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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

TAG: rifiuti

Ato Me 1 Spa: caos crediti Tia non dovuti Le ingiunzioni di pagamento dalla società in liquidazione sono spesso illegittime o prescritte: Confconsumatori raccoglie segnalazioni online

Sinagra (ME), 4 agosto 2016 – All’inizio dell’estate i contribuenti dei Comuni che rientrano nell’area di competenza della Società ATO ME 1 SpA in liquidazione hanno ricevuto ingiunzioni di pagamento per crediti riferiti alla Tariffa di Igiene Ambientale degli anni 2008/2009/2010. Sul punto la sede di Confconsumatori Sinagra (ME) è intervenuta per ricordare la ormai nota pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (n. 5078/2016 del 15/03/2016) che conferma la non applicabilità dell’Iva sulla Tia. Oltre a ciò, va segnalato che i crediti richiesti ai cittadini sono ormai, in molti casi, abbondantemente prescritti o si tratta di somme non dovute (in quanto derivanti da conteggi errati riportati in fattura) o addirittura annullate con sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Confconsumatori ha chiesto, pertanto, ad Ato Me 1 in liquidazione un incontro al fine di pianificare l’annullamento in autotutela delle somme non dovute dai contribuenti dei Comuni facenti parte del comprensorio in tempi rapidi. In mancanza di riscontro da parte di ATO ME 1, l’Associazione valuterà opportune azioni al fine di frenare ogni indebito comportamento della società in indirizzo. Inoltre l’associazione ha invitato i sindaci dei Comuni facenti capo ad ATO ME 1 a valutare l’adozione di iniziative incisive a tutela dei diritti della cittadinanza.

Infine, ai fini di segnalare alle Autorità competenti ogni condotta scorretta e non trasparente posta in essere dalla Società in liquidazione in danno ai consumatori, Confconsumatori, oltre a fornire chiarimenti ed informazioni specifiche sul tema, sta raccogliendo in forma gratuita le segnalazioni di chi abbia ricevuto le ingiunzioni di pagamento in parola al fine di verificare l’entità del fenomeno sul territorio e porre in essere le dovute azioni a tutela dei consumatori

Per inviare una segnalazione è sufficiente compilare il modulo online disponibile qui sotto. In caso di difficoltà o informazioni ulteriori è possibile contattare l’avvocato Carmen Agnello della sede di Confconsumatori Sinagra: confconsumo.sinagra@libero.it.

  • Agosto, 4
  • 10832
  • Casa e Utenze, Rapporti con Pubblica Amministrazione, Sicilia
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Johnny fa tappa in Calabria Via allo sportello itinerante nella provincia di Reggio Calabria e a Lamezia per offrire assistenza e informazioni gratuite ai cittadini-utenti

Reggio Calabria, 20 luglio 2016 – Fa tappa in Calabria il viaggio di “Johnny, tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto”. L’iniziativa promossa da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori, realizzata grazie al finanziamento del Ministero dello sviluppo economico, attraverso il personaggio di Johnny, consumatore moderno, offre informazione, formazione, consulenza e assistenza ai cittadini su servizi pubblici locali, diritti dei passeggeri, e-commerce e piattaforme di economia collaborativa (sharing economy).

Nell’ambito del progetto saranno attivati 13 sportelli itineranti che offriranno “on the road” ai consumatori consulenza, materiali informativi e simpatici gadget sui temi del progetto. Tra luglio e agosto lo sportello di Johnny è presente in provincia di Reggio Calabria e a Lamezia (di seguito le date); il calendario degli sportelli è disponibile sulla landing page del progetto, in costante aggiornamento.

CITTA’INDIRIZZO -LOCALITA’DATAORARIO
Gioia Tauro Lungomare10/7/201616,30 – 20,30
SidernoLungomare16/7/201617,00 – 21,00
Gioia TauroStazione FS20/07/201615,00 – 19,00
PalmiPiazza I Maggio23/7/201617,00 – 21,00
Gioia TauroLungomare24/7/201617,00 – 21,00
Gioia TauroStazione FS26/7/201615,00 – 19,00
Gioia TauroStazione FS28/7/201615,00 – 19,00
TropeaCorso V. Emanuele, Largo Mercato, Tre Fontane29/7/201617-21
Villa San GiovanniPorto (sottopassaggio)30/7/20169,30 – 13,30
PalmiPiazza I Maggio31/7/201617,00 – 21,00
Lamezia TermeStazione Centrale1/8/20169,30-13,30
Lamezia TermeAeroporto2/8/201615,00 – 19,00




SEDE CONFCONSUMATORI DI GIOIA TAURO (RC)
Via Roma 124 – CAP 89013
Telefono: 0966.501193
Cellulare: 338.4053829
Fax: 0966.501193
Email: confconsumatori_rc@hotmail.it
Responsabile provinciale: Antonio Iemma
Responsabile di sportello: Carmelo Lamonaca

 

L’attività ha il patrocinio di Assaeroporti ed Enac

Si ringraziano inoltre:

– FS Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per l’ospitalità nelle Stazioni;

– Sacal S.p.a. per l’ospitalità nell’Aeroporto di Lamezia Terme e nel porto di Villa San Giovanni.

