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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

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Telefono: 328.1984943
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presso Confederazione Italiana Agricoltori
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Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: truffe

Sportello online di Confconsumatori: in un anno recuperati 150mila euro sottratti a decine di risparmiatori da conti correnti e carte di credito con frodi bancarie digitali Il bilancio del secondo semestre del nuovo servizio attivato all’inizio del 2024. La nuova frontiera della truffa è il “social hacking”

Parma, 10 marzo 2025 – Confconsumatori traccia un bilancio positivo del secondo semestre di attività del nuovo servizio di tutela delle vittime di frodi bancarie digitali, attivato all’inizio del 2024. Grazie allo Sportello online dell’associazione, infatti, decine di consumatori truffati hanno ricevuto assistenza per il recupero delle somme sottratte dai loro conti correnti e carte di credito attraverso tecniche come il phishing o l’sms spoofing.

I NUMERI DELLA TUTELA – Nel secondo semestre dell’anno 40 persone si sono rivolte allo Sportello online (nel primo semestre 2024 erano state 30) con richieste di aiuto. In due casi le somme sono state immediatamente rimborsate dopo il reclamo, mentre in 32 casi sono stati attivati procedimenti arbitrali (oltre ai 19 del primo semestre 2024) depositati dinanzi al’Arbitro Bancario Finanziario: tra questi, ben 15 si sono conclusi a favore del consumatori per decisione o transazioni, una decina sono ancora pendenti, mentre in 7 casi l’Arbitro si è espresso contro il consumatore. In questi casi si è trattato della cosiddetta “social hacking”. Quanto ai 10 arbitrati pendenti del primo semestre, si sono conclusi con 4 vittorie, 3 accordi transativi positivi per il consumatore e 3 rigetti o pronunce di inammissibilità. In totale, il servizio di assistenza digitale ha recuperato finora , nel secondo semestre, oltre 80 mila euro (complessivamente nel corso del 2024 si parla di 150 mila euro), restituendo così un sollievo economico concreto alle famiglie colpite dalle truffe.

SOCIAL HACKING – È la nuova frontiera della truffa. «In questi casi – dichiara il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli – i malviventi riescono ad accedere a informazioni riservatissime, tipo il saldo del conto corrente. Telefonando al cliente della banca, spacciandosi come funzionario dell’antifrode bancaria e segnalando un tentativo di truffa interno alla filiale, riescono a convincerlo a girare il saldo su altro conto corrente intestato a un sedicente funzionario del servizio antifrodi, facendo eseguire il bonifico direttamente allo sportello bancario e non online».

I CONSIGLI – Confconsumatori ricorda l’importanza di prevenire le frodi agendo con prudenza: è importante non cliccare mai sui link presenti all’interno di e-mail e messaggi sospetti (che, in molti casi, presentano loghi imprecisi o frasi sgrammaticate) e, soprattutto, non divulgare mai i propri codici di accesso ai servizi bancari, nemmeno a chi si spaccia per un rappresentante della banca. L’istituto di credito, infatti, non chiederà in nessun caso i nostri dati attraverso telefonate o sms. «Chi riceve telefonate dall’antifrode bancaria – dichiara ancora il presidente Marco Festelli–, anche se il sedicente funzionario sembra conoscere tutti i dati, compreso il nome del gestore della filiale, deve ricordare che la banca non chiederà mai di trasferire il denaro con bonifico intestato a un’altra persona».

