tutto il territorio italiano ha spinto l’associazione ad arricchire i propri servizi di assistenza per offrire la possibilità ai truffati di ricevere informazioni e tutela specializzata interamente a distanza. Lo sportello online si affianca, così, al lavoro degli sportelli territoriali, e ha lo scopo di incoraggiare le vittime di truffa digitale a denunciare e a non arrendersi alla prima richiesta di rimborso respinta: Confconsumatori, infatti, ha già ottenuto diverse vittorie tramite l’ABF.

COSA SAPERE SULLE TRUFFE ONLINE – La frode telematica spesso viene realizzata perché i truffatori si inseriscono in alcune lacune dei sistemi bancari e di pagamento on line, pertanto, come dimostrano le numerose vittorie arbitrali e giudiziali ottenute da Confconsumatori i consumatori danneggiati possono recuperare tutto o parte della somma sottratta se il sistema di sicurezza on line della Banca o della carta di credito non ha funzionato come doveva.

Tuttavia, per Confconsumatori l’arma migliore è la prevenzione. Per questo l’associazione ha promosso diverse attività di sensibilizzazione ed educazione dei cittadini, come l’iniziativa “Chi ha paura del web?” e il webinar “Prima e dopo la truffa digitale: strumenti di tutela del cittadino”. Inoltre, Confconsumatori ricorda alcuni accorgimenti per limitare il rischio di essere truffati:

  • La Banca non chiede mai le credenziali al proprio cliente (pin, password o codice OTP) né telefonicamente né a mezzo sms;
  • Mai cliccare sui link che riceviamo tramite e-mail, sms o chat (anche se compaiono nei canali ufficiali utilizzati dalla banca), meglio fare nuovo accesso alle aree personali del sito o della App e verificare le notifiche;
  • Dubitare degli avvisi allarmistici che possono fare riferimenti a operazioni anomale o blocchi imminenti della carta o del conto. Se arrivano sms, e-mail o telefonate di questo tenore, mai cliccare su link né comunicare le proprie credenziali: meglio contattare autonomamente la propria banca tramite i canali ufficiali messi a disposizione dei clienti.

Per il presidente di Confconsumatori Marco Festelli: “Le banche e gli intermediari finanziari devono ancora spiegare come è possibile l’intrusione di terzi nella chat messaggistica con i clienti ed invita tutti gli operatori, da un lato, ad innalzare l’asticella della sicurezza e, dall’altro lato, a voler gestire con maggiore umanità e meno standardizzazione i reclami dei clienti, tenendo presente che se i consumatori percepiscono insicurezza nell’utilizzo dei pagamenti elettronici questo va a discapito delle Banche stesse e delle politiche governative che hanno l’obiettivo di diminuire il contante in favore dei pagamenti elettronici”.

I CONTATTI – Per contattare direttamente lo Sportello Online, oltre a inviare la richiesta dalla homepage del sito www.confconsumatori.it, si potrà scrivere una e-mail all’indirizzo sportello@confconsumatori.it. La rete degli sportelli territoriali di Confconsumatori è consultabile all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

  • Febbraio, 1
  • 7354
  • Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti
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Postepay: restituiti quasi 9.000 euro a una cliente vittima di spoofing Il nuovo Sportello online di Confconsumatori è a disposizione per assistere i cittadini vittime di truffe bancarie digitali

Catania, 31 gennaio 2023 – Arriva una nuova pronuncia a favore di una cittadina di Catania caduta vittima di truffa tramite l’”sms spoofing”. L’Abf ha condannato la società Postepay a risarcire alla donna 9.000 euro, sottratti attraverso numerosi prelievi fraudolenti.

LO SPOOFING – Nei mesi scorsi la risparmiatrice aveva ricevuto sul proprio cellulare un sms apparentemente proveniente dall’account “PosteInfo” – nome utilizzato nelle comunicazioni autentiche inviate da Postepay S.p.a. Si trattava però di sms spoofing: una tecnica molto utilizzata negli ultimi tempi e molto insidiosa, perché consente ai malviventi di introdursi nelle conversazioni originali dell’istituto bancario, raggirando facilmente l’utente, propenso a fidarsi di un sms proveniente da un account a lui noto.

Se le persone sono consapevoli del phishing, delle e-mail spam e dei rischi presenti in rete, non hanno invece altrettanta contezza dell’esistenza di truffe commesse mediante l’invio di sms (come lo smishing e, appunto, lo spoofing), e spesso non immaginano che un sms possa essere falsificato, intercettato e letto da malviventi capaci di estorcere con l’inganno informazioni personali e dati finanziari.

LA DECISIONE DELL’ABF – Con decisione del 21.12.2022, l’Arbitro Bancario e Finanziario Collegio di Palermo ha condannato Postepay al risarcimento di 8.891 euro, sottratti alla risparmiatrice grazie a 42 prelievi fraudolenti effettuati con carta Postepay, collegata alla rispettiva app sullo smartphone della malcapitata. L’Abf ha chiarito che PostePay non aveva adottato meccanismi di tutela del cliente idonei e, soprattutto, non aveva garantito l’attivazione di misure adeguate a scongiurare condotte fraudolente, come nel caso di numerose operazioni truffaldine ripetute. La donna, infatti, si è accorta che il suo conto era stato prosciugato solo quando le è stato negato un pagamento di poche decine di euro a mezzo POS. Il decreto legislativo n. 11/2010, modificato dal dl n. 218/2017, impone a Banche e Poste di impiegare sistemi volti ad assicurare che le credenziali di sicurezza non siano accessibili ad altri, e a verificare l’identità dell’utente che effettua le operazioni. Si tratta di una responsabilità di natura contrattuale, e il gestore ha l’onere di dimostrare l’eventuale colpa del cliente. In mancanza di tale colpa, l’Istituto è tenuto a risarcire.

La pronuncia favorevole dell’Abf – emessa in soli quattro mesi – contiene importanti valutazioni di tipo tecnico: “Proprio per tale ragione si tratta di una importante pronuncia, – hanno dichiarato gli avvocati Maurizio Mariani, che ha curato la pratica dinnanzi all’Abf, e Carmelo Calì, Vicepresidente nazionale di Confconsumatori –che ha visto inoltre la ricorrente avere ragione su tutti i fronti”.

ASSISTENZA VIA E-MAIL: LO SPORTELLO ONLINE – Da febbraio tutti i cittadini colpiti da truffe bancarie digitali possono rivolgersi per supporto e informazioni allo Sportello online di Confconsumatori: basta inviare la richiesta attraverso il link www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/, oppure scrivere una e-mail a sportello@confconsumatori.it. Gli esperti dell’Associazione, da tempo in prima linea per contrastare le frodi digitali, potranno assistere gli associati interamente via e-mail.


Vuoi prevenire il rischio di truffe telematiche?

Segui l’iniziativa “Chi ha paura del web?” di Confconsumatori, scarica i materiali gratuiti e partecipa alle iniziative di formazione.

IL WEBINAR – Nell’ambito dell’iniziativa, Confconsumatori ha organizzato il webinar “Prima e dopo la truffa digitale: strumenti di tutela del cittadino”: durante l’evento, numerosi esperti hanno affrontato il tema delle truffe di nuova generazione, con un’attenzione particolare anche a quello che accade all’estero, e fornito indicazioni e consigli utili sia per prevenire i rischi, sia per tutelarsi dai danni da frode digitale.

Rivedi il webinar

  • Gennaio, 31
  • 12467
  • Internet, Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti, Sicilia, Telefonia
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
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