  • Luglio, 20
  • 3259
  • Calabria, Progetti e Attività
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Servizi Pubblici Locali, Diritti dei Passeggeri, Acquisti Online? Da oggi ti aiuta Johnny Al via il progetto promosso da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori ACP e Movimento Consumatori, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico

Roma, 23 giugno 2016 – Inizia il viaggio di Johnny, tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto. L’iniziativa promossa da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori, realizzata grazie al finanziamento del Ministero dello sviluppo economico, attraverso il personaggio di Johnny, consumatore moderno, offre informazione, formazione, consulenza e assistenza ai cittadini su servizi pubblici locali, diritti dei passeggeri, e-commerce e piattaforme di economia collaborativa (sharing economy).

Johnny incarna il consumatore medio dei nostri giorni che quotidianamente utilizza servizi, tradizionali o meno, tentando di districarsi tra difficoltà, inefficienze e burocrazia. Ma questo moderno “signor Rossi” è al tempo stesso co-produttore di alcuni dei servizi che usa o che decide di condividere con altri. Acquista e vende online, utilizza le app correntemente, ma ignora le basi per la tutela dei suoi diritti. Johnny siamo noi: consumatori del terzo millennio, mediamente informati, che definiamo in prima persona nuove forme e nuovi modi di fruizione dei servizi, ma che siamo ancora molto vulnerabili, perché poco consapevoli delle tutele cui abbiamo diritto.

Per rendere adeguata la conoscenza dei propri diritti sui temi trattati, il progetto mette in campo diversi strumenti e attività di informazione e assistenza.

Per consulenze e informazioni è attivo il numero verde 800 744053 e sui siti delle associazioni si accede ad una landing page in cui è disponibile un form con cui inviare la propria richiesta di assistenza e dove è possibile scaricare guide informative, infografiche e consultare approfondimenti e link utili sulle tematiche oggetto dell’iniziativa.

A partire dal 28 giugno a Cagliari, in piazza Yenne, dalle 9.00 alle 14.00, partirà il primo di 13 sportelli itineranti che offriranno “on the road” ai consumatori consulenza, materiali informativi e simpatici gadget sui temi del progetto. Il calendario degli sportelli è disponibile sulla landing page.

Grazie al finanziamento ministeriale sarà inoltre possibile lo sviluppo di uno strumento innovativo e completamente originale nelle sue funzionalità: l’app joinjohnny renderà possibile per i consumatori inoltrare segnalazioni e reclami sui trasporti (in ambito urbano, regionale e nazionale) e ricevere informazioni sui propri diritti e su cosa fare per farli rispettare. Al lancio dell’app corrisponderà l’avvio di un applicativo web, ad essa collegato, www.joinjohnny.it che, oltre a prevedere l’invio dei reclami e la ricezione di informazioni di approfondimento, consentirà agli utenti registrati di creare una vera e propria community, scambiandosi commenti e opinioni sui propri disagi quotidiani e esprimendo una valutazione sulle linee e/o i mezzi usati quotidianamente.

Altre ancora sono le attività e le iniziative promosse e realizzate nell’ambito del progetto:

  • Attività di studio, ricerca e approfondimento su trasporti, servizi pubblici locali, sharing economy e e-commerce, al fine di produrre nuovi strumenti di approfondimento e tutela da mettere a disposizione dei consumatori che, a fronte di nuovi servizi necessitano anche di nuove tutele;
  • la promozione di 12 giornate di formazione e informazione rivolte alla cittadinanza nelle piazze di 12 città italiane, a partire da settembre 2016.
  • Attività per target specifici:
    • per i ragazzi di scuola media superiore/inferiore attraverso laboratori e strumenti ad hoc per favorire lo sviluppo di una consapevolezza consumerista fin dalla giovane età;
    • per gli studenti universitari e neolaureati attraverso un’informazione dettagliata sui diritti dei viaggiatori così come sui nuovi modelli di consumo e sulla nuova economia di condivisione;
    • per gli anziani, grazie ad audio lezioni che potranno essere utilizzate nei centri di aggregazione sui temi dei servizi pubblici locali e sui nuovi modelli di consumo.

