Parma, 30 maggio 2024 – Sentiamo parlare ogni giorno di sostenibilità, soprattutto in campo alimentare. Spesso, però, per il consumatore è difficile distinguere ciò che è realmente prodotto nel rispetto delle persone e del Pianeta a causa del moltiplicarsi di campagne di marketing ingannevoli, basate sul greenwashing e su altre comunicazioni non veritiere. Per aiutare i cittadini ad acquistare consapevolmente e a scegliere alimenti in linea con i propri valori Confconsumatori organizza venerdì 7 giugno, dalle 17 alle 18, il webinar intitolato “Spesa alimentare sostenibile: come orientarsi tra slogan ed etichette”.
L’INCONTRO
Il webinar è parte di un ciclo di tre incontri incentrati sul consumo sostenibile di cibo, per educare a un’alimentazione sana, consapevole e rispettosa dell’ambiente. Dopo i saluti del presidente di Confconsumatori Marco Festelli, interverranno Francesca Scazzina, docente di Fisiologia della nutrizione dell’Università degli Studi di Parma, e Giuseppe Patat, fondatore di EthicsGo. A moderare il webinar – realizzato nell’ambito del progetto “Generazione F” – sarà Chiara Dall’Asta, docente di Chimica degli alimenti dell’Università di Parma.
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PER PARTECIPARE
È possibile partecipare al webinar, ad accesso libero e gratuito, iscrivendosi al link: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_T8CkfADNRsG-7aSH8P9_sA#/registration.
IL PROGETTO
L’educazione al consumo sostenibile di cibo è uno dei temi al centro di “Generazione F – Generiamo Futuro”, un progetto di Confconsumatori finanziato dal MIMIT (D.M. 6/5/2022 art. 5). Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.confconsumatori.it nella sezione dedicata al progetto.





Questo è simbolo di riciclabilità: si trova principalmente sugli imballaggi in plastica e può indicare che l’imballaggio è riciclabile e che parte del materiale che lo compone è riciclato. All’interno sono presenti i numeri 1-6, che indicano il tipo di plastica in base a un codice univoco. Attenzione: se leggi il numero 7, significa che il materiale non è riciclabile!
Questo simbolo indica che il produttore segue un sistema di raccolta rifiuti: in Italia lo si trova soprattutto su prodotti importati.
Questo simbolo ci ricorda che è opportuno appiattire i rifiuti riciclabili per ridurne il volume: è particolarmente indicato per le bottiglie in tetrapak o in plastica.
Ecco infine alcuni tra i simboli più diffusi associati allo smaltimento della plastica. Il più comune e conosciuto è il PET, che sta per polietilene tereftalato: quando si incontra questo simbolo, significa che si è di fronte a materiali plastici non riciclabili.