ASSISTENZA – Talvolta, però, neppure la prudenza è sufficiente a tenere al sicuro dalle frodi telematiche, sempre più sofisticate. Per maggiori informazioni e per ottenere supporto è possibile accedere allo Sportello online di Confconsumatori dedicato alle truffe digitali attraverso il link: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Marzo, 10
  • 1381
  • Risparmio e Investimenti
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Progetto Bella Family: sono 180 gli studenti formati sulla transizione energetica e digitale Con il progetto intergenerazionale di Confconsumatori, i giovani delle scuole di Afragola, Cagliari, Montalcino e Reggio Calabria insegnano ai propri familiari princìpi di digitalizzazione e consumo consapevole

Parma, 4 luglio 2024 – Sono 180 gli studenti che hanno preso parte alla seconda edizione di “Bella Family”, il progetto ideato da Confconsumatori che trasforma i giovani delle scuole medie e superiori in catalizzatori della transizione verde e digitale, facendosi portavoce in famiglia di alcuni temi di grande attualità come il risparmio energetico, la cybersecurity e la protezione dei dati personali quando si naviga in rete. Ma la formazione ha avuto un impatto molto più vasto: dopo avere seguito le lezioni realizzate dai partner del progetto, i ragazzi hanno coinvolto le proprie famiglie per misurarsi insieme in un quiz che ha decretato la “Bella Family” vincitrice in ogni città partecipante – Afragola, Cagliari, Montalcino e Reggio Calabria. La sfida, dinamica e interattiva, ha consentito di sensibilizzare ulteriormente i partecipanti rispetto ai contenuti presentati nelle lezioni.

LE SCUOLE

Durante questa seconda edizione, Bella Family ha fatto tappa in quattro scuole superiori di Calabria, Campania, Toscana e Sardegna.

Hanno partecipato:

  • Istituto Superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa – Afragola (NA)
  • Liceo Eleonora d’Arborea – Cagliari
  • Liceo linguistico Raffaello Lambruschini – Montalcino (SI)
  • Liceo scientifico Alessandro Volta – Reggio Calabria

A partire da dicembre, gli esperti di Confconsumatori, UniCredit e Edison hanno tenuto lezioni su acquisti online, sicurezza web e truffe digitali, risparmio energetico in ciascuna delle scuole che hanno aderito all’iniziativa. Ogni modulo formativo è stato calibrato sulla città ospitante, con l’obiettivo di valorizzare esperienze locali e fare rete.

EDUCAZIONE E INTERAZIONE

Ancora una volta, lo scambio intergenerazionale si è rivelato una chiave fondamentale per la riuscita del progetto. Al termine di ogni modulo didattico, gli studenti hanno infatti ricevuto dei materiali pensati appositamente per consentirgli di condividere con i propri familiari le conoscenze acquisite in aula. In questo modo, al momento del quiz online, i ragazzi sono stati accompagnati da mamme, papà, nonni e fratelli, formati dai loro “tutor” d’eccezione.

I PARTNER

Bella Family è stato organizzato da Confconsumatori in collaborazione con UniCredit – nell’ambito dell’accordo Noi&UniCredit – e Edison.

Noi&UniCredit, in particolare, è il programma di partnership fra la banca e le Associazioni dei Consumatori, avviato nel 2005 per contribuire ad accrescere la fiducia e la consapevolezza dei consumatori sui temi di banca e finanza e contribuire a rafforzarne la tutela.

Edison, società leader dell’energia, con 140 anni di storia e primati che ne fanno il più antico operatore del settore in Europa, oggi è impegnata nella sfida della transizione energetica, in coerenza con i Sustainable Development Goals dell’Onu e le politiche europee di decarbonizzazione: sempre per questo motivo, nel 2019 ha sottoscritto con 15 Associazioni dei consumatori, tra cui Confconsumatori, un Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità Consumeristica.

“Ancora una volta i ragazzi ci hanno dimostrato di essere interessati e attenti alle tematiche che riguardano la transizione energetica, ecologica e digitale – commenta Marco Festelli, presidente di Confconsumatori –. Il valore aggiunto di Bella Family sta nella collaborazione – circostanza non comune – tra un’associazione di difesa dei cittadini consumatori e due operatori economici leader nei rispettivi settori, che uniscono le forze con l’obiettivo comune di formare e informare gli studenti, i cittadini-consumatori di domani. I giovani ricevono strumenti per condividere le conoscenze acquisite in aula, trasformandosi a loro volta in ‘formatori” della loro famiglia, e magari dei familiari più anziani, per diventare insieme cittadini più consapevoli, e dunque più forti”.