Maggiori informazioni si trovano sui siti delle associazioni aderenti:

www.cittadinanzattiva.it

www.confconsumatori.it/progettojohnny

www.movimentoconsumatori.it

oppure si può scrivere a:

progettojohnny@cittadinanzattiva.it per info su servizi pubblici locali;

progettojohnny@confconsumatori.it per info su diritti dei passeggeri;

progettojohnny@movimentoconsumatori.it per info su acquisti online e sharing economy.

  • Giugno, 23
  • 4088
  • Acquisti e Garanzie, Casa e Utenze, Internet, Progetti e Attività, Rapporti con Pubblica Amministrazione, Turismo e Trasporti
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Tari in Umbria: un convegno a Perugia Tariffe rifiuti. le associazioni dei consumatori dicono basta agli aumenti ingiustificati: "Meglio la tariffazione puntuale per tagliare i costi"

Perugia, 18 aprile 2016 – Si è svolta a Perugia presso la sede ANCI una tavola rotonda sul tema “Focus sulle Tariffe per la Gestione dei Rifiuti in Umbria”. La tavola rotonda è stata promossa, oltre che da Confconsumatori anche da altre sei Associazioni dei Consumatori aderenti al consorzio CeSAC. Erano presenti i Presidenti Regionali delle Associazioni, il Vice Sindaco di Perugia Urbano Barelli, il Presidente di Legambiente Umbria Alessandra Paciotto, il coordinatore della consulta ambiente ANCI Talenti Paolo, Il Dirigente Assessorato all’Ambiente Regione Umbria, Il sindaco di Serra de Conti (Marche).

“Il Focus aveva un obiettivo in particolare – spiega Enzo Benda responsabile di Confconsumatori Perugia –  ovvero esaminare il tema “più inquini più paghi”. Sono stati, infatti, presi in esame i vari servizi di uso domestico (luce, acqua e gas) di una famiglia media perugina negli anni che vanno dal 2005 al 2015. Ciò che è emerso è che c’è stata una riduzione sostanziale delle bollette, malgrado le Aziende fornitrici abbiano aumentato notevolmente le tariffe. Solo la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti ha subito il più alto aumento tariffario, anche nei casi in cui il nucleo familiare è diminuito o il titolare ha avviato una produzione di compost per orto e giardino e una accurata raccolta differenziata. Quindi le Associazioni dei Consumatori dell’Umbria hanno denunciato il comportamento illegittimo di chi confeziona le tariffe senza tenere minimamente conto di questi fattori. Le Associazioni, al contrario, sono per la promozione della tariffa puntuale, che sicuramente contribuirà non solo a raggiungere alte percentuali di differenziata ma anche a ottenere un abbattimento dei costi di gestione, che si tradurrà  per le tasche dei cittadini in un grande risparmio grazie alla riduzione della tariffa stessa“.

Nell’affollata sala dell’ANCI si sono alternati diversi interventi qualificati fino alla conclusione dei lavori con l’intervento del vice sindaco Barelli, il quale si è detto disponibile alle iniziative promosse dalle Associazioni dei Consumatori.

  • Aprile, 18
  • 2934
  • Casa e Utenze, Umbria
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Rifiuti: Confconsumatori parte civile a Gravina A Gravina in Puglia Confconsumatori è parte civile contro Tradeco srl: in territorio murgiano è la prima volta per un procedimento di questo tipo

Bari, 28 gennaio 2016 – I rifiuti e la sporcizia rimanevano troppo a lungo sulle strade e nei cassonetti, ma i cittadini di Gravina in Puglia hanno detto basta e hanno denunciato le numerose inadempienze della Tradeco s.r.l., la società aggiudicataria del contratto di igiene urbana sottoscritto con il Comune. Così il 21 gennaio 2016 si è tenuta, presso il Tribunale di Bari, la prima udienza del procedimento penale a carico degli amministratori della Tradeco e Confconsumatori di Gravina, che da anni segue con attenzione la questione dei rifiuti, è stata ammessa come parte civile nel processo.

Il procedimento è nato dalle denunce presentate dai cittadini gravinesi che evidenziavano numerose inadempienze contrattuali poste in essere dalla società e riguardanti ad esempio il servizio di spazzamento manuale ed automatico delle strade, il lavaggio dei cassonetti, la raccolta dei rifiuti ecc. Confconsumatori di Gravina, che da anni segue il tema della raccolta dei rifiuti, ha ritenuto opportuno avanzare richiesta di costituzione di parte civile al fine di garantire gli interessi degli utenti-fruitori del servizio, i quali, a seguito delle presunte inadempienze contrattuali potrebbero aver subito delle ripercussioni, sia di carattere patrimoniale che con riferimento alla qualità dell’ambiente, della salute e della salubrità del territorio. L’avv. Roberto Labianca, di Confconsumatori Gravina, ricorda che “Purtroppo, stando a quanto stabilito dalla Regione Puglia, al Comune di Gravina in Puglia verrà applicata l’aliquota massima in materia poiché non sono stati raggiunti gli standard previsti in ordine alla raccolta differenzia”.

Il Tribunale di Bari, prima sezione collegiale presieduta dalla Dott.ssa Chiara Civitano, ha dunque ritenuto fondata la richiesta avanzata dal legale della Confconsumatori, Avv. Giacomo Barbara, nominato dalla presidente nazionale Mara Colla,  ammettendo la stessa quale parte civile. La predetta ammissione costituisce, già di per se, una grande vittoria poiché, in precedenza, mai alcuna associazione dei consumatori aveva richiesto e ottenuto, nel territorio murgiano, la costituzione di parte civile in un procedimento a carico della società appaltatrice del servizio di igiene urbana, la quale ove fosse eventualmente ritenuta responsabile dei reati ascritti, dovrà anche risarcire i danni.

  • Gennaio, 28
  • 2728
  • Casa e Utenze, Puglia, Rapporti con Pubblica Amministrazione, Servizi e Società
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Class Action: prima sentenza sulla Tia a Bologna Una delle prime class action in Emilia Romagna su un tema caro a Confconsumatori: l’Iva sui rifiuti. «Aprifila importante, con qualche limite»

Ferrara, 10 ottobre 2015 – Una delle prime, probabilmente la prima sentenza in assoluto ex art. 140 bis, la cosiddetta Class Action, in Emilia Romagna. Confconsumatori regionale incassa un importante risultato, peraltro su un tema molto caro all’associazione: il rimborso dell’Iva sulla Tariffa di Igiene Ambientale (Tia), riguardo il quale sono in corso quasi un centinaio di cause cumulative a Parma, a cura di Confconsumatori.

Un associato di Ferrara si è rivolto all’associazione chiedendo la restituzione dell’Iva versata sulla Tia dal 2006 al 2012, sulla base della ormai nota sentenza della Corte di Cassazione (5431 del 13 aprile 2012) che riconosceva la natura non tributaria della tariffa e di conseguenza il fatto che non dovesse essere assoggettabile ad Iva.

La scelta dei legali di Confconsumatori è stata quella di intraprendere la class action per sperimentare una nuova strategia d’azione che, nonostante i molti limiti della normativa italiana, è conveniente, almeno in termini economici, per il consumatore.

Il Tribunale di Bologna ha risposto così, nel merito, applicando una distinzione, rifacendosi alla Cassazione, tra Tia/1 (Tariffa di Igiene Ambientale) e Tia/2 (Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani), questa seconda applicata a Ferrara dal 2008. Il Giudice ha riconosciuto la legittimità della restituzione della sola Tia/1 ma, di fatto, non ha potuto decidere di condannare Hera Spa alla restituzione in quanto la normativa sulla Class Action impedisce di pronunciarsi per fatti antecedenti l’entrata in vigore della normativa stessa, ovvero il 2009. Va evidenziato, tuttavia, che la distinzione tra Tia/1 e Tia/2 è stata superata da diversi Giudici di Pace di Parma che, di fatto, hanno assimilato le due Tariffe dando ragione alle pretese dei consumatori.

Ma la vera novità della sentenza sta nella procedura stessa: «Si tratta della prima class action contro Hera per il Tribunale di Bologna – commentano il presidente regionale di Confconsumatori Secondo Malaguti e l’avvocato Sergio Di Chiara che, insieme all’avv. Lorenzo Zappaterra e all’avv. Luca Bolognesi Guelfi, ha difeso in giudizio l’associato – rappresenta un’aprifila importante. Abbiamo infatti chiarito due importanti principi. Da un lato la restituzione dell’Iva sulla Tia/1 è legittima, una notizia che riguarda decine di migliaia di utenti. Dall’altro lato i consumatori, o anche solo uno di loro, come in questo caso, in quanto rappresentante di una classe, possono intraprendere una class action, risparmiando sui costi della giustizia, ma scendendo a compromesso riguardo i limiti della normativa».

Scarica la sentenza del Tribunale di Bologna.

[Nella foto: da sinistra l’avvocato Lorenzo Zappaterra, il consumatore Giuliano Marzola e l’avvocato Sergio Di Chiara]
  • Ottobre, 12
  • 4499
  • Accesso alla giustizia e conciliazioni, Casa e Utenze, Emilia Romagna, sitoer
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
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Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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