“Come UniCredit condividiamo le finalità dell’iniziativa che è in linea con le attività di education che realizziamo in Italia attraverso la nostra Banking Academy, ESG Italy – dichiara Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia –, programma grazie al quale solo nell’ultimo anno scolastico abbiamo formato 25.000 studentesse e studenti delle scuole superiori su temi di educazione alla sostenibilità, educazione finanziaria ed educazione imprenditoriale. Il dialogo costante che, come UniCredit, da tempo abbiamo avviato con le Associazioni dei Consumatori, nel rispetto reciproco dei ruoli, rappresenta un ulteriore strumento per consolidare il rapporto di fiducia con i consumatori per renderli più consapevoli, contribuendo a rafforzarne la tutela”.

“Edison è impegnata a sviluppare progetti in sinergia con le Associazioni di consumatori su tutto il territorio nazionale. Siamo felici di essere partner dell’iniziativa ‘Bella Family’ che prevede sessioni di formazione nelle scuole sulle importanti sfide della transizione ecologica e sul ruolo che ognuno può giocare per raggiungere gli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione. Gli studenti, ingaggiando le loro famiglie, diventano ambasciatori della transizione ecologica e digitale e cittadini più consapevoli”, afferma Alessandra di Costanzo, Responsabile associazioni e stakeholder di Edison. “Questo progetto si inserisce a supporto di due assi della Politica di sostenibilità di Edison: ‘creazione di valore per il territorio e per la comunità’ attraverso la sensibilizzazione alla cultura energetica dei cittadini e “capitale umano e inclusione” attraverso la preparazione delle nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro”.

  • Luglio, 4
  • 4008
  • Bella Family, Progetti e Attività
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Al via la campagna “Occhio alle truffe” Un'iniziativa promossa da Banca d'Italia insieme alle Associazioni dei Consumatori

15 maggio 2024 – Ieri la Banca d’Italia ha incontrato le Associazioni dei consumatori per promuovere una campagna informativa congiunta sulle truffe nei pagamenti elettronici. Obiettivo della campagna “Occhio alle truffe” è informare i cittadini sui comportamenti da tenere per non restare vittime di una truffa e spiegare gli strumenti di tutela offerti dalla Banca d’Italia per far valere i loro diritti. L’iniziativa è stata accolta con favore dalle associazioni dei consumatori – tra cui Confconsumatori – che si sono rese disponibili a svolgere un’intensa attività di divulgazione presso gli associati.

Nel corso dell’incontro, la Banca ha anche illustrato la comunicazione sulla cessione dei rapporti giuridici – che raccomanda agli operatori che intendono trasferire i rapporti giuridici di prestare attenzione e prevenire eventuali disagi ai clienti – e presentato i risultati del mystery shopping, l’attività che la Banca d’Italia conduce in incognito presso gli sportelli bancari, utilizzata come strumento di vigilanza per la tutela del consumatore.

Le Associazioni hanno espresso apprezzamento per le iniziative avviate dalla Banca d’Italia per rafforzare la tutela della clientela.

Hanno aderito all’invito: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, UDICON.

 

 

  • Maggio, 15
  • 2800
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Riparte con due vittorie davanti all’Abf lo Sportello online di Confconsumatori I cittadini erano stati vittime di truffe digitali, ma l’Arbitro ha riconosciuto le responsabilità della banca per non avere tutelato i clienti

Parma, 6 gennaio 2024 – Dopo le Feste, Confconsumatori è lieta di annunciare la riapertura del suo Sportello online, il prossimo 8 gennaio. Proprio questo sportello ha ottenuto nelle scorse settimane due significative vittorie davanti all’Arbitro bancario finanziario in favore di associati caduti vittime di truffe bancarie digitali. Durante gli ultimi giorni del 2023, sono stati così recuperati circa 10mila euro per gli associati che avevano richiesto assistenza a distanza al presidio telematico dell’associazione.

SMS SMISHING E VISHING

Un utente bancario ha ottenuto il rimborso di circa 4mila euro in seguito a 13 operazioni di pagamento fraudolente effettuate da malviventi tramite carte di credito, utilizzando tecniche di truffa oggi molto diffuse come sms smishing e vishing. L’Arbitro ha accolto la tesi degli esperti di Confconsumatori, sottolineando la responsabilità della banca per non avere saputo dimostrare di avere attivato il servizio di sms alert, che avrebbe consentito al cittadino di bloccare la carta immediatamente dopo la prima transazione fraudolenta. Di conseguenza, l’Arbitro – Collegio di Napoli, lodo 125343/2023 – ha ordinato il rimborso delle 12 operazioni successive alla truffa iniziale.

SMS SPOOFING

Nel secondo caso, un utente bancario ha potuto recuperare quasi 5 mila euro a seguito di tre operazioni fraudolente a favore di siti esteri che gestiscono piattaforme di investimenti in criptovalute. La truffa da cui è stato colpito, nota come sms spoofing, coinvolge un falso messaggio di allerta che induce in buona fede il titolare della carta di pagamento ad autorizzare le transazioni. L’Abf – Collegio di Milano, lodo 12609/2023 – ha confermato la posizione di Confconsumatori e dell’associato, evidenziando la mancanza di prova dell’utilizzo dei due fattori di autenticazione forti, in violazione delle regole europee sui pagamenti elettronici.

Il 2023 si è concluso dunque con risultati significativi per i cittadini, che dimostrano l’impegno di Confconsumatori nel proteggere i propri associati dalle truffe bancarie digitali. L’associazione desidera proporsi anche per il 2024 come un punto di riferimento per le vittime di frodi telematiche, offrendo assistenza completa attraverso il proprio sportello online – https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/  –  e attraverso la propria vasta rete territoriale.

Tutti i recapiti sono disponibili su questo sito all’indirizzo: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/.

  • Gennaio, 6
  • 1226
  • Risparmio e Investimenti
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Vittoria di Confconsumatori Calabria: associato recupera 1000 euro sottratti con una truffa legata a scommesse sportive Dopo una battaglia legale durata oltre 10 anni, un associato di Confconsumatori Calabria ottiene la giustizia in appello

Gioia Tauro, 4 gennaio 2023 – Nella lotta contro le truffe legate alle scommesse sportive, un’associata di Confconsumatori Calabria ha riportato una significativa vittoria ottenendo la restituzione di circa 1000 euro precedentemente sottratti da malviventi. Nonostante le iniziali difficoltà e una sentenza negativa del Giudice di Pace di Palmi, la determinazione dell’associata, assistita dalla sede calabrese dell’associazione, ha portato a un risultato positivo al secondo grado di giudizio.

LA VICENDA

Il caso risale al 2013, quando la consumatrice calabrese, recandosi allo sportello per prelevare denaro, ha scoperto che la propria PostePay era stata svuotata da truffatori. L’istituto sostenne che la consumatrice non aveva custodito in modo sicuro i codici di accesso alla carta, posizione condivisa al tempo dal Giudice di Pace di Palmi. Nonostante questa prima sentenza sfavorevole, la consumatrice non si è arresa e ha presentato appello dinanzi al Tribunale di Palmi, supportata dall’avvocato Antonio Iemma della sede di Gioia Tauro della Confconsumatori.

Il Giudice d’appello ha respinto gli argomenti dell’istituto di credito, sostenendo che non vi era prova che la consumatrice avesse mal custodito i codici di accesso, e che spettava proprio all’intermediario la responsabilità di utilizzare adeguati strumenti elettronici per evitare che il pagamento fosse riconducibile al cliente. In particolare, il Tribunale ha notato che l’emittente della carta non aveva spiegato perché, nel 2013, non fossero ancora forniti codici di autorizzazione mediante OTP (One Time Password).

L’ASSISTENZA

Dopo una lunga battaglia legale, l’associata potrà finalmente tornare in possesso delle proprie somme, maggiorate di interessi, e vedrà coperte tutte le spese legali dei due giudizi. Questo caso sottolinea l’importanza di perseguire la giustizia anche di fronte a ostacoli iniziali e rafforza l’appello di Confconsumatori alle vittime di truffe su carte di credito a rivolgersi alle sedi calabresi per assistenza e supporto.

Tutti gli sportelli dell’associazione sono elencati al link: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/ 

Leggi la sentenza

  • Gennaio, 4
  • 1577
  • Calabria, Dalle Sedi
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Derubato con 10 operazioni bancarie fraudolente: cittadino di Grosseto “salvato” dallo Sportello online di Confconsumatori I truffatori erano riusciti a sottrargli attraverso delle ricariche telefoniche quasi 1.500 euro in un giorno, poi recuperati con l’assistenza dell’associazione

Parma, 15 novembre 2023 – Il fenomeno delle truffe bancarie digitali è ormai una realtà in costante aumento, come confermato anche dall’ultimo rapporto annuale della Polizia Postale. Ancora una volta Confconsumatori conferma il proprio ruolo attivo nella tutela e nella sensibilizzazione dei cittadini rispetto alle frodi telematiche: si è risolta positivamente, grazie allo Sportello online dell’associazione, la vicenda che ha visto protagonista un malcapitato abitante di Grosseto.

IL CASO

L’uomo aveva ricevuto sul cellulare un SMS di allerta ingannevole, apparentemente proveniente dalla propria banca (si tratta della tecnica, ormai ben nota, dell’SMS spoofing). Dopo avere cliccato sul link in esso contenuto, era stato chiamato da un sedicente operatore della banca che lo invitava a seguire una procedura di ripristino del conto corrente. Purtroppo, si trattava di una truffa: avendo ottenuto con l’inganno i dati del grossetano, in un singolo giorno, i malviventi sono riusciti a effettuare ben 10 ricariche telefoniche, per un totale di quasi 1.500 euro, tutte a favore della stessa persona. Alla fine, però, grazie all’intervento dell’Arbitro Bancario Finanziario (Abf), il cittadino è riuscito a ottenere giustizia.

MANCATI CONTROLLI

L’Abf, a cui l’uomo si è rivolto con l’assistenza dello Sportello online di Confconsumatori, ha chiarito che il truffatore aveva trasferito l’applicazione della banca e le credenziali del cliente su un altro dispositivo mobile: questa migrazione richiede specifici controlli di identità, dei quali la banca non ha saputo dare prova. Inoltre, l’Arbitro ha ribadito l’importanza di sospendere automaticamente l’operatività bancaria online e contattare il cliente per verifica, se si verificano più di tre operazioni di pagamento nella stessa giornata a favore dello stesso soggetto, secondo le normative vigenti.

ALCUNI CONSIGLI

Che fare per cercare di prevenire una truffa telematica? Ecco alcuni consigli:

  • Non considerare attendibili i soli SMS, anche se sembrano provenire dalla Banca;
  • Tenere a mente che la Banca non invia mai SMS con link incorporati;
  • Ricordare che la Banca non richiede mai credenziali e password tramite SMS;
  • Installare l’app bancaria sul telefono mobile per autenticare le operazioni di pagamento attraverso notifiche push;
  • Diffidare da telefonate di presunti operatori bancari, anche se sembrano provenire dal numero verde della propria banca: sempre meglio verificare contattando la propria filiale o recandovisi direttamente. In ogni caso, la banca non chiederà mai username, password o OTP (One Time Password) per pagamenti o revoche.

Per supporto e informazioni, è possibile rivolgersi allo Sportello online attraverso questo link: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/. Per ricevere assistenza in presenza, sono invece disponibili le sedi territoriali di Confconsumatori sul sito www.confconsumatori.it.

Leggi la decisione dell’Abf

 

  • Novembre, 15
  • 1471
  • Privacy e Protezione dei dati personali, Risparmio e Investimenti
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Